Calamandrana

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Calamandrana
Panorama di Calamandrana
Calamandrana - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Asti
Coordinate: 44°44′17″N 8°20′23″E / 44.73806, 8.33972Coordinate: 44°44′17″N 8°20′23″E / 44.73806, 8.33972
Altitudine: 151 m s.l.m.
Superficie: 12,74 km²
Abitanti:
1.688 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 132 ab./km²
Frazioni: Boidi, Bruciati, Case Vecchie, Chiesa Vecchia, Ferrai, Garbazzola, Quartino, San Vito, Valle San Giovanni 
Comuni contigui: Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto
CAP: 14042
Pref. telefonico: 0141
Codice ISTAT: 005013
Codice catasto: B376 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Nome abitanti: calamandresi 
Giorno festivo: 7 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Calamandrana (in piemontese Camendran-a) è un comune di 1.688 abitanti della provincia di Asti. Nel paese è molto fiorente l'attività vitivinicola.

Indice

[modifica] Toponimo

Il toponimo di Calamandrana avrebbe origine dal termine piemontese "calamandrina" utilizzato per le querce nane presenti nel paese.

[modifica] Geografia

Calamandrana è situata tra i paesi di Nizza Monferrato e di Canelli. Si suddivide in due aree (Calamandrana Alta e Calamandrana Bassa).

[modifica] Frazioni

Le principali regioni o frazioni di Calamandrana sono: Boidi, Bruciati, Case Vecchie, Chiesa Vecchia, Ferrai, Garbazzola, Quartino, San Vito, Valle San Giovanni.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Storia

Le terre di Calamandrana probabilmente erano già state abitate nell'antichità, da popolazioni Liguri di origine Celtica che vennero sconfitti dai Romani nel 200 a.C..

Nel XII secolo Calamandrana passò a far parte del Marchesato del Monferrato, ma per un breve periodo. Agli inizi del XIII secolo Bonifacio del Vasto, sottomessosi ad Alessandria, cedette il paese ai San Marzano di Canelli. Durante la battaglia per l'annessione al feudo alessandrino, le popolazioni calamandranesi lasciarono la piana e trovarono riparo nella Chiesa di San Giovanni Lanerio, dove edificarono il nuovo centro di Nizza della Paglia (attualmente Nizza Monferrato. Nel 1232 il territorio di Calamandrana ripassò ai Marchesi del Monferrato che lo concessero al Marchesato di Incisa per poi passare agli Asinari nel 1305.

Nel 1657 il paese venne concesso dal Duca di Mantova al Marchese Giovanni Maria Piccolomini, per poi passare, 15 anni dopo, al conte mantovano Matteo Quinciani. Nel 1682 il calamandranese Francesco Maria Cordara, divenuto conte, fece iniziare la costruzione del Castello, che è rimasto intatto fino ai giorni nostri.

Nel 1943 molti soldati fuggiti dalle caserme si rifugiarono a Calamandrana, durante lo scioglimento dell'esercito italiano. Il parroco don Emilio Carozzi e la popolazione li aiutarono. Nello stesso anno a Calamandrana alta si creò una formazione partigiana. Verso la fine del 1944 avvennero numerosi scontri, durante i quali le persone venivano minacciate e le case saccheggiate. Verso la fine del 1945 i partigiani tornarono in forza. Si poteva così controllare Canelli e la strada per Nizza. In questa situazione venne incendiato anche il Municipio.

[modifica] Luoghi di interesse

  • Il Castello
  • La Chiesa di San Giovanni alle Conche
  • La Chiesa Parrocchiale della Concezione di Maria Vergine

[modifica] Personalità legate a Calamandrana

[modifica] Feste, fiere e festival

  • Raduno dei "Trifolau", a gennaio, la terza domenica
  • Il Grido Festival, a luglio, presso il campo sportivo
  • 17° Festival "Teatro e Colline", dal 24 al 29 luglio, presso il parco del Castello a Calamandrana Alta
  • Festa patronale del Quartino, dal 4 al 7 agosto, presso la zona degli Impianti Sportivi
  • 49° Edizione della Fiera del Bestiame, il 6 agosto
  • Festa patronale di Calamandrana Alta, dal 18 al 19 agosto
  • Officina delle TRE B - (Barbera, Bollito e Barbatelle),dal 24 al 25 novembre, degustazioni e mostre dei tre prodotti tipici della zona.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

[modifica] Volley

  • Blu volley Calamandrana

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Fabio Isnardi (lista civica Fabio Isnardi sindaco) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0141 75114
Posta elettronica: info@comunecalamandrana.it

[modifica] Articoli correlati

[modifica] Collegamenti esterni

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