Calamandrana

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Calamandrana
comune
Calamandrana – Stemma
Calamandrana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Fabio Isnardi (lista civica Pace Libertà Lavoro Fabio Isnardi sindaco) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°44′17″N 8°20′23″E / 44.738056°N 8.339722°E44.738056; 8.339722 (Calamandrana)Coordinate: 44°44′17″N 8°20′23″E / 44.738056°N 8.339722°E44.738056; 8.339722 (Calamandrana)
Altitudine 151 m s.l.m.
Superficie 12,74 km²
Abitanti 1 807[1] (31-12-2010)
Densità 141,84 ab./km²
Frazioni Boidi, Bruciati, Case Vecchie, Chiesa Vecchia, Ferrai, Garbazzola, Quartino, San Vito, Valle Chiozze, Valle San Giovanni
Comuni confinanti Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto
Altre informazioni
Cod. postale 14042
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005013
Cod. catastale B376
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti calamandranesi
Giorno festivo 7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calamandrana
Mappa di localizzazione del comune di Calamandrana nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Calamandrana nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Calamandrana (Camendran-a in piemontese) è un comune di 1.807 abitanti della provincia di Asti. Nel paese è molto fiorente l'attività vitivinicola.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo di Calamandrana avrebbe origine dal termine piemontese "calamandrina" utilizzato per le querce nane presenti.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Calamandrana è situata tra i paesi di Nizza Monferrato e di Canelli. Si suddivide in due aree (Calamandrana Alta e Calamandrana Bassa).

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Le principali regioni o frazioni di Calamandrana sono: Boidi, Bruciati, Case Vecchie, Chiesa Vecchia, Ferrai, Garbazzola, Quartino, San Vito, Valle San Giovanni.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 196 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Macedonia Macedonia 69 3,90%

Romania Romania 54 3,05%

Marocco Marocco 28 1,58%

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le terre di Calamandrana probabilmente erano già state abitate nell'antichità, da popolazioni Liguri di origine Celtica che vennero sconfitti dai Romani nel 200 a.C.

Nel XII secolo Calamandrana passò a far parte del Marchesato del Monferrato, ma per un breve periodo. Agli inizi del XIII secolo Bonifacio del Vasto, sottomessosi ad Alessandria, cedette il paese ai San Marzano di Canelli. Durante la battaglia per l'annessione al feudo alessandrino, le popolazioni calamandranesi lasciarono la piana e trovarono riparo nella Chiesa di San Giovanni Lanerio, dove edificarono il nuovo centro di Nizza della Paglia (attualmente Nizza Monferrato). Nel 1232 il territorio di Calamandrana ripassò ai Marchesi del Monferrato che lo concessero al Marchesato di Incisa per poi passare agli Asinari nel 1305.

Nel 1657 il paese venne concesso dal Duca di Mantova al Marchese Giovanni Maria Piccolomini, per poi passare, 15 anni dopo, al conte mantovano Matteo Quinciani. Nel 1682 il calamandranese Francesco Maria Cordara, divenuto conte, fece iniziare la costruzione del Castello, che è rimasto intatto fino ai giorni nostri.

Nel 1943 molti soldati fuggiti dalle caserme si rifugiarono a Calamandrana, durante lo scioglimento dell'esercito italiano. Il parroco don Emilio Carozzi e la popolazione li aiutarono. Nello stesso anno a Calamandrana alta si creò una formazione partigiana. Verso la fine del 1944 avvennero numerosi scontri, durante i quali le persone venivano minacciate e le case saccheggiate. Verso la fine del 1945 i partigiani tornarono in forza. Si poteva così controllare Canelli e la strada per Nizza. In questa situazione venne incendiato anche il Municipio.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Il Castello
  • La Chiesa di San Giovanni alle Conche
  • La Chiesa Parrocchiale della Concezione di Maria Vergine

Persone legate a Calamandrana[modifica | modifica sorgente]

Feste, fiere e festival[modifica | modifica sorgente]

  • Raduno dei "Trifolau", a gennaio, la terza domenica
  • Festival "Teatro e Colline" (giunto quest'anno all'edizione numero 20), a cavallo tra le ultime due settimane di luglio, nel borgo storico di Calamandrana Alta
  • Festa patronale del Quartino, la prima settimana di agosto, presso la zona degli Impianti Sportivi
  • Fiera del Bestiame, il primo lunedì di agosto
  • Festa patronale di Calamandrana Alta, a metà agosto
  • Tutti i sabati mattina presso la piazza della stazione ferroviaria, "Mercato della Terra Amica" in collaborazione con Slow Food e le organizzazioni agricole, dove agricoltori e artigiani del territorio vendono direttamente i loro prodotti a Km zero

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Calamandrana è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Volley[modifica | modifica sorgente]

  • Blu volley Calamandrana

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

  • S.C. Calamandrana

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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