Incisa Scapaccino

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Incisa Scapaccino
comune
Incisa Scapaccino – Stemma Incisa Scapaccino – Bandiera
Incisa Scapaccino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Maria Teresa Capra in Borgatta (lista civica Noi per Incisa) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°48′32″N 8°22′37″E / 44.808889°N 8.376944°E44.808889; 8.376944 (Incisa Scapaccino)Coordinate: 44°48′32″N 8°22′37″E / 44.808889°N 8.376944°E44.808889; 8.376944 (Incisa Scapaccino)
Altitudine 131 m s.l.m.
Superficie 20,7 km²
Abitanti 2 353[1] (31-12-2013)
Densità 113,67 ab./km²
Frazioni Borgo Ghiare, Borgo Impero, Borgo Madonna, Borgo Stazione, Borgo Villa, Poggio, Regione Collina
Comuni confinanti Bergamasco (AL), Castelnuovo Belbo, Cortiglione, Masio (AL), Nizza Monferrato, Oviglio (AL), Vaglio Serra
Altre informazioni
Cod. postale 14045
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005058
Cod. catastale E295
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 518 GG[2]
Nome abitanti incisiani
Patrono san Feliciano
Giorno festivo 8 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Incisa Scapaccino
Mappa di localizzazione del comune di Incisa Scapaccino nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Incisa Scapaccino nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Incisa Scapaccino (Ansisa in piemontese) è un comune italiano di 2.353 abitanti della provincia di Asti.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisa Scapaccino si trova nel sud della provincia di Asti, a 26 km a sud-est del capoluogo, esteso nella bassa valle del torrente Belbo, il quale attraversa il paese. È sede della Comunità collinare Vigne & Vini.

  • Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003, aggiornato al 16/01/2006.
  • Classificazione climatica: E (i Gradi giorno della città sono 2.518, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere, dal 15 ottobre al 15 aprile), Decreto D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993.[3]

Borghi e frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo Ghiare: è la borgata del centro del paese. In esso ha sede dal 1904 il municipio;
  • Borgo Madonna: è una zona industriale in espansione, popolata e ricca di attività commerciali;
  • Borgo Villa: è il centro storico del paese. Molto suggestive sono le antiche mura che circondano il borgo, e le diverse case di origine medievale;
  • Borgo Stazione o Briccomonte-Stazione: è la borgata attorno alla piccola stazione di Incisa (attualmente in disuso);
  • Borgo Impero: sorge ai piedi della collina. È una zona agricola e boschiva. Sulla piccola piazza vi sono tre chiese: cattolica, ortodossa ed evangelica;
  • Borgo San Lorenzo e regione Collina: è una zona agricola, a vocazione turistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marchesato di Incisa.

Di origini romane, ha la prima menzione in carte medievali del 984.

Incisa fu capitale di un piccolo marchesato aleramico, fondato nel XII secolo, che rimase autonomo, pur passando di signoria in signoria, fino al 1548.

Nel Medioevo il centro abitato era il Borgo Villa, sul colle omonimo, cinto di mura nelle quali si aprivano tre porte, di cui ne rimane solo una. A partire dal Cinquecento l'insediamento si estese lungo la via Pozzomagna, fino a formare alle pendici del colle, il Borgo Ghiare. Successivamente si svilupparono Borgo Madonna, oltre il Belbo, e Borgo Impero al confine con l'alessandrino.

Dopo varie infeudazioni ad altre famiglie, nel 1708 l'intero territorio incisiano fu annesso ai domini dei Savoia.

Nel 1863 Incisa divenne Incisa Belbo, per poi cambiare nuovamente il nome nel 1928, quando il paese prese l'attuale denominazione in ricordo di Giovanni Battista Scapaccino, carabiniere, prima medaglia d'oro dell'esercito italiano.

Nel corso dei secoli, il territorio ha subito diversi danni per l'esondazione del torrente Belbo, oltre che nell'antichità si ricordano soprattutto le alluvioni del 1968 e più recentemente del 1994. Qualche lieve danno anche dopo le piene dell'ottobre 2000, inondazioni ad alcuni campi, e dell'Aprile 2009, quando si allagarono alcuni scantinati e terreni nella zona del Borgo San Lorenzo.

Il 21 agosto 2000, Incisa fu epicentro di un forte terremoto che sfiorò il quinto grado della Scala Richter, provocando numerosi danni ad abitazioni, edifici pubblici e religiosi e diverse evacuazioni anche nei paesi limitrofi. Alcune chiese rimasero inagibili per mesi[4].

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Borgo Villa[modifica | modifica wikitesto]

Castello medievale di Incisa
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Borgo Villa.

Il Borgo Villa, che fu sede del Marchesato di Incisa, è considerato il centro storico del paese, e presenta ancora diversi monumenti medievali, come il castello, la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa del Carmine e la Porta di Valcalzara; notevole è anche il novecentesco "Nuovo castello".

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Altri edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Vittore e Corona[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei Santi Vittore e Corona (situata nel Borgo Madonna), fu iniziata nel 1716 e portata a termine nel 1735, sostituendo con l'andar del tempo l'antica pieve, anch'essa intitolata a S. Vittore e Corona. Di forme barocche, è stata eretta a chiesa parrocchiale da monsignor Ignazio Marucchi, vescovo di Acqui, con decreto del 7 settembre 1750.

L'attuale chiesa dei Santi Vittore e Corona è indicata nei documenti come Chiesa della Beata Maria Vergine Assunta e più spesso come Beata Vergine delle Grazie.

La vecchia pieve (già in stato precario) crollò nel 1918, essendo stata lasciata in completo abbandono dopo che il disastroso terremoto che colpì la Liguria nel 1887 (che provocò alcuni danni anche nel Monferrato) ne aveva lesionato profondamente la struttura.

Chiesa di Sant'Antonio Abate e chiesa di Virgo Potens[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Antonio, di costruzione novecentesca, è situata in Borgo Ghiare, nella piazza principale del paese.
La chiesa di Virgo Potens, invece, sorge nel Borgo Impero.

Altri monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Borgo Stazione con la neve, 10 marzo 2010

L'economia del paese si basa principalmente sull'agricoltura: si praticano coltivazioni frutticole (mele e pesche), orticole (soia, barbabietole, cardi gobbi, “bagna cauda”), vitivinicole, con la presenza di numerose aziende di elevato livello nazionale ed internazionale. Viene praticato inoltre l'allevamento bovino.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

Anche l'attività industriale è piuttosto fiorente: si contano officine che producono macchine a controllo numerico, torni di precisione e materiali in latta, ditte produttrici di vetrate, depuratori per l'acqua, pavimentazioni stradali e calcestruzzi.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Feste, fiere e sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • Rievocazione storica "Incisa 1514". Scene di vita medievale, bancarelle per le vie di Borgo Villa e ricostruzione della conquista del Marchesato da parte di Guglielmo IX, marchese del Monferrato. Il secondo sabato di luglio.
  • Tradizionale fiera del Tacchino. Mercato di bestiame e macchine agricole. A cura di Comune e Pro loco. Il 16 agosto.
  • Sagra del Barbera e del Cardo Storto: degustazione di bagna cauda e vino barbera, vendita dei prodotti agricoli locali e pranzo tipico piemontese. A ottobre.
  • Mercatino dell'antiquariato. La quinta domenica del mese.

Persone legate ad Incisa Scapaccino[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'A.S.D. INCISA CALCIO, fondata dai componenti della Polisportiva Incisa Zena 1987 CFC, squadra di calcio a 7 nata dalla fusione di altre due compagini di calcio ridotto (la Rossoblu Incisa e la Zena 1987 CFC), è stata la squadra di calcio a 11 che ha rappresentato il paese di Incisa Scapaccino. I colori sociali erano il giallo e l'azzurro. La società, dopo aver partecipato al campionato di calcio a 11 Lega Dilettanti UISP della provincia di Alessandria nelle stagioni calcistiche 2007/2008 e 2008/2009 (ottenendo il terzo posto alla finale di Coppa UISP Alessandria 2009), si è iscritta al campionato provinciale dilettanti di Terza Categoria organizzato dalla F.I.G.C. nelle stagioni 2009/2010 e 2010/2011, per poi sciogliersi definitivamente.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Incisa Scapaccino è gemellato con:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Fonte dal sito http://www.tuttitalia.it/piemonte/95-incisa-scapaccino/
  4. ^ Archivio storico del Corriere della Sera sul terremoto del 21 agosto 2000
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.