Riserva naturale speciale della Val Sarmassa
| Riserva naturale speciale della Val Sarmassa | |
|---|---|
| Tipo di area | Riserva regionale |
| Codifica EUAP | EUAP0369 |
| Stati | |
| Regioni | |
| Province | Asti |
| Comuni | Vinchio(sede), Vaglio Serra, Incisa Scapaccino |
| Superficie a terra | 231,11 ha |
| Provvedimenti istitutivi | L.R. n.21 del 03/06/1993 L.R. n.46 del 30/12/1998 |
La Riserva naturale speciale della Val Sarmassa, istituita nel 1993, è una riserva regionale sita in provincia di Asti, nei comuni di Vinchio, Vaglio Serra e Incisa Scapaccino. Copre una superficie di oltre 200 ettari, ed è compresa tra i 153 ed i 276 metri sul livello del mare di altitudine.
Indice |
Fauna [modifica]
Sono presenti nel territorio della riserva numerose specie animali: nel sottobosco è possibile rintracciare scoiattolo, moscardino, lepre, volpe e riccio, mentre nelle zone umide quali il lago Blu si ritrovano vari anfibi e libellule.
Upupa, picchio, ghiandaia e gruccione sono invece alcuni degli uccelli presenti nel parco.
Geologia [modifica]
L'area della riserva rientra nel Bacino Pliocenico Astigiano; conchiglie marine fossili sono facilmente rinvenibili nei numerosi affioramenti argillosi e sabbiosi.
Storia [modifica]
L'area deve il suo nome al popolo dei Sarmati che nell'antichità visse in questi luoghi; abitata dapprima da popolazioni preistoriche, la cui presenza è testimoniata dal ritrovamento in zona di oggetti in pietra, l'area fu poi occupata da tribù celto-liguri e dai suddetti Sarmati, in seguito conquistati dai Romani.