Belveglio

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Belveglio
Belveglio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Asti
Coordinate: 44°49′51″N 8°19′46″E / 44.83083, 8.32944Coordinate: 44°49′51″N 8°19′46″E / 44.83083, 8.32944
Altitudine: 141 m s.l.m.
Superficie: 5,35 km²
Abitanti:
331 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 62 ab./km²
Frazioni: Bricco 
Comuni contigui: Cortiglione, Mombercelli, Rocchetta Tanaro, Vinchio
CAP: 14040
Pref. telefonico: 0141
Codice ISTAT: 005008
Codice catasto: A770 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Nome abitanti: belvegliesi 
Santo patrono: Natività della Beata Vergine Maria 
Giorno festivo: 8 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Coordinate: 44°49′49.71″N 8°19′48.11″E / 44.830475, 8.3300306

Belveglio (in piemontese Birvèj o Belvèj) è un comune di 331 abitanti della provincia di Asti.

Nel medioevo la località era conosciuta con il nome di Malamorte. È probabile che il toponimo derivi dalle continue lotte che imperversavano nel territorio tali da considerarle terre di malamorte.

Indice

[modifica] Storia

Il primo signore di Malamorte, fu Raimondo Turco (1003 - 1092), proveniente da una famiglia nobile di Asti; Raimondo venne anche infeudato della località di Mombercelli.

I marchesi aleramici d'Incisa divennero padroni della località dopo la discesa di Federico Barbarossa nel 1155, che sconfisse ed incendiò la città di Asti, ma dopo la pace di Costanza (1183) furono costretti a restituirla al Comune di Asti.

In seguito alle guerre civili ad Asti tra le fazioni dei Solaro e dei Guttuari Malamorte molte distruzioni , fino al passaggio della città di Asti sotto la dominazione di Luchino Visconti, a cui gli astigiani avevano dato la signoria della città (1342), che pose fine alle contese assegnando il villaggio ai Guttuari.

Nel 1387, il villaggio compare nella dote di Valentina Visconti per il suo matrimonio con Luigi di Valois e probabilmente in questo periodo la località modificò il proprio nome in Belvedere (Bellumviderium Astensium).

Nel 1527 Belvedere passò sotto il dominio dell'Imperatore Carlo V e nel 1531 passò alla cognata Beatrice, duchessa di Savoia e madre di Emanuele Filiberto.

Nel 1806, Napoleone Bonaparte comprese il villaggio nel Dipartimento di Marengo ed in questo periodo avvenne il cambiamento di denominazione (l'ultimo) da Belvedere in Belveglio .

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Michela Cretaz (lista civica Uniti per Belveglio) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0141 959909
Posta elettronica: belvegli@provincia.asti.it


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