Montiglio Monferrato

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Montiglio Monferrato
comune
Montiglio Monferrato – Stemma Montiglio Monferrato – Bandiera
Montiglio Monferrato – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Piercarlo Negro (Uniti per migliorare) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 45°03′58″N 8°05′54″E / 45.066111°N 8.098333°E45.066111; 8.098333 (Montiglio Monferrato)Coordinate: 45°03′58″N 8°05′54″E / 45.066111°N 8.098333°E45.066111; 8.098333 (Montiglio Monferrato)
Altitudine 321 m s.l.m.
Superficie 27,00 km²
Abitanti 1 689[1] (31-12-2010)
Densità 62,56 ab./km²
Comuni confinanti Cocconato, Cunico, Murisengo (AL), Piovà Massaia, Robella, Montechiaro d'Asti, Tonco, Villa San Secondo, Villadeati (AL)
Altre informazioni
Cod. postale 14026
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005121
Cod. catastale M302
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 752 GG[2]
Nome abitanti montigliesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montiglio Monferrato
Mappa di localizzazione del comune di Montiglio Monferrato nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Montiglio Monferrato nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Montiglio Monferrato (Montij in piemontese) è un comune italiano di 1.745 abitanti della provincia di Asti in Piemonte nato nel 1998 dall'unione dei tre antichi comuni di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza. Il nome deriverebbe dal latino Montellus (piccolo monte), secondo alcuni studiosi, oppure secondo altri dall'espressione Mons tilii ossia "Monte del tiglio", in quanto il paesaggio predominante in questa regione era la foresta.

È situato in cima ad un colle che domina la Valle Versa. In cima al colle si trova il castello originario del XIII secolo, distrutto nel 1305 e ricostruito con sotterranei nel XV secolo.

Fu la guerra fra Monferrato e Asti a portare all'edificazione di questo baluardo - inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte - già dimora di Bonifacio I nel XII secolo. È stato ipotizzato che qui Rambaldo di Vaqueiras abbia composto la sua Estampida.

Nel parco del castello si trova la cappella romanica di Sant'Andrea, la quale conserva il più vasto ciclo di affreschi trecenteschi del Piemonte.

Appena fuori di Montiglio sorge la pieve romanica di San Lorenzo, con splendide sculture.

Il paese è conosciuto anche per le sue meridiane e per la Fiera del Tartufo che si svolge in autunno.

Circondario[modifica | modifica wikitesto]

Colcavagno[modifica | modifica wikitesto]

Colcavagno (in piemontese Còl Cavagn) domina la Valle Versa, a valle di Montiglio. In centro al paese sorge il castello, ampiamente rimaneggiato nel 1680, che attualmente ospita una casa di riposo. All'interno del cimitero si trova la chiesa romanica dei santi Vittore e Corona.

Scandeluzza[modifica | modifica wikitesto]

Alle spalle di Colcavagno, sorge Scandeluzza (in piemontese Scandlussa). Nella parte più alta del paese sorge la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria del Rosario. Nei pressi del cimitero si trova la chiesa romanica dei santi Sebastiano e Fabiano; sempre fuori dal paese è situata l'altra chiesa romanica dedicata a Sant'Emiliano (di proprietà privata).

Rinco[modifica | modifica wikitesto]

In frazione Rinco (in piemontese Rinch) sorgono due castelli. Il primo fu edificato nel trecento accanto ad una torre del millecento per accogliere la residenza dei conti Pallio, signori di Rinco e di Castellinaldo; nel XVI secolo questo castello fu dedicato ad ospitare l'esercito e accanto ad esso ne fu costruito uno nuovo per la famiglia del conte e per gli ufficiali, dotato di giardini all'italiana. Recentemente è stato riadattato come residenza privata di lusso. La torre e i due castelli sono oggi in ottimo stato e rendono il borgo di Rinco un luogo incantevole.

Di soli 57 abitanti, al suo interno la frazione di Rinco comprende altre due più piccole frazioni: Torretta (ove non abita più nessuno stabilmente) e Castelcebro.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Stemma comunale precedentemente in uso

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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