Roatto

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Roatto
comune
Roatto – Stemma Roatto – Bandiera
Il paese visto dalla Madonna di Volpiglio
Il paese visto dalla Madonna di Volpiglio
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Sindaco Bruno Colombo (lista civica) dal 28/05/2011
Territorio
Coordinate 44°57′11″N 8°01′41″E / 44.953056°N 8.028056°E44.953056; 8.028056 (Roatto)Coordinate: 44°57′11″N 8°01′41″E / 44.953056°N 8.028056°E44.953056; 8.028056 (Roatto)
Altitudine 256 m s.l.m.
Superficie 6,46 km²
Abitanti 396[1] (31-12-2010)
Densità 61,3 ab./km²
Frazioni Gobbi, Fornace, Pangeri, Simonetti, San Sebastiano, Montevalle, Bricco Rossi, Bricco Boè, Bricco Capello, Valle Reale, Briassa
Comuni confinanti Cortazzone, Maretto, Montafia, San Paolo Solbrito, Villafranca d'Asti
Altre informazioni
Cod. postale 14018
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005091
Cod. catastale H366
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti roattesi
Patrono santa Radegonda
Giorno festivo 11 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Roatto
Mappa di localizzazione del comune di Roatto nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Roatto nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Roatto (Roat in piemontese) è un comune di 394 abitanti della provincia di Asti.

Chiesa parrocchiale[modifica | modifica sorgente]

Facciata della chiesa parrocchiale di Roatto

La fondazione della Parrocchia di Roatto risale al 1661 e in trecentocinquant’anni anni si sono succeduti sedici parroci. In quell’epoca si separarono le due comunità di Roatto e Maretto che condividevano lo stesso parroco. Nel 1662 iniziò la costruzione della chiesa parrocchiale che doveva sostituire una chiesetta preesistente.

La chiesa attuale venne totalmente riedificata alla fine dell’800. Dedicata a San Michele e a Santa Radegonda l’attuale chiesa parrocchiale fu costruita tra il 1888 e il 1890 e fu consacrata il 9 luglio 1891 dal Vescovo di Asti Mons. Giuseppe Ronco. Il progettista della Chiesa fu l’ingegnere – al quale è dedicata una via del paese - Camillo Riccio, proprietario del “Palazzo Borello”.

La nuova chiesa sorge sull’area dell’antica (l’altare maggiore sorge esattamente sul posto dell’antico) ma risulta più grande (7 metri in lunghezza, 1,50 in larghezza). Dell’antica Chiesa si conservò il campanile al quale però fu aggiunta la cupola in rame e le balaustre alle finestre della cella campanaria che ne alterano il carattere originario. Edificata in stile neo-rinascimentale la Chiesa appare di solida struttura, dignitosa nelle forme e nelle decorazioni e armonica nelle proporzioni. Pregevole l’altare maggiore per la semplicità dello stile in coerenza con quello della Chiesa e la felice combinazione cromatica dei marmi bianco e verde. Fu donato in gran parte da Camillo Riccio.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Giuseppe Boero lista civica Sindaco
2011 in carica Bruno Colombo lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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