Cortazzone

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Cortazzone
comune
Cortazzone – Stemma Cortazzone – Bandiera
Cortazzone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Francesco Chiara (lista civica Noi con voi) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°58′48″N 8°03′44″E / 44.98°N 8.062222°E44.98; 8.062222 (Cortazzone)Coordinate: 44°58′48″N 8°03′44″E / 44.98°N 8.062222°E44.98; 8.062222 (Cortazzone)
Altitudine 225 m s.l.m.
Superficie 10,37 km²
Abitanti 682[1] (31-12-2010)
Densità 65,77 ab./km²
Frazioni Briccarello, Mongiglietto, Valmezzana, Vanara
Comuni confinanti Camerano Casasco, Cortandone, Maretto, Montafia, Roatto, Soglio, Viale
Altre informazioni
Cod. postale 14010
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005047
Cod. catastale D052
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cortazzonesi
Patrono san Secondo di Asti
Giorno festivo 2 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cortazzone
Mappa di localizzazione del comune di Cortazzone nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Cortazzone nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Cortazzone (Cortasson in piemontese) è un comune di 686 abitanti della provincia di Asti, appartenente al consorzio della Comunità Collinare Val Rilate.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che l'origine del borgo risalga alla fine del IX secolo. Il toponimo deriva presumibilmente da Curtis Azonis (denominazione tuttora presente nello stemma del Comune), dal nome del primo Signore Azzone (da alcuni identificato col conte di Modena) che nel 1094/1095 lo donò al vescovado di Pavia, il quale ne infeudò i Monaci della Torre Rossa di Asti. Da questi il feudo passò nel 1314 alla potente famiglia dei banchieri Pelletta, anch'essi vassalli del vescovo di Pavia, che dominarono sul territorio per circa quattro secoli, fatto salvo il breve periodo (1374/1395) di dominazione viscontea.

Estinto il ramo principale della dinastia, il borgo passò alla discendente di un ramo cadetto (Irene Pelletta) e da lei, a seguito di matrimonio nel 1734, al conte di Favria e successivamente al figlio Vittorio Amedeo conte di Govone. Costui alla sua morte (1792) legò il feudo all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, che dominò sul territorio fino al 1860, quando lo vendette a lotti segnando così il passaggio dall'economia feudale alla piccola proprietà contadina.
Il comune seguì in seguito le sorti storiche dell'Italia, con i suoi piccoli e grandi fatti di quotidianità e di cronaca, il più grave dei quali fu, nel 1990 il misterioso assassinio del Parroco, Don Guglielmo Alessio.

Luoghi di interesse turistico e culturale[modifica | modifica sorgente]

Chiesa romanica di San Secondo
Chiesa romanica di San Secondo, abside

La Chiesa romanica di San Secondo di Cortazzone si trova sulla collina di Mongiglietto, a circa 1 km dal centro abitato principale. Risale all'XI secolo e rappresenta, per interesse storico e architettonico, uno dei più significativi esempi di architettura medievale del Basso Monferrato.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sindaco: Francesco Chiara.
  • Vice Sindaco Valter Testa.
  • Ass. Bilancio Manlio Remondino.
  • Ass. Lav. Pubblici: Diego Usai.
  • Ass. Cultura: Serafino Di Martino.
  • Consiglieri:

Andrea Stefanati, Diego Usai, Franco Croce, Giuseppe Cobisi, Giuseppe Cornaglia, Manlio Remondino, Mauro Vanara, Serafino Di Martino, Simonetta Ventura, Valter Testa.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

  • Felice Andreasi, attore cinematografico e teatrale, qui visse molti anni e morì nel 2005.
  • Don Guglielmo Alessio, martire della carità cristiana, tragicamente scomparso nel 1990.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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