Giovanni Battista Scapaccino
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La morte del Carabiniere Giovanni Battista Scapaccino in un quadro di Francesco Gonin
Giovanni Battista Scapaccino (Incisa Belbo, 15 febbraio 1802 – Le Pont-de-Beauvoisin, 3 febbraio 1834) è stato un carabiniere italiano.
Appartenente al neo costituito Corpo dei Reali Carabinieri (13 luglio 1814), fu ucciso da fuoriusciti italiani durante un tentativo di invasione del Regno di Sardegna.
Per questo fu decorato con la prima Medaglia d'oro al valor militare dell'esercito sabaudo, poi divenuto (dal 1861) l'Esercito italiano.
[modifica] Riconoscimenti
Il suo paese natale, Incisa Belbo, divenne nel 1928 Incisa Scapaccino in suo onore. Il comune inoltre gli ha dedicato una via e un monumento.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Per aver preferito farsi uccidere dai fuorusciti nelle mani dei quali era caduto piuttosto che gridare "viva la Repubblica", cui volevano costringerlo, gridando invece "viva il Re".» — Pont des Echelles (Savoia) 3 febbraio 1834 |