Barbera

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Paesaggio vitivinicolo del Piemonte - Nizza Monferrato e il Barbera
(EN) The Vineyard Landscape of Piedmont: Langhe-Roero and Monferrato
Barbera cluster.JPG
Tipo Culturali
Criterio (iii) (v)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2014
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La[1] Barbera è un vino tipico del Piemonte. Viene ricavato dall'omonimo vitigno autoctono, per quanto è dato conoscere meno antico di altri coltivati in Piemonte, quali il moscato, il grignolino e il nebbiolo. La sua espansione è stata costante nei secoli ed oggi il vitigno da cui si ricava è il più diffuso nella regione tra quelli a bacca rossa, principalmente nelle zone di Alba, di Asti, e dell'Oltrepò Pavese.
La Barbera può essere commercializzata sotto diverse denominazioni di origine controllata, spesso con tipologie particolari, come barbera di Asti, d'Alba o Canavese. Tipicamente piemontese è anche la "Barbera vivace", un vino giovane con leggera effervescenza. Tra le barbere di Alba, Asti e del Monferrato troviamo delle differenze abbastanza importanti, a causa del variare del territorio regionale relativamente alle diverse zone.

La Barbera è da bere giovane nella sua versione senza invecchiamento, da lasciare riposare alcuni anni prima di degustarla Soprattutto nelle sue versioni superiori troviamo che i tannini (che la rendono ricca di acido gallotannico e quindi di sapore particolarmente aspro) sono piuttosto marcati e di conseguenza se bevuta poco dopo la messa in bottiglia fa riscontrare al palato una certa spigolosità, che va piano piano arrotondandosi con il passare del tempo. Qualche barbera può, nelle annate migliori, raggiungere i 15°, senza per questo dimostrare il suo tasso alcolico particolarmente forte, in quanto la struttura stessa del vino tende ad equilibrarlo rendendolo piacevole e facile da bere.

Vino di gran classe, apprezzato sulle tavole internazionali, si adatta anche molto bene nella preparazione di alcuni piatti tipici piemontesi, come arrosti di carne o risotti.

A parte la terra di elezione, il vitigno barbera entra a far parte di diversi altri vini italiani (non solo DOC): Lombardia ed Emilia, ad esempio, hanno delle DOC a base di barbera. Ma anche in Liguria, Valle d'Aosta e, in misura minore, anche altre regioni italiane si coltiva la barbera.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Vino robusto e ricco di personalità, la Barbera per decenni ha rappresentato il classico vino rosso da pasto, molto apprezzato in origine dai consumatori piemontesi, poi da quelli lombardi, ed ora in molta parte del territorio italiano, in special modo al nord.

Ha due DOCG, Barbera d'Asti e Barbera del Monferrato Superiore, e numerose DOC, tra cui Monferrato, Alba, Coste del Sesia, Pinerolese e Canavese. A partire dall'anno 2000 sono state inserite tre sottozone (cru) che delimitano le aree qualitativamente più importanti della Barbera d'Asti: Nizza (la più rappresentativa), Colli Astiani e Lauretum.

Vini della DOCG Barbera d'Asti[modifica | modifica wikitesto]

Vini della DOCG Barbera del Monferrato superiore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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