Barbera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati del termine, vedi Barbera (disambigua).

La Barbera è un vino tipico del Piemonte, dove per tradizione è indicato al femminile (la Barbera appunto). Viene ricavata dall'omonimo vitigno autoctono, per quanto è dato conoscere meno antico di altri coltivati in Piemonte, quali il moscato, il grignolino e il nebbiolo. La sua espansione è stata costante nei secoli ed oggi è il vitigno a bacca rossa più diffuso nella regione, principalmente nelle zone di Alba, di Asti, e dell'Oltrepò Pavese.
La Barbera può essere commercializzata sotto diverse denominazioni di origine controllata, spesso con tipologie particolari, come la barbera di Asti o d'Alba, che è definita "superiore" dopo un anno di invecchiamento in botte di rovere se presenta lo 0,5% in più di alcool sviluppato. Tipico piemontese è anche la "Barbera vivace", ovvero un vino giovane con leggera effervescenza. Tra le barbere di Alba, Asti e del Monferrato troviamo delle differenze abbastanza importanti, a causa del variare del territorio regionale relativamente alle diverse zone.

La Barbera è da bere giovane nella sua versione senza invecchiamento, da lasciare riposare alcuni anni prima di degustarla nelle sue versioni superiori. Infatti, soprattutto nella Barbera d'Alba Superiore, troviamo che i tannini (che la rendono ricca di acido gallotannico e quindi di sapore particolarmente aspro) sono piuttosto marcati e di conseguenza se bevuta poco dopo la messa in bottiglia fa riscontrare al palato una certa spigolosità, che va piano piano arrotondandosi con il passare del tempo. Qualche barbera può, nelle annate migliori, raggiungere i 15°, senza per questo dimostrare il suo tasso alcolico particolarmente forte, in quanto la struttura stessa del vino tende ad equilibrarlo rendendolo piacevole e facile da bere.

Vino di gran classe, apprezzato sulle tavole internazionali, si adatta anche molto bene nella preparazione di alcuni piatti tipici piemontesi, come arrosti di carne o risotti.

A parte la terra di elezione, il vitigno barbera entra a far parte di diversi altri vini italiani (non solo DOC): Lombardia ed Emilia, ad esempio, hanno delle DOC a base di barbera. Ma anche in Liguria, Valle d'Aosta e, in misura minore, anche altre regioni italiane si coltiva la barbera.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Vino robusto e ricco di personalità, la Barbera per decenni ha rappresentato il classico vino rosso da pasto, molto apprezzato in origine dai consumatori piemontesi, poi da quelli lombardi, ed ora in molta parte del territorio italiano, in special modo al nord.

Ha due DOCG, Barbera d'Asti e Barbera del Monferrato Superiore, e numerose DOC, tra cui Monferrato, Alba, Coste del Sesia, Pinerolese e Canavese. A partire dall'anno 2000 sono state inserite tre sottozone (cru) che delimitano le aree qualitativamente più importanti del Barbera d'Asti: Nizza (la più rappresentativa), Colli Astiani e Lauretum.

Vini della DOCG Barbera d'Asti[modifica | modifica sorgente]

Vini della DOCG Barbera del Monferrato superiore[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]