Nebbiolo

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Il Nebbiolo è un vitigno che produce uva a bacca colorata (nera); è considerato uno dei vitigni di maggior pregio, adatto per vini da invecchiamento di altissima qualità.

Il termine nebbiolo pare derivare da "nebbia", non è chiaro se per definire l'aspetto dell'acino, scuro, ma appannato (annebbiato) da abbondante pruina, ovvero se dovuto alla maturazione molto tardiva delle uve, che porta spesso a vendemmiare nel periodo delle nebbie autunnali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Nebbiolo ha le sue prime citazioni storiche alla fine del Duecento (Pier Crescenzio, Liber dell'Agricoltura), per la sua presenza in vari luoghi, primariamente in Piemonte, soprattutto per l'Astigiano e le Langhe. Solo a partire dal XIX secolo il Nebbiolo viene frequentemente citato nelle opere dei più famosi ampelografi. Nel 1431 è citato negli statuti di La Morra assieme al Pignolo (Pinot).

Zone di coltivazione[modifica | modifica sorgente]

È coltivato in particolar abbondanza in Piemonte nelle Langhe e nel Roero in provincia di Cuneo e nell'Alto Piemonte dove possiamo indicare le sottozone del Canavese soprattutto nel comune storico di Carema in provincia di Torino, del Biellese, dell'Alto Vercellese e del Novarese. È presente anche nell'Astigiano seppure in quantità minore.
Al di fuori del Piemonte è ampiamente diffuso nella Bassa Valle d'Aosta, ancor più in Valtellina ove costituisce la base per la produzione dei DOCG Valtellina superiore e Sforzato o Sfursat. È presente anche in Franciacorta. Anche in Sardegna settentrionale, nell'area del Comune di Luras è prodotto un pregiato Nebbiolo, localmente denominato come "Nebiolo".

Caratteristiche morfologiche[modifica | modifica sorgente]

  • Germogliamento: prima decade di aprile.
  • Fioritura: prima decade di giugno.
  • Invaiatura: seconda decade di agosto.
  • Maturazione dell'uva: seconda-terza decade di ottobre.

Attitudini enologiche[modifica | modifica sorgente]

È un vitigno producente uve di altissima qualità, per diversi aspetti, ma soprattutto per la completezza di tutte le caratteristiche, in buon equilibrio tra colore, corpo, acidità, aromi persistenti e volatili, robustezza alcolica. È quindi uva adatta ad essere vinificata in purezza o con minimi apporti, a produrre vini definibili "nobili" di gran corpo e durata, previa adeguata maturazione (affinamento).

Per definizione è un vitigno adatto all'invecchiamento, è infatti stabile per aromi e colore.

A maturazione finita i vini di Nebbiolo presentano un profumo con note fruttate e di fiori secchi, di spezie. Al gusto il tannino è moderato. Normalmente viene vinificato in purezza per far risaltare tutte le sue caratteristiche.

Vini ricavati[modifica | modifica sorgente]

Sinonimi del Nebbiolo[modifica | modifica sorgente]

Brunenta, Chiavennasca, Marchesana, Martesana, Melasca, Nebiolo, Picotener-Picotendre, Picoultener, Prunenta, Spanna.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]