Cremolino

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Cremolino
comune
Cremolino – Stemma
Borgo di Cremolino
Borgo di Cremolino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Mauro Beretta (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°38′13″N 8°35′11″E / 44.636944°N 8.586389°E44.636944; 8.586389 (Cremolino)Coordinate: 44°38′13″N 8°35′11″E / 44.636944°N 8.586389°E44.636944; 8.586389 (Cremolino)
Altitudine 405 m s.l.m.
Superficie 14,39 km²
Abitanti 1 099[1] (31-12-2010)
Densità 76,37 ab./km²
Frazioni bruceta,Belletti, Caramagna, Crosio, Piandelmo, Piazze, Pobiano, Priarona
Comuni confinanti Cassinelle, Molare, Morbello, Morsasco, Ovada, Prasco, Trisobbio
Altre informazioni
Cod. postale 15010
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006063
Cod. catastale D149
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti cremolinesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cremolino
Sito istituzionale

Cremolino (Chërmolin in piemontese, Chermoìn in ligure) è un comune italiano della provincia di Alessandria, situato nell'Alto Monferrato, in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Citato come Cremenna in un documento del secolo X, passò sotto il dominio dei Signori del Bosco. Intorno al 1240, in seguito a matrimonio, cominciò la signoria dei Malaspina, che durò per due secoli, nell'ambito del marchesato del Monferrato.

Oggetto di mire espansionistiche dei Savoia, proclamò la sua fedeltà al Monferrato.

Successivamente passò alle casate genovesi dei Sauli, dei Centurioni, dei Doria e, infine, dei Serra fino al 1708, anno in cui tutto il Monferrato divenne parte del Ducato di Savoia.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Cremolino è la località in cui è vissuto il batterista, presentatore televisivo e personaggio televisivo Dino Crocco (Ovada, 1932-2010).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La zona è nota per il vino; rinomato in particolare è il Dolcetto d'Ovada, per il quale il paese è in zona DOC.
Come in altri paesi del Monferrato, il turismo e la conoscenza del vino locale vengono facilitati con l'organizzazione di sagre gastronomiche.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Domina il paese il castello, sorto all'inizio del secolo XIV ad opera di Tommaso Malaspina, che vi si trasferì lasciando la sua residenza di Molare. Si ritiene che una precedente costruzione in loco risalga all'XI secolo, anche se la prima citazione ufficiale è in un documento del 1316.

Il castello passò poi nel XVI secolo alle famiglie genovesi dei Sauli e dei Centurione; fu anche feudo dei Doria. Nel XVIII secolo divenne di proprietà dei genovesi Serra. L'antico borgo racchiude il maniero, che è inserito nel sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte. Intorno al nucleo storico è visibile, pressoché intatta, la seconda cerchia di mura fatta costruire nel XV secolo 1460 da Isnardo Malaspina.

Meta di pellegrinaggi è il Santuario della Bruceta, sorto nel secolo IX. Prende il nome dal dipinto della Madonna su pietra in esso conservato e miracolosamente scampato all'incendio che distrusse la cappella preesistente. Nel 1918, Papa Benedetto XV concesse per questa chiesa l'indulgenza plenaria.

La stazione ferroviaria più comoda per arrivarvi non è quella denominata Prasco-Cremolino, ma quella di Ovada, altrettanto distante, ma molto più servita.

Manifestazioni e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa delle frittelle, nel borgo medievale, 1º maggio
  • Sagra delle tagliatelle, 2º week-end di luglio
  • Sagra del pesce (Festa del tamburello), 3º week-end di luglio
  • Teatro e musica nell'antico borgo, luglio - agosto

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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