Casalnoceto

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Casalnoceto
comune
Casalnoceto – Stemma
L'oratorio di San Rocco
L'oratorio di San Rocco
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Ernesto Vegezzi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°54′50″N 8°59′00″E / 44.913889°N 8.983333°E44.913889; 8.983333 (Casalnoceto)Coordinate: 44°54′50″N 8°59′00″E / 44.913889°N 8.983333°E44.913889; 8.983333 (Casalnoceto)
Altitudine 159 m s.l.m.
Superficie 12,97 km²
Abitanti 1 007[1] (31-12-2010)
Densità 77,64 ab./km²
Comuni confinanti Castellar Guidobono, Godiasco (PV), Pontecurone, Rivanazzano Terme (PV), Viguzzolo, Volpedo, Volpeglino
Altre informazioni
Cod. postale 15052
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006040
Cod. catastale B902
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti casalnocetesi
Patrono Madonna Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalnoceto
Sito istituzionale

Casalnoceto (Casà in piemontese) è un comune italiano di 907 abitanti in provincia di Alessandria, non lontano da Tortona, al confine con la provincia di Pavia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il paese si trova in una zona pianeggiante tra il corso inferiore del torrente Curone e le colline che separano la Valle Staffora dalla Val Curone, ad un'altezza media di 150 m s.l.m..

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'antica Nocetum era situata lungo una antica strada, nell'attuale località di Casale vecchio, e le sue origini risalirebbero all'epoca romana. In documenti fra il 700 fino al 1200 vengono citate Casale e Nocetum come di due località con attribuzioni diverse. Nocetum nel 972 viene confermato all'Abbazia di San Colombano di Bobbio da Ottone I Imperatore, il quale nello stesso anno in una donazione al monastero di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia citava Casale.[2]

Nel XIV secolo il paese è coinvolto nelle lotte tra Guelfi, dalla cui parte si schiera la vicina Tortona, e Ghibellini, per cui esso parteggia[3].

Nel 1373 viene completamente distrutto dalle truppe di Giovanni Acuto per poi essere ricostruito nella posizione attuale per ordine di Galeazzo Visconti duca di Milano.

Nel 1415, Filippo Maria Visconti assegna il paese a Tortona e nel 1469 viene concesso in feudo per due terzi a Giovanni Spinola e per un terzo a Gabriele Visconti.

Nel 1523 Carlo V lo concede in feudo ai conti Spinola di Los Balbases, aggregandolo al contado di Tortona e quindi al Ducato di Milano[4]. Nel 1707, in seguito all'accusa di partigianeria nei confronti di Filippo V, furono sequestrati tutti i beni agli Spinola, tra cui Casalnoceto, di cui rientreranno in possesso dal 1725[5] al 1797, anno di soppressione dei feudi.

Nel dicembre 1798 si costituì come municipalità repubblicana.

Nel 1814 i Savoia lo posero sotto il mandamento di Volpedo [6].

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]


Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Rocco è ricavata da una torre del XIV secolo, residuo dell'antica cinta muraria. All'interno, merita una menzione la volta affrescata dall'artista genovese Lazzaro Tavarone.

Di fronte alla chiesa di San Rocco si trova uno dei palazzi più notevoli del centro abitato, facente ora parte della tenuta Vaccari e adibito a location per eventi: l'ala padronale di questo edificio (voluto da Paolo Spinola nel 1687, progettato dall'architetto Giuseppe Quadrio e adattata a residenza estiva dalla famiglia Vaccari e dai suoi discendenti) ha ospitato per circa un secolo le monache di clausura appartenenti all'ordine delle Carmelitane. Fa parte del sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Alcune stanze custodiscono affreschi religiosi d'epoca del già citato Tavarone e oggetti d'arredamento, a testimonianza di un vissuto che si rinnova nel quotidiano con la presenza degli ospiti.

In località Rosano, la chiesa di S. Maria, risalente al XIII secolo, è quanto resta di un antico convento francescano. Rimaneggiata nel XVII secolo, conserva nella cripta le tombe di dodici esponenti della famiglia Spinola, tra cui l'Ambrogio Spinola governatore di Milano all'epoca dei fatti narrati nei Promessi Sposi.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Casalnoceto - L'Oltre Po
  3. ^ Sito ufficiale di Casalnoceto
  4. ^ F. Guasco, Guida di Tortona e del Tortonese, Tortona 1977, p. 242.
  5. ^ Merloni, Castelli, torri e luoghi fortificati del Tortonese antico, Tortona 1989, p.94
  6. ^ www.vivitortona.it
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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