Dernice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dernice
comune
Dernice – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Sindaco Carlo Buscaglia (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°46′03″N 9°03′05″E / 44.7675°N 9.051389°E44.7675; 9.051389 (Dernice)Coordinate: 44°46′03″N 9°03′05″E / 44.7675°N 9.051389°E44.7675; 9.051389 (Dernice)
Altitudine 600 m s.l.m.
Superficie 18,30 km²
Abitanti 237[1] (31-12-2010)
Densità 12,95 ab./km²
Frazioni Bregni, Cascina Carano, Gropparo, Montebore, Parogna, Poggiolo, Vigana, Vigoponzo
Comuni confinanti Borghetto di Borbera, Brignano-Frascata, Cantalupo Ligure, Garbagna, Montacuto, San Sebastiano Curone
Altre informazioni
Cod. postale 15056
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006066
Cod. catastale D277
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti dernicesi
Patrono San Donnino
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Dernice
Sito istituzionale

Dernice (Dernìs in piemontese, Dernìxe in ligure) è un comune italiano di 237 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.

Sorge su un crinale che separa la valle del torrente Curone da quella del torrente Borbera e fa parte della Comunità montana Terre del Giarolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Insediamento abitato lungo l'antica via del sale, strada di importante traffico commerciale tra Genova e la pianura padana.

Il nome di Dernice, dal latino "Darnisium", compare nei documenti a partire dall'anno 869. Importante è la presenza monastica posta nel monastero di Vigoponzo (Vico Pontio), citato in un documento del 865, con il quale Ludovico II confermava all'Abbazia di San Colombano di Bobbio la proprietà del monastero e del territorio.[2]

Fu sotto la giurisdizione dei vescovi di Tortona, già dal 1157. Presidiato nel XIII secolo da mercenari del comune di Tortona, fu poi signoria dei Malaspina, degli Spinola nel XV secolo e infine della famiglia Sfrondati.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Nel paese di Dernice si conservano i ruderi dell'antico castello, caduto in disuso dopo l'estinzione della famiglia Sfrondati. I ruderi sono costituiti da una torre a base quadrata situata nel punto più alto del paese (la torre è stata abbassata perché pericolante, ma oggi si può salire sulla sua sommità da dove si ha una visione a 360° delle valli circostanti), un torrione a base circolare situato nella parte bassa del paese (l'edificio è privato, ma dalla strada comunale si può vedere molto bene). Esisteva anche parte delle antiche mura, oggi non più visibili dopo la realizzazione di una nuova strada. La chiesa parrocchiale del paese risale al XVII secolo e conserva un interessante gruppo statuario ligneo raffigurante il martirio di San Donnino (l'unica statua che ritrae il Santo nel momento del martirio, l'iconografia classica lo rappresenta sempre dopo con la testa fra le mani)

Una frazione del comune di Dernice ha dato il nome a un caratteristico formaggio, tipicamente prodotto in queste zone, il Montebore. Nella frazione è ancora visibile il rudere dell'antica torre, alle cui fattezze pare ispirata la forma particolare del formaggio.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

Persone legate a Dernice[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Abbazia Di Bobbio
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte