Cerrina

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Cerrina
comune
Cerrina – Stemma Cerrina – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Aldo Visca (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°07′20″N 8°12′54″E / 45.122222°N 8.215°E45.122222; 8.215 (Cerrina)Coordinate: 45°07′20″N 8°12′54″E / 45.122222°N 8.215°E45.122222; 8.215 (Cerrina)
Altitudine 225 m s.l.m.
Superficie 17,09 km²
Abitanti 1 536[1] (31-12-2010)
Densità 89,88 ab./km²
Frazioni Montaldo, Rosingo, Montalero, Piancerreto, Valle
Comuni confinanti Castelletto Merli, Gabiano, Mombello Monferrato, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Villamiroglio
Altre informazioni
Cod. postale 15020
Prefisso 0142
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006059
Cod. catastale C531
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cerrinesi
Patrono Santi Nazario e Celso
Giorno festivo 28 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerrina
Sito istituzionale

Cerrina (la Srin-a in piemontese) è un comune di 1.602 abitanti della provincia di Alessandria, situato a 22 chilometri da Casale Monferrato, e fa parte della Comunità Collinare Val Cerrina.
Il nome deriverebbe dalla voce longobarda "Cerradallum". Il territorio del comune appartenne dal 706 ai vasti possedimenti del Abbazia di Santa Maria di Lucedio, quindi all'Episcopato di Vercelli, successivamente al Marchesato del Monferrato e solamente dal 1793 fu annesso ai domini Sabaudi .
Le frazioni di Montalero e di Rosingo sono state Comuni autonomi sino all'anno 1928 .[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco è Aldo Visca, eletto nel 2009 e riconfermato il 25 maggio 2014 per il secondo mandato .

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Castello di Montalero[modifica | modifica wikitesto]

Castello della frazione di Montalero

Si tratta di un massiccio fabbricato che porta le tracce di molti adattamenti e ristrutturazioni. Sorse intorno al Mille come casaforte sulla Valle Cerrina, in località denominata "Mons Laurus", poi diventata "Montalerius" e già citato in un diploma del 1070. I Montaleri, signori del luogo, presero nome dal luogo e furono investiti nel 1388 del maniero che ristrutturarono.
Il castello, dopo varie vicissitudini familiari, anche finanziarie pervenne nel 1634 alla famiglia Mazzetti di Chieri, già Marchesi di Frinco e nel 1795, con il matrimonio dell'ultima erede femminile, alla famiglia alessandrina dei Calcamuggi, legata alla corte dei Savoia, sino all'anno 1894, data di morte dell'ultimo erede maschio, senza eredi diretti.
Dopo svariati passaggi di proprietà, con annesse vendite di terreni ed arredi interni, nonché danni dovuti al tempo, negli ultimi venti anni il maniero è stato acquisito dai fratelli Mietto di Casale Monferrato e ristrutturato, adibito a galleria di antiquariato ed in parte a ristorante.
Interessanti sono le parti più antiche, un elegante pozzo nel cortile ed un fresco parco.[4], [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ "Il Piemonte paese per paese" - Bonechi Editore - Firenze - 2001 -
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ AA.VV. "Montalero : il paese, la gente, la storia." - Editrice Fondazione Sant'Evasio - Casale Monferrato - 2002
  5. ^ Castello di Montalero, Cerrina Monferrato - Monferrato.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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