Casal Cermelli

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Casal Cermelli
comune
Casal Cermelli – Stemma Casal Cermelli – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Enrico Mario Bastianino (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 44°50′09″N 8°37′34″E / 44.835833°N 8.626111°E44.835833; 8.626111 (Casal Cermelli)Coordinate: 44°50′09″N 8°37′34″E / 44.835833°N 8.626111°E44.835833; 8.626111 (Casal Cermelli)
Altitudine 102 m s.l.m.
Superficie 11,73 km²
Abitanti 1 263[1] (31-12-2010)
Densità 107,67 ab./km²
Frazioni Fontanasse, Portanova, Rossina
Comuni confinanti Bosco Marengo, Castellazzo Bormida, Frugarolo, Predosa
Altre informazioni
Cod. postale 15072
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006037
Cod. catastale B870
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 565 GG[2]
Nome abitanti casalcermellesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casal Cermelli
Sito istituzionale

Casal Cermelli (Casal Sirmé o Casassirmé in piemontese) è un comune di 1.272 abitanti della provincia di Alessandria nella pianura alessandrina a sinistra del torrente Orba. Il comune venne fondato dalla famiglia dei Cermelli nel medioevo sottraendo una frazione al comune di Castellazzo Bormida.

Portanova[modifica | modifica sorgente]

La frazione di Portanova riveste particolare importanza nel territorio perché fu una delle terre che parteciparono alla fondazione della città di Alessandria, realizzata negli anni intorno al 1168 per prevenire una eventuale nuova invasione barbarica successiva a quella di Federico Barbarossa. Poiché fu l'ultima delle dieci porte o luoghi che partecipò al consorzio di edificatori venne denominata "Porta-Nova" e questa denominazione sostituì quelle precedenti di Silva Urbæ e di Rondinella.
L'origine di Portanova risale al X secolo. La "Torre di Portanova" non è che il resto del Castello edificato dai Dal Pozzo nel XVI secolo quando estesero il loro feudo di Retorto inglobando anche questo territorio e stabilendovi residenza estiva. Nelle mura della "Torre" sono ben visibili tratti di muratura eseguita con tecnica edificatoria dell'epoca barbarica.
Il Torrente Orba, che lambisce il territorio, fu sempre motivo di preoccupazione per l'erosione e le piene, ma proprio questa vicinanza favorì la riduzione a coltura agricola molto fertile di quello che in origine non era altro che una selva boschiva ricca solo di selvaggina.

Sino al 1929 Portanova fu sobborgo di Alessandria, indi passò frazione di Casal Cermelli. Aveva Chiesa parrocchiale con diverse Cappelle rurali e la Scuola Elementare.
La nuova Parrocchiale fu edificata tra il 1888 e il 1891. È dedicata a S. Antonio da Padova e custodisce un dipinto della Sacra Famiglia della bottega del Maraglione (1595), proveniente dalla vecchia chiesa. Una lapide ricorda don Pietro Sommo e gli altri Benefattori che contribuirono alla costruzione.

Testimonianza della vivacità economica di questo piccolo territorio sono la costituzione nel 1899 della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Portanova e nel 1910 della Latteria Sociale fondata per creare una industria casearia che mettesse a frutto l'ampliamento dei prati artificiali e naturali favoriti dalla razionale concimazione e per combattere la crisi dei cereali e vinicola che si era verificata. La Latteria Sociale fu sostenuta dagli insegnamenti del Professor Voglino della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Alessandria e dalla moderna concezione della gestione agricola dei Pallavidino, particolarmente di Giovanni Pallavidino che della Società fu il fondatore e il Presidente.

Persone legate a Casal Cermelli[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Casalcermelli 2005 che milita nel girone A alessandrino di 3ª Categoria. È nata nel 2005.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Centro Culturale S. Antonio Portanova 1888-1988, Stampa Ferrando, Molare 1988
  • Redazionale Festeggiamenti per il centenario della Parrocchia di Portanova in La Notizia 8/11/1988.
  • Daniele Cermelli - Gianluca Barco U spapiàri dįr Casà. Storia, tradizioni, leggende, proverbi e dialetto di un lembo di terra specchiato sull'Orba, I Grafismi Boccassi, Alessandria 2008

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