Quattordio
| Quattordio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Tiziana Garberi (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°53′50″N 8°24′22″E / 44.89722°N 8.40611°ECoordinate: 44°53′50″N 8°24′22″E / 44.89722°N 8.40611°E | ||||
| Altitudine | 135 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 17,79 km² | ||||
| Abitanti | 1 682[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 94,55 ab./km² | ||||
| Frazioni | Piepasso, Serra | ||||
| Comuni confinanti | Castello di Annone (AT), Cerro Tanaro (AT), Felizzano (AL), Masio, Refrancore (AT), Viarigi (AT) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 15028 | ||||
| Prefisso | 0131 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 006142 | ||||
| Cod. catastale | H121 | ||||
| Targa | AL | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | Quattordiesi | ||||
| Patrono | santi Pietro e Paolo | ||||
| Giorno festivo | 29 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Quattordio, (Quatòrdi o Catòrdi in piemontese), è un comune italiano di 1.668 abitanti della provincia di Alessandria.
Il paese si sviluppa accanto alla strada statale 10, fra Asti e Alessandria. L'abitato è diviso dal torrente Chiesetta che separa il nucleo antico da quello moderno.
Indice |
Luoghi di interesse [modifica]
Fra i luoghi d'interesse figurano la chiesa di San Pietro con la statua della Madonna del Rosario dello scultore Carlo Giuseppe Plura, il Palazzo Negri di Sanfront, attuale sede del Comune e Palazzo Tapparone e Palazzo Olivazzi, seicentesco, grandioso e ancora di proprietà della originale famiglia nobiliare, che sorge nella ampia piazza all'ingresso del paese. Il nome del paese deriva dalla sua collocazione: infatti i Romani chiamarono la zona Quattuordecimum per la presenza di un cippo miliare che stabiliva la distanza da Asti, quattordici miglia, appunto.
Cenni storici [modifica]
Il paese fu, a partire dagli anni trenta, sede di numerose fabbriche che producevano e tuttora producono cavi e vernici per la FIAT. Tali industrie hanno attirato gli abitanti di paesi vicini e lontani che negli anni hanno edificato la parte moderna del paese, costituita in maggioranza da villette. Sul territorio comunale passano l'autostrada Torino-Piacenza e, seppur marginalmente, un tratto di ferrovia. Superata la regione denominata Tassara, vi è Felizzano.
Feudo degli Olivazzi e dei Civalieri, presenta in centro storico una vastissima corte rurale, denominata Cascina Palazzo, definita agli estremi da due palazzi. Il più ampio e magnificente, che si affaccia verso Alessandria, è il Palazzo Olivazzi, appartenente al casato che ebbe possedimenti anche a Milano, Torino e Cremona Palazzo Olivazzi, Milano . L'ampia corte rurale, interamente edificata in mattoni a vista, presenta edifici risalenti al '600 ed altri più recenti, come l'ampia stalla 'moderna', a 7 voltoni con soprastante fienile che delimita la Statale Padana in centro al paese. Tale edificio fu realizzato dagli Olivazzi nel 1844 e presenta murature in mattoni pieni con spessori di un metro! Si racconta che per cuocere tali mattoni fu realizzata una fornace direttamente all'interno della ampia corte e che per fu utilizzata la terra del posto, ricca di argilla. All'interno della cascina è ancora attiva l'azienda agricola. Azienda Agricola Olivazzi
Da segnalare fuori paese la presenza di un'antica costruzione difensiva, ora azienda agricola, chiamata Cascina Rocca Civalieri. Quattordio è dotato di centro sportivo con piscina, campi da tennis e da calcio, un oratorio e una casa di riposo. Ogni anno si svolge la festa dij sicòt dedicata ai Santi Pietro e Paolo in cui si possono gustare i tipici zucchini cucinati dalla pro loco del paese.
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Quattordio in una miniatura del Codex Astensis
Frazioni [modifica]
Serra (la Sèra in piemontese) è una piccola frazione di circa 100 abitanti situata a poca distanza dal confine con la provincia di Asti, in corrispondenza dei comuni di Castello di Annone e di Refrancore.
La morfologia del territorio è caratterizzata da un terreno pianeggiante, in cui spicca il colle su cui sorge l'abitato. Attraversano la pianura diverse stradine non asfaltate, che, passando attraverso i campi, consentono di raggiungere la regione Brezzi, nel comune di Refrancore e la piana di Piepasso, l'altra frazione di Quattordio.
Il centro della frazione è la piazzetta antistante la chiesetta dedicata al patrono San Francesco, dove si affacciano i locali del Centro ricreativo e della vecchia scuola elementare ora non più utilizzata. Gli insediamenti abitativi, composti per lo più da case coloniche, sono disposti lungo strada Montemagno e altre vie minori. Nelle vicinanze sono presenti anche ville e cascine.
Economia [modifica]
L'economia è prevalentemente agricola, basata sulle coltivazioni di grano, mais, orzo, avena e girasoli, ma nei pressi del torrente Gaminella si possono trovare boschi di pioppo, destinati alla produzione di legname. Non mancano, inoltre, alcune vigne.
Ogni anno, a metà agosto si svolge la festa della Serra, durante la quale si possono gustare i piatti tipici del territorio, come gli agnolotti, la polenta con il cinghiale e la tradizionale fricia, una particolare versione del fritto misto alla piemontese.
Piepasso (Piepass in piemontese) si trova sulla strada che porta a Viarigi. La chiesa del paese è dedicata all'Assunta e fu parrocchia autonoma fino a quando venne incorporata in quella del capoluogo.
Nel territorio comunale ci sono altri piccoli nuclei quali Valdrosso (Vadròss), regione Bianca, regione Boca e regione Malvista.
Il paese è dotato di micronido comunale, scuole elementari, casa di riposo per anziani.
Castello di Lajone [modifica]
Poco distante da Quattordio nella splendida cornice delle colline piemontesi del Monferrato, possiamo scoprire un delizioso edificio realizzato negli anni '20 con le fattezze di un <<castello>>. Inserito fra i "Castelli Aperti" del Basso Piemonte oggi è un ambiente che custodisce gelosamente il suo splendore conservando intatta l’originale bellezza. È dotato di un roseto e di un parco a giardino con querce, sequoie e cedri del Libano. Vedi anche su: [1] Vi sono altri due edifici coevi, entrambi a forma di castello, uno in paese lungo la statale padana l'altro a Felizzano. Dello stesso periodo vi sono anche alcune villette stile Liberty, di cui una visibile dalla statale padana e l'altra in via stazione.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[2] 
A causa della crescente emigrazione, il paese continua a perdere abitanti; al 31 dicembre 2006 si è attestata la cifra di 1704 residenti con 17 abitanti in meno.
Amministrazione [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
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