Pontecurone

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Pontecurone
comune
Pontecurone – Stemma Pontecurone – Bandiera
Pontecurone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Ernesto Nobile (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)Coordinate: 44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 29,81 km²
Abitanti 3 867[1] (31-12-2010)
Densità 129,72 ab./km²
Comuni confinanti Casalnoceto, Casei Gerola (PV), Castelnuovo Scrivia, Rivanazzano Terme (PV), Tortona, Viguzzolo, Voghera (PV)
Altre informazioni
Cod. postale 15055
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006132
Cod. catastale G839
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti pontecuronesi
Giorno festivo 17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontecurone
Sito istituzionale

Pontecurone (Poncròu in piemontese, Puncrùn in dialetto locale) è un comune piemontese di 3.848 abitanti, in provincia di Alessandria situato sulla sinistra del torrente Curone, in prossimità del confine con la Lombardia.

Vi nacque San Luigi Orione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal latino pons Coronis o pontis Coronis[2], con riferimento evidente al ponte sul torrente Curone. Il primo nucleo abitato di Pontecurone si può dare per certo già in epoca augustea - con il rifiorire della Via Postumia (che collegava Piacenza a Genova passando per Voghera, Tortona e Libarna) nelle vicinanze dell'importantissimo guado sul Curone - grazie al ritrovamento di numerose monete di quell'epoca nel territorio.

Compare in epoca longobarda fra i possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio.[3] Pochi anni prima del Mille (nel 962) Ottone I donò al monastero pavese di San Pietro in Ciel d'Oro alcuni possedimenti tra i quali anche la località Ponte Coironum: è questa la prima testimonianza scritta dell'esistenza di Pontecurone.

Nel 1635 l'esercito di Odoardo I Farnese, duca di Parma e Piacenza, alleato dei francesi, vi sbaragliò gli spagnoli al comando di don Gaspare Azevedo, che perì nello scontro.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra della cipolla. Griglia, fritti e zuppa di cipolla. Prima edizione nel 1991. A cura della Pro loco. Il 1º week-end di settembre.
  • Autunniamo. La prima domenica di ottobre.

Persone legate a Pontecurone[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Pontecurone raggiunse il suo apice calcistico nel campionato 1996-1997 disputando il campionato di Eccellenza Piemontese dal quale retrocedette subito. Nella stagione 2010-11 retrocede dal campionato di Seconda Categoria ma viene ripescato a completamento degli organici. La squadra più forte è G.S. Aurora Pontecurone, presidente: Paolo delfino

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Storia-Economia - Comune di PONTECURONE (AL)
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Carte di distribuzione Fig. 44 - Pag 67
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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