Pontecurone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pontecurone
comune
Pontecurone – Stemma Pontecurone – Bandiera
Pontecurone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Ernesto Nobile (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)Coordinate: 44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 29,7 km²
Abitanti 3 867[1] (31-12-2010)
Densità 130,2 ab./km²
Comuni confinanti Casalnoceto, Casei Gerola (PV), Castelnuovo Scrivia, Rivanazzano Terme (PV), Tortona, Viguzzolo, Voghera (PV)
Altre informazioni
Cod. postale 15055
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006132
Cod. catastale G839
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti pontecuronesi
Giorno festivo 17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontecurone
Sito istituzionale

Pontecurone (Poncròu in piemontese, Puncrùn in dialetto locale) è un comune italiano dell'Italia settentrionale di 3.848 abitanti, della provincia di Alessandria situato in Piemonte, sulla sinistra del torrente Curone, in prossimità del confine con la regione Lombardia.

Vi nacque San Luigi Orione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal latino pons Coronis o pontis Coronis[2], con riferimento evidente al ponte sul torrente Curone. Il primo nucleo abitato di Pontecurone si può dare per certo già in epoca augustea - con il rifiorire della Via Postumia (che collegava Piacenza a Genova passando per Voghera, Tortona e Libarna) nelle vicinanze dell'importantissimo guado sul Curone - grazie al ritrovamento di numerose monete di quell'epoca nel territorio.

Compare in epoca longobarda fra i possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio.[3] Pochi anni prima del Mille (nel 962) Ottone I donò al monastero pavese di San Pietro in Ciel d'Oro alcuni possedimenti tra i quali anche la località Ponte Coironum: è questa la prima testimonianza scritta dell'esistenza di Pontecurone.

Nel 1635 l'esercito di Odoardo I Farnese, duca di Parma e Piacenza, alleato dei francesi, vi sbaragliò gli spagnoli al comando di don Gaspare Azevedo, che perì nello scontro.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra della cipolla. Griglia, fritti e zuppa di cipolla. Prima edizione nel 1991. A cura della Pro loco. Il 1º week-end di settembre.
  • Autunniamo. La prima domenica di ottobre.

Persone legate a Pontecurone[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Pontecurone raggiunse il suo apice calcistico nel campionato 1996-1997 disputando il campionato di Eccellenza Piemontese dal quale retrocedette subito. Nella stagione 2010-11 retrocede dal campionato di Seconda Categoria ma viene ripescato a completamento degli organici. La squadra più forte è G.S. Aurora Pontecurone, presidente: Paolo delfino

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Storia-Economia - Comune di PONTECURONE (AL)
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Carte di distribuzione Fig. 44 - Pag 67
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte