Sequoia sempervirens

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Sequoia sempreverde
Sequoia sempervirens Armstrong2.jpg
Sequoia sempervirens
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Cupressaceae
Genere Sequoia
Endl.
Specie S. sempervirens
Nomenclatura binomiale
Sequoia sempervirens
(D. Don) Endl.

La sequoia sempreverde (Sequoia sempervirens (D. Don) Endlicher) ) è un albero della famiglia delle Cupressaceae; il nome è un omaggio a Sequoyah, nativo americano Cherokee che inventò nel 1821 il sillabario Cherokee.[2]

Originaria della parte occidentale del Nord America, cresce spontaneamente lungo una ristretta fascia costiera tra la California e l'Oregon. La maggior parte delle sequoie è situata all'interno del Parco nazionale di Redwood, e in quello di Yosemite. Si tratta della specie vegetale più alta del mondo, può superare i 100 metri di altezza ed è anche una tra le più longeve, può vivere oltre 2.000 anni.

Prima delle glaciazioni, esistevano sequoie, o alberi molto affini, anche in Europa. È stata reintrodotta in Europa nella prima metà del XIX secolo per scopi ornamentali, ma in questo breve lasso di tempo le Sequoie introdotte in Europa, con non più di 100/150 anni di vita, hanno raggiunto al massimo altezze di 40/50 metri.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Portamento[modifica | modifica sorgente]

Ha un aspetto conico-piramidale, quasi colonnare ad apice talvolta appiattito. Possiede un tronco aromatico e profumato, con corteccia arancione-rossiccia (da cui il nome redwood in inglese) o rosso-marrone scuro, fibrosa, con il passare dell'età si screpola profondamente.

Può superare i 100 metri d'altezza e raggiungere un diametro alla base del tronco di oltre 7 metri. Un esemplare chiamato Hyperion, situato nel Parco nazionale di Redwood, raggiunge i 115,55 metri, ed è l'albero più alto del mondo, mentre un altro esemplare chiamato Lost Monarch è il più grande di questa specie per volume: presenta un tronco del diametro di 7,9 metri, un'altezza di 97,8 metri e un volume stimato di 1.200 m³ di legno. Tra gli alberi il primato in termini di volume massimo spetta invece agli esemplari più grossi di sequoia gigante (sequoiadendron giganteum), diffusa esclusivamente sulle montagne della Sierra Nevada della California, nonostante raggiunga altezze generalmente inferiori ai 90 m, ha un tronco dalla conformazione più massiccia.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Foglie, fiori e semi della sequoia sempreverde

Ha foglie persistenti, aghiformi, piatte e appuntite. le foglie sono verde scuro nella parte superiore e bianco-grigio in quella inferiore. Gli aghi al centro del rametto sono più lunghi rispetto a quelli alle estremità.

Le gemme sono tondeggianti, hanno squame coriacee, raggrinzite. Le branche superiori sono orizzontali, mentre quelle inferiori sono rivolte verso il basso.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

I coni femminili sono strobili ovoidali, allungati e legnosi a maturità, rilasciano semi alati. Non si sfaldano a maturità e cadono dall'albero interi. I fiori maschili, piccoli, gialli, si formano all'apice dei germogli giovani.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

In natura cresce in modo spontaneo lungo la fascia costiera che va dalla California all'Oregon, nel raggio di 60 km dall'oceano Pacifico, la pianta predilige infatti un tipo di clima oceanico temperato ricco di umidità, non tollera invece climi continentali e temperature troppo rigide, è diffusa fino ad altidudini di 1.000 m sul livello del mare, ma generalmente crescono ad altidudini inferiori ai 300 m, in particolare su terreni di origine alluvionale dove formano foreste pure o miste con altre specie di conifere locali come la Pseudotsuga menziesii e la Picea sitchensis.

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Le sequoie crescono bene nei terreni profondi, umidi ma ben drenati, in posizioni riparate. La Sequoia Sempervirens tollera più dell'altra specie, le posizioni completamente ombreggiate, ma cresce più rapidamente al sole. Si piantano in autunno o in primavera. Si mantiene il terreno umido; nei primi anni dopo la "messa a dimora", in marzo-aprile si distribuisce uno strato di terriccio di foglie, per favorire l'umidità del terreno.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Le sequoie sono state piantate sia per ornamento che per fini forestali in diverse parti del mondo, Italia[3] compresa, e sono inselvatichite in Nuova Zelanda. Il legno è tenero ma resistente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Farjon, A. & members of the Conifer Specialist Group 2006, Sequoia sempervirens in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ Oxford Concise Dictionary of English Etimology, Oxford University Press, 1986.
  3. ^ Sequoie sempervirens del parco della Burcina Regione Piemonte. [collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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