Cupressaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cupressacee
Med Cypress.jpg
Coni e fogliame di Cupressus sempervirens
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Cupressaceae
Generi

Le Cupressaceae, Rich. ex Bartl. 1830 sono una famiglia di piante gimnosperme che prende nome dal genere Cupressus, il cipresso, ovvero il genere più rappresentativo. Tra le Cupressacee, in particolare nel genere Sequoia, si annoverano alberi tra i più grandi e longevi esistenti.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Le Cupressaceae comprendono in tutto circa 30 generi, tra i quali, oltre al cipresso, sono molto noti i ginepri (Juniperus), le tuia (Thuja). le specie sono circa 130. Le Cupressaceae vengono classificate tra le Pinophyta e nell'ordine delle Pinales. Molti studi hanno portato a includere i generi della famiglia delle Taxodiaceae (ora cancellata) in questa famiglia con l'eccezione del genere Sciadopitys per cui è stata definita una nuova famiglia le Sciadopityaceae.

Le Cupressaceae vengono suddivise, sulla base di caratteri genetici e morfologici in sette sottofamiglie (Gadek et al. 2000, Farjon 2005):

  • Cunninghamioideae (Zucc. ex Endl.) Quinn: Cunninghamia
  • Taiwanioideae L.C.Li: Taiwania
  • Athrotaxidoideae L.C.Li: Athrotaxis
  • Sequoioideae Saxton: Sequoia, Sequoiadendron, Metasequoia
  • Taxodioideae Endl. ex K.Koch: Taxodium, Glyptostrobus, Cryptomeria
  • Callitroideae Saxton: Callitris, Actinostrobus, Neocallitropsis, Widdringtonia, Diselma, Fitzroya, Austrocedrus, Libocedrus, Pilgerodendron, Papuacedrus
  • Cupressoideae Rich. ex Sweet: Thuja, Thujopsis, Chamaecyparis, Fokienia, Calocedrus, Tetraclinis, Microbiota, Platycladus, Callitropsis, Cupressus, Juniperus

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

coni maschili

Le Cupressaceae comprendono piante a portamento arboreo ed arbustivo, con chioma riccamente ramificata. Sono specie per lo più monoiche con eccezione del genere Juniperus.

Le foglie sono persistenti, squamiformi o aghiformi in Juniperus.

La corteccia è generalmente fibrosa.

I coni maschili sono piccoli, colorati, su porzioni terminali dei rami.

I coni femminili sono formati da pochi macrosporofilli portanti ciascuno 2-9 ovuli.

Dopo la fecondazione le squame ovulifere tendono a saldarsi assumendo consistenza legnosa o carnosa (galbuli) e forme diverse a seconda delle specie.

I semi sono forniti di 2 o 3 ali laterali.

Areale[modifica | modifica wikitesto]

Le Cupressaceae hanno una vastissima diffusione in tutti e cinque i continenti, tra le Conifere sono la famiglia con l'areale più vasto. Oltrepassano il Circolo Polare Artico in Norvegia e si avvicinano al Circolo Polare Antartico in Cile. Un membro delle Cupressaceae, Juniperus indica, raggiunge nel Tibet l'altezza di 5200 m sul livello del mare, ed è la specie vegetale legnosa che raggiunge la massima altitudine al mondo.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il legname viene utilizzato a diversi scopi. Molte specie hanno legno odoroso che viene impiegato nell'industria profumiera e come antitarme. I galbuli di Juniperus sono note come "bacche di ginepro" e vengono utilizzati come aromatizzanti in cucine e liquoreria

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Farjon, A. (2005). Monograph of Cupressaceae and Sciadopitys. Royal Botanic Gardens, Kew. ISBN 1-84246-068-4.
  • Gadek, P. A., Alpers, D. L., Heslewood, M. M., & Quinn, C. J. (2000). Relationships within Cupressaceae sensu lato: a combined morphological and molecular approach. American Journal of Botany 87: 1044–1057. Available online.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica