Cupressus sempervirens
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Cipresso mediterraneo(Cupressus sempervirens) |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Plantae | ||
| Sottoregno | Tracheobionta | ||
| Superdivisione | Spermatophyta | ||
| Divisione | Pinophyta | ||
| Classe | Pinopsida | ||
| Ordine | Pinales | ||
| Famiglia | Cupressaceae | ||
| Genere | Cupressus | ||
| Specie | C. sempervirens | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Cupressus sempervirens L. |
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Il cipresso mediterraneo (Cupressus sempervirens, L.) è una pianta molto comune in Italia, ma molto probabilmente non è autoctono nonostante oggi rappresenti un specie caratteristica della penisola. Le sue origini sembrerebbero essere dell'area orientale del mar Mediterraneo importato dai Fenici per motivi ornamentali dal momento che la sua forma piramidale è molto caratteristica.
Indice |
[modifica] Morfologia
Il cipresso mediterraneo è un albero sempreverde che raggiunge i 25 m, ma negli esemplari più vecchi può arrivare anche a 50 m. La sua chioma è molto caratteristica e per motivi ornamentali si sono fatte selezioni mirate ad accentuare questa sua prerogativa trovando così oggi esemplari con la chioma ovale, altri con forma fortemente piramidale. Questo suo aspetto ha permesso all'albero di essere utilizzato anche come frangivento.
Possiede una corteccia di colore marrone grigio-bruno con lunghe fessurazioni e il suo legno molto duro è utilizzato per la costruzione di mobili in quanto il suo odore aromatico lo preserva dalle tarme, mentre un tempo era anche utilizzato per la costruzione delle navi, data la sua grande resistenza all'umidità.
Le foglie, caratteristiche di tutti i tipi di cipresso, sono di colore verde scuro, molto piccole, lunghe circa 1 mm e appressate al rametto, dando una forma detta squamiforme.
I fiori disposti all'apice dei rametti, di colore giallo, sono indistintamente maschili e femminili su tutta la pianta.
I frutti sono delle piccole sfere di colore verde chiaro da giovani, dette Galbuli, squamate e, dopo una maturazione lunga due anni, cambiano colore diventando marroni, lignificano e si aprono lungo le fenditure delle squame per far cadere i semi alati (acheni).
[modifica] Corologia ed ecologia
Originario dell'Asia Minore e del mediterraneo orientale, ma oggi occupa tutto il suo bacino.
Predilige aree a clima caldo, con estati secche e soffre i freddi prolungati, ma la sua riproduzione spontanea e l'adattabilità a tutti i tipi di terreno lo ha portato a vegetare un po' ovunque anche fino a 700 metri e su terreni aridi così da essere un albero da rimboschimento.
[modifica] Fitoterapia
In fitoterapia l'estratto meristematico (delle gemme) viene utilizzato come tonificante dell'endotelio vascolare.
[modifica] Bibliografia
- Conifer Specialist Group 1998. Cupressus sempervirens. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Altri progetti
Usi e Costumi:In passato (e recentemente riscoperta in Toscana presso Arezzo fonte Podere Vignaglia) veniva consumata una bevanda a base di galbule di cipresso il Thè aromatico o detto anche Teade. Quando al tempo dei nostri nonni, il Thè era una chicca da benestanti, loro sul calar della sera prendevano alcune bacche di cipresso e le mettevano in infusione sull'acqua calda per 30 minuti circa (poca acqua), dopo averla zuccherata a piacere con miele o zucchero la sorseggiavano accompagnata o con pane secco o con gallette di riso. La bevanda dal tipico sapore aromatico recentemente si è scoperto avere poteri antiemorroidari per la presenza dei tannini rilasciti durante l'infusione e proprietà espettoranti usata spesso contro raffreddori e sinusiti.
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