Montaldo Bormida

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Montaldo Bormida
comune
Montaldo Bormida – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Barbara Ravera (lista civica Progetto per Montaldo) dal 26/05/2013
Territorio
Coordinate 44°41′01″N 8°35′20″E / 44.683611°N 8.588889°E44.683611; 8.588889 (Montaldo Bormida)Coordinate: 44°41′01″N 8°35′20″E / 44.683611°N 8.588889°E44.683611; 8.588889 (Montaldo Bormida)
Altitudine 334 m s.l.m.
Superficie 5,72 km²
Abitanti 709[1] (31-12-2010)
Densità 123,95 ab./km²
Comuni confinanti Carpeneto, Orsara Bormida, Rivalta Bormida, Sezzadio, Trisobbio
Altre informazioni
Cod. postale 15010
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006104
Cod. catastale F404
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 666 GG[2]
Nome abitanti montaldesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montaldo Bormida
Sito istituzionale

Montaldo Bormida (Montad Bormia in piemontese) è un comune italiano di 697 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato nell'Alto Monferrato, sui contrafforti collinari tra le valli della Bormida e dell'Orba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Legato al vicino borgo di Carpeneto, comincia a distinguersene soltanto nel XIV secolo, quando risulta di proprietà del marchese Malaspina. Tornò in seguito sotto il dominio di Alessandria.

Successivamente venne infeudato ai Della Valle, ai Ferraris di Orsara e ai Pallavicini Spinola di Genova.

La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Montaldo Bormida risale al 1925 ed è stato ufficialmente il primo luogo di culto avventista riconosciuto in Italia. L’Avventismo fu portato in Montaldo Bormida dalla signora Maria Cambiaso, che si era convertita a Genova nel 1910 e che era animata da una forte spinta evangelistica. Fu grazie alla sua testimonianza e al lavoro incessante di venditori ambulanti di libri sacri (colportori) e di pastori che, a poco a poco, si convertirono altre persone dando origine a una comunità numerosa e fiorente. Un membro della chiesa, Pietro Parodi, desideroso di avere un luogo adeguato dove adorare Dio, donò un terreno dove fu costruito nel 1925 l’edificio adibito a uso sacro. La proprietà di questo luogo di culto permise poi il riconoscimento della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno sulla base della legislazione sui culti ammessi del 1929-1930.[senza fonte]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 in carica Barbara Ravera lista civica sindaco

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Montaldo Bormida è un comune a vocazione prevalentemente agricola, specializzato nella coltivazione della vigna, con produzione vinicola: Dolcetto di Ovada, Barbera del Monferrato e Cortese dell'Alto Monferrato.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo fu costruita nel XVII secolo con materiale proveniente dal castello ormai in rovina. Conserva al suo interno un pregevole Cristo morto e una tela del 1857 dipinta da Pietro Ivaldi da Ponzone detto "Il Muto".

Sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra dei vini pregiati e dello stoccafisso. Primo weekend di settembre.
  • sagra della farinata. terza domenica di giugno.
  • Gardening in collina. Manifestazione mostra mercato florovivaistica a giugno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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