Basaluzzo

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Basaluzzo
comune
Basaluzzo – Stemma
Il castello di Basaluzzo
Il castello di Basaluzzo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Ludovici (lista civica Insieme per Basaluzzo) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°46′11″N 8°42′21″E / 44.769722°N 8.705833°E44.769722; 8.705833 (Basaluzzo)Coordinate: 44°46′11″N 8°42′21″E / 44.769722°N 8.705833°E44.769722; 8.705833 (Basaluzzo)
Altitudine 149 m s.l.m.
Superficie 15,22 km²
Abitanti 2 113[1] (31-12-2010)
Densità 138,83 ab./km²
Frazioni Sant'Antonio
Comuni confinanti Bosco Marengo, Capriata d'Orba, Francavilla Bisio, Fresonara, Novi Ligure, Pasturana, Predosa
Altre informazioni
Cod. postale 15060
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006012
Cod. catastale A689
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti basaluzzesi
Patrono san Gioacchino
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Basaluzzo
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Basaluzzo (Basaruss in piemontese) è un comune di 2.113 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte.

È situato al margine della pianura alessandrina, alle porte di Novi Ligure, a circa 20 chilometri dal capoluogo di provincia. Basaluzzo, in passato prevalentemente agricolo, sta assumendo le dimensioni di un centro industriale. Sorge in un'area appena ondulata, sulla destra del torrente Lemme, in prossimità della sua confluenza nell'Orba, sui pendii nord-occidentali che separano le valli dei torrenti Lemme e Scrivia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Il nome del paese, probabilmente deriva da Basiligutia, ad indicare nei pressi l'esistenza di una basilica. Secondo altri, il nome andrebbe ricondotto a Bis lucum, tra i boschi.

Menzionato in un diploma risalente al 981, con il quale l'imperatore Ottone II lo concedeva in feudo al Monastero di San Salvatore di Pavia. Appare ancora citata in altri due documenti: uno del 1000 e un altro del 1002, firmati da Ottone III e da Arduino d'Ivrea, con i quali si conferma la precedente cessione.

Nel 1249 Basaluzzo venne acquistato dal comune di Alessandria. Per un lungo periodo di tempo passò sotto il dominio del Ducato di Milano. Nel 1653 fu occupato dagli spagnoli. Nel 1799 fu teatro di uno scontro sanguinoso tra i francesi capitanati dal generale Jean Victor Marie Moreau e gli austro-russi del comandante Aleksandr Vasil'evič Suvorov.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Castello di Clarefuentes, dalla massiccia torre.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Cena campagnola, 14 e 15 agosto, per festeggiare San Gioacchino (17 agosto), patrono del paese.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Economia prevalentemente agricola, con coltivazioni di frumento, mais e vite, mentre la produzione del foraggio favorisce l'allevamento del bestiame. Agli inizi degli anni '90 è stata avviata una forte industrializzazione che ha dato vita ad impianti per la produzione del saccarosio, di piastrelle e altri prodotti del settore edile. Successivamente sono state create aziende di costruzioni meccaniche, oreficeria, lavorazione dell'alluminio e del vetro; infine impianti per la depurazione delle acque. Curiosamente, pur essendo lontano dal mare, a Basaluzzo ha sede la Lloyd Sardegna, una compagnia di navigazione marittima.[3].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Stazione ferrotranviaria FVO in una cartolina d'epoca

Basaluzzo è servita da corse dell'autolinea 63 Alessandria - Bosco Marengo - Novi esercita dalla società ARFEA.

Come tradito dalla presenza del toponimo "Via della stazione", in passato la città è stata sede di un impianto ferroviario. Esso rappresentava località di diramazione fra la ferrovia Frugarolo - Basaluzzo e la tranvia Novi Ligure - Ovada, entrambe esercite dalla Ferrovia della Valle d'Orba (FVO). La prima fu soppressa nel 1948, mentre le corse Ovada - Novi cessarono nel 1953.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 in carica Gianfranco Ludovici Lista civica "Insieme per Basaluzzo" Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria recente[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Aquanera Comollo Novi
  • 2001-02 - 1º nel girone H di Prima Categoria. Promosso in Promozione.
  • 2002-03 - 6º nel girone D di Promozione.
  • 2003-04 - 2º nel girone D di Promozione.
  • 2004-05 - 8º nel girone D di Promozione.
  • 2005-06 - 3º nel girone D di Promozione. Ripescato in Eccellenza.
  • 2006-07 - 14º nel girone B di Eccellenza. Vince i play out contro il Carmagnola.
  • 2007-08 - 10º nel girone B di Eccellenza.
  • 2008-09 - 2º nel girone B di Eccellenza Piemontese. Vince gli spareggi nazionali contro Legnago e LiaPiave. Promosso in serie D.
  • 2009-10 - 10º nel girone A di Serie D. In estate si acquista il titolo della Comollo Aurora Novi.
  • 2010-11 - 4º nel girone A di Serie D. Cambia i colori sociali in gialloblù.
  • 2011-12 - nel girone A di Serie D.
  • 15 dicembre 2011 - Radiazione dal campionato di Serie D imposta dalla Figc, in seguito a irregolarità amministrative nella fase di iscrizione al campionato.

Gelleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ fonte: http://www.reteimprese.it/Armatori_Basaluzzo_C362P0M347

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV. - Il Piemonte paese per paese - Ed. Bonechi - 1993 - Firenze

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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