Mornese

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Mornese
comune
Mornese – Stemma Mornese – Bandiera
Mornese – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Simone Pestarino (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°38′25″N 8°45′26″E / 44.640278°N 8.757222°E44.640278; 8.757222 (Mornese)Coordinate: 44°38′25″N 8°45′26″E / 44.640278°N 8.757222°E44.640278; 8.757222 (Mornese)
Altitudine 380 m s.l.m.
Superficie 13,22 km²
Abitanti 738[1] (31-12-2010)
Densità 55,82 ab./km²
Frazioni Mazzarelli e Nucleo Benefizi
Comuni confinanti Bosio, Casaleggio Boiro, Montaldeo, Parodi Ligure
Altre informazioni
Cod. postale 15075
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006111
Cod. catastale F737
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 801 GG[2]
Nome abitanti mornesini
Patrono san Nicola da Tolentino
Giorno festivo 10 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mornese
Sito istituzionale

Mornese (Mornèis in piemontese, Morneise in ligure, Murneise in dialetto Mornesino) è un comune italiano della Provincia di Alessandria, in Piemonte, nelle estreme propaggini collinari dell'Alto Monferrato, in prossimità dell'Appennino Ligure.

Parte del territorio comunale fa parte del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si tra la Val Lemme e la valle del Gorzente sulle ultimi propagaggini dell'Appennino Ligure.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nominato per la prima in un documento del 1188, come Molanesio, fu feudo dei Rosso della Volta, famiglia genovese che nel 1270, vi fecero erigere un castello. Passò poi sotto il dominio dei Marchesi del Monferrato che lo concessero in feudo ai Doria, che lo tennero dal 1330 al 1574, quando si estinse il ramo principale della casata.

Persone legate a Mornese[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

I principali luoghi di interesse di mornese sono: la chiesa parrocchiale, iniziata nel 1590, inizialmente dedicata a San Nicola da Tolentino e successivamente a San Silvestro (nel sotterraneo della chiesa è allestito un presepe permanente); il castello dei Doria, risalente al XIV secolo e la chiesa di San Rocco (XVI secolo).

Il paese è fortemente legato ai luoghi di Santa Maria Domenica Mazzarello, fondatrice con San Giovanni Bosco delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che qui nacque nell'omonima frazione. Tra gli altri:

  • la casa natia;
  • la cascina Valponasca, dove la Santa visse l'infanzia e l'adolescenza, oggi ristrutturata in modo da conservare l'aspetto originario e adibita a luogo di riflessione e di preghiera;
  • il collegio, sede originaria dell Figlie di Maria Ausiliatrice, costruito nel 1846, dagli stessi mornesini;
  • l'imponente tempio, voluto dalle stesse Figlie di Maria e costruito con l'aiuto delle ex-allieve di 57 nazioni, consacrato nel 1972, in occasione del centenario della fondazione dell'istituto.

Mornese, inoltre, immerso tra i boschi della Val Lemme dell’Alto Ovadese, propone una caratteristica serie di antichi sentieri e mulattiere immersi nella natura (ora gradevolmente percorribili a piedi o in mountan-bike) tra boschi di pinete e fiumiciattoli.

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 settembre di ogni anno si celebra San Nicola da Tolentino, patrono di Mornese. Il giorno seguente, 11 settembre, è il giorno della Tradizionale Fiera di San Nicola con numerose bancarelle per le vie del Paese. Il 24 dicembre, Vigilia di Natale, suggestivo Presepe Vivente nel centro storico.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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