Cassine

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Cassine
comune
Cassine – Stemma Cassine – Bandiera
Cassine – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Lorenzo Baldi (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 44°45′03″N 8°31′44″E / 44.750833°N 8.528889°E44.750833; 8.528889 (Cassine)Coordinate: 44°45′03″N 8°31′44″E / 44.750833°N 8.528889°E44.750833; 8.528889 (Cassine)
Altitudine 190 m s.l.m.
Superficie 33,53 km²
Abitanti 3 285[1] (31-12-2010)
Densità 97,97 ab./km²
Frazioni Caranzano, Gavonata, Sant'Andrea
Comuni confinanti Alice Bel Colle, Castelnuovo Bormida, Gamalero, Maranzana (AT), Mombaruzzo (AT), Ricaldone, Rivalta Bormida, Sezzadio, Strevi
Altre informazioni
Cod. postale 15016
Prefisso 0144
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006043
Cod. catastale C027
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 642 GG[2]
Nome abitanti cassinesi
Patrono san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cassine
Sito istituzionale

Cassine (Cassèini in piemontese) è un comune italiano di 3.285 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, posto sulle colline alla sinistra del basso corso della Bormida.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Citato come territorio dell'episcopato di Acqui in documenti del X secolo, fu donato nel 1164 al marchese di Monferrato dall'imperatore Federico I. Conteso dal comune di Alessandria, fu da questo conquistato e distrutto nel 1231 e soggetto a un tributo annuo agli alessandrini.

Occupato da Facino Cane nel 1404, divenne borgo fortificato e dovette subire l'assedio del marchese del Monferrato (1451), l'occupazione di Carlo V (1556) e dei francesi (1644).

Nel 1707 fu annesso ai domini sabaudi, di cui seguì le sorti.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco, del XIII-XIV secolo in stile Gotico lombardo, ha una facciata in cotto decorata con archetti pensili e un portone strombato; si presenta con due contrafforti aggiunti nel 1644. All'interno affreschi dal XIV al XVI secolo. Importante Crocifisso ligneo della fine del XV secolo (in restauro). Nell'ex convento Sala Capitolare con affreschi del XIV secolo.

Palazzo Zoppi, del XIV secolo, nacque come casaforte, in seguito trasformata in palazzo residenziale. Conserva all'interno affreschi quattrocenteschi, mentre nel cortile è situata una cappella al cui interno è conservata un affresco quattrocentesco di scuola lombarda.

I monumenti storici di Cassine (in particolare la chiesa di S. Francesco) furono, per il pittore alessandrino Franco Sassi (1912 - 1993), motivo di grande interesse e suggestione. Dedicò ad essi acquerelli, bianco/neri della cosiddetta serie dei "paesaggi medievali" ed oli su tela. Nei "paesaggi medievali" la chiesa gotico lombarda diventa elemento fantastico di visioni surreali.

Museo Cassine[modifica | modifica sorgente]

Il Museo ospita gli arredi della chiesa di San Francesco, in particolare il triregno di San Pio V, vari reliquiari lignei, due crocifissi lignei policromi e una statua in legno policromo di S. Antonio Abate. Nell'armadio in sacrestia sono esposti quattro maestosi reliquiari del settecento. Nella terza sala sono custoditi una scultura lignea seicentesca dell'Ecce Homo, quattordici tele di una via Crucis e una sequenza di tele degli Apostoli.

Persone legate a Cassine[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

In data 22 settembre 2013 è stata intitolata una piazza a Luigi Tenco, originario del paese dell’Acquese, nell’area dell’ex vaseria.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

La stazione ferroviaria di Cassine

A Cassine vi è una stazione ferroviaria, posta sulla linea Alessandria-San Giuseppe di Cairo.

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno il terzo weekend di giugno si svolge la "Scorribanda Cassinese", festival di bande musicali e gruppi folkloristici, al quale viene abbinata una rassegna gastronomica denominata "Sagra del Raviolo"; la manifestazione è organizzata dal Corpo Bandistico Cassinese "F. Solia". Altri appuntamenti della banda cittadina sono il concerto per i festeggiamenti patronali di S. Giacomo, denominato Musica sotto le stelle, ogni anno il quarto lunedì di luglio, ed il concerto di Natale, la domenica antecedente la vigilia.

Nel mese di settembre si svolge a Cassine un'importante manifestazione in costume, la festa medioevale. La terza domenica di ottobre si svolge una manifestazione dedicata a Sant'Urbano, del quale nella Chiesa del complesso conventuale di S. Francesco sono esposte le spoglie mortali, con la consegna dell'Urbanino d'Oro e distribuzione di caldarroste, a cura della "Ra Famija Cassinèisa".

A cura dell'Istituto Civico per la ricostruzione storica delle arti e dei costumi di Cassine vengono organizzati, nell'ultimo fine-settimana di giugno e nel secondo di ottobre, due incontri annuali di studio sulla danza curtense ( secoli XV-XVII ).

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio, l'Unione Sportiva Cassine (U.S.Cassine) è stata fondata nel 1936, i suoi colori sociali sono il grigio e il blu, raggiunse il momento di massimo splendore giocando il Campionato di Eccellenza nella stagione sportiva 1969\70. È affiliata con il Novara Calcio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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