Borghetto di Borbera

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Borghetto di Borbera
comune
Borghetto di Borbera – Stemma Borghetto di Borbera – Bandiera
Borghetto di Borbera – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Sindaco Enrico Bussalino (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°43′49″N 8°56′40″E / 44.730278°N 8.944444°E44.730278; 8.944444 (Borghetto di Borbera)Coordinate: 44°43′49″N 8°56′40″E / 44.730278°N 8.944444°E44.730278; 8.944444 (Borghetto di Borbera)
Altitudine 295 m s.l.m.
Superficie 39,62 km²
Abitanti 2 009[1] (31-12-2010)
Densità 50,71 ab./km²
Frazioni Castel Ratti, Cerreto, Cerreto di Molo, Cerreto Ratti, Liveto, Molo Borbera, Monteggio, Persi, Rivarossa, San Martino, Sorli, Torre Ratti
Comuni confinanti Cantalupo Ligure, Dernice, Garbagna, Grondona, Roccaforte Ligure, Sardigliano, Stazzano, Vignole Borbera
Altre informazioni
Cod. postale 15060
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006018
Cod. catastale A998
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti borghettesi
Patrono san Vittore
Giorno festivo 5 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Borghetto di Borbera
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Borghetto di Borbera (Borghet Borbaja in piemontese, o Borgheto in ligure) è un comune della provincia di Alessandria, sulla destra del torrente Borbera, nella bassa valle.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di incerta origine, nel 1204 è attestato nelle forme di Burchetus o Burghetus (piccolo borgo); è poi identificato come il Borgo degli Americi (Burgum de Aymerixiis), secondo la tradizione dal nome del fondatore Aimerico, visconte del vescovo di Tortona, che lo avrebbe fatto costruire nell'XI secolo con funzioni militari. In realtà la fondazione va collocata entro il XIII secolo ad opera della famiglia Aimeirici, imparentata con i Visconti di Tortona. È citato per la prima volta in un documento del 1319. Fu controllato dal Ducato di Milano, poi passò nel 1748 sotto il controllo dei Savoia, di cui seguì le vicende. Nel 1797 entrò a far parte della Repubblica Ligure e dal 1805 dell'Impero Francese. Dal 1815 al 1859 era un comune della Provincia di Novi, parte della Divisione di Genova.
Il determinante Borbera indica il torrente, il cui nome deriva da borb, "acque rumorose".

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di Sant'Antonio[modifica | modifica sorgente]

Nata come chiesa di Sant'Antonino, divenne poi chiesa di Sant'Antonio. Si trova appena fuori il paese, in direzione Vignole Borbera. Di origine medievale, fu ricostruita e ampliata nel '600; ha forma semplice, con facciata a capanna sormontata da un affresco raffigurante la Madonna e Sant'Antonio da Padova che intercede per Santa Rita. Sopra una delle due aperture è visibile un'epigrafe datata 1681. L'abside è rimasta quella medievale del XII secolo.

Chiesa di San Vittore[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Vittore

Fondata come oratorio di San Giovanni Battista, venne poi trasformata in chiesa di San Vittore, dopo che l'omonima (che si trovava presso l'attuale cimitero) fu demolita attorno al 1779. Dell'antico oratorio rimangono tracce della muratura esterna vicino all'abside. La chiesa attuale ha forme semplici; la facciata è divisa in lesene, sormontata da un semplice timpano e con un oculo polibato; è completata da uno snello campanile con alti cornicioni modanati che termina con una guglia "a cipolla" che ricorda le chiese liguri. L'interno è a una sola navata, molto ampia, decorata nel 1920 da Clemente Salsa; l'altare dedicato a San Giovanni Battista, di forme settecentesche, fu restaurato negli anni '30. Nella testata di sinistra, collocata in una nicchia si trova la statua lignea dedicata a San Vittore, patrono, mentre in quella di destra si trova il gruppo scultoreo della Madonna del Rosario, forse opera di Luigi Montecucco (1805-1877), allievo di Bartolomeo Carrea (1764-1839). La balaustra e l'altare maggiore sono in marmo intarsiato di scuola milanese della metà del XVIII secolo; della stessa epoca sono il leggio e l'inginocchiatoio.

Chiesa di San Martino a Sorli[modifica | modifica sorgente]

Dell'origine medievale conserva solo il campanile e una piccola porzione della zona absidale. Il resto fu decorato dal '500 in avanti; la facciata è a capanna molto semplice, con le lesene che inquadrano un prospetto su cui si inserisce un portone in legno datato 1896 e firmato Giacomo Bagnasco. Da notare la Madonna con Bambino, opera lignea dello scultore torinese Vittorio Ferraro, del 1915.

Chiesa di San Lorenzo a Sorli[modifica | modifica sorgente]

Costruita nel 1646, conserva il crocifisso processionale del 1867, il frammento dell'affresco del Battesimo di Gesù del 1661, la fonte battesimale del XVIII secolo e un Cristo crocifisso, a sinistra dell'altare maggiore, del XV secolo.

Altri luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Castello di Torre Ratti[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Torre Ratti, soggetto in passato a numerosi rimaneggiamenti, ha oggi assunto l'aspetto di una dimora residenziale fortificata con tratti architettonici tardo-rinascimentali e barocchi. I due corpi che formano il complesso sono strutturati con seminterrati, un tempo adibiti a cucina, piani nobili ad uso abitativo e piani sottotetto destinati ad uso militare.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Stranieri[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono riportati i due gruppi di stranieri più consistenti (al 31/12/2007):

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Marocco Marocco 39
2 Romania Romania 32
Resto del Mondo 29
TOTALE 100

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Feste paesane[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno si tiene la mostra di animali, trattori d'epoca, artigianato e degustazioni dei Ferso nell'ambito della festa di San Giuseppe l'ultima domenica di marzo.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Sempre nella frazione di Castel Ratti, ogni estate, si svolge dal 2000 il celebre Borberock Summer Festival. Si tratta di una manifestazione musicale dedicata a gruppi di musica rock underground italiana. Nel corso delle edizioni vi hanno partecipato artisti come: Andrea Braido, The Fire, Stiliti, Ministri, 2Novembre, Passover, Viola Riot, Sintomi di Gioia, Hi Fevers, The Banshee, Cut Of Mica, Gerson, Boogamen, Nadàr Solo, Er Piotta, Bud Spencer Blues Explosion e tanti altri.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Borghetto di Borbera è dal 1972 sede dello stabilimento di produzione del Gruppo Sutter.

La località Molino ospita il parco acquatico Bolleblu.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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