Ponti (Italia)

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Ponti
comune
Ponti – Stemma Ponti – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Paroldi Claudio (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°37′44″N 8°21′59″E / 44.628889°N 8.366389°E44.628889; 8.366389 (Ponti)Coordinate: 44°37′44″N 8°21′59″E / 44.628889°N 8.366389°E44.628889; 8.366389 (Ponti)
Altitudine 186 m s.l.m.
Superficie 11,97 km²
Abitanti 639[1] (31-12-2010)
Densità 53,38 ab./km²
Comuni confinanti Bistagno, Castelletto d'Erro, Denice, Monastero Bormida (AT), Montechiaro d'Acqui, Sessame (AT)
Altre informazioni
Cod. postale 15010
Prefisso 0144
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006134
Cod. catastale G861
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pontesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponti
Sito istituzionale

Ponti (Póit in piemontese) è un comune italiano di 639 abitanti del Monferrato alessandrino, che sorge sulle rive del fiume Bormida, in Piemonte.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del comune di Ponti sono da ricercare nell'epoca preromana, fonti storiche datano la sua fondazione in contemporanea con la vicina Acqui Terme (Aquae Statiellae). Durante la dominazione romana al borgo venne dato il nome di Pontum, dai ponti che i romani costruirono sul fiume Bormida durante la costruzione della via Emilia Scauri. Ancora oggi a memoria di questa importante via di comunicazione romana si può osservare una colonna Antonina (un cartello stradale di epoca romana) nel porticato del palazzo civico del comune. In tempi ancora più remoti l'area che oggi è Ponti fu abitata dai liguri Stazielli che sono i fondatori dell'attuale Acqui Terme.

La sagra del polentone[modifica | modifica wikitesto]

La sagra del polentone è la più importante festa del paese e si svolge tutti gli anni la penultima domenica di carnevale.

Il fondatore del polentone risale alla seconda metà del XVI secolo, il Marchese Cristoforo del Carretto noto per la sua cortesia e carità. Per questi motivi un gruppo di calderai provenienti da Dipignano,paese nel Cosentino, nell'anno 1571 giunsero a Ponti, ed al cospetto del Marchese gli chiesero asilo e dei viveri. In cambio offrirono al nobile la loro maestria ed abilità nella preparazione di vettovaglie. Fu così che il Marchese diede loro un enorme paiolo promettendo loro di riempirlo di farina qualora fossero riusciti a ripararlo. Riusciti nell'impresa il nobile Crisoforo del Carretto mantenne la parola consegnando loro una ingente quantità di farina da polenta. I polentari pontesi di oggi fanno parte dei Maestri Polentari d'Italia. La tradizione della polenta è inoltre il motivo del gemellaggio pontese con Dipignano.

Il Ponti Calcio ASD[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione sportiva dilettantistica del Ponti Calcio nacque nel luglio 2007 da un gruppo di giovani pontesi. Il campo della squadra si trova in via Campo Sportivo a Ponti. La squadra gioca attualmente nel campionato FIGC di seconda categoria. I colori della squadra sono il rosso e l'oro.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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