Frassineto Po

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Frassineto Po
comune
Frassineto Po – Stemma Frassineto Po – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Angelo Muzio (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°08′05″N 8°32′07″E / 45.134722°N 8.535278°E45.134722; 8.535278 (Frassineto Po)Coordinate: 45°08′05″N 8°32′07″E / 45.134722°N 8.535278°E45.134722; 8.535278 (Frassineto Po)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 29,57 km²
Abitanti 1 463[1] (31-12-2010)
Densità 49,48 ab./km²
Comuni confinanti Borgo San Martino, Breme (PV), Candia Lomellina (PV), Casale Monferrato, Ticineto, Valmacca
Altre informazioni
Cod. postale 15040
Prefisso 0142
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006073
Cod. catastale D780
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti frassinetesi
Giorno festivo 7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frassineto Po
Sito istituzionale

Frassineto Po (Frassiné da Pò in piemontese) è un comune italiano di 1.455 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il medioevo Frassineto Po era sotto i Vescovi di Vercelli; questi lo diedero alla ricca famiglia Cane che risiedeva a Casale Monferrato. Nel 1187 il feudo venne ceduto al Monastero di Rivolta. Entrò a far parte, nel 1355, del Marchesato di Monferrato e poi, nel 1371, cadde sotto Milano. I Gonzaga ottennero il feudo nel 1446. La parrocchia fece parte, fino al 1804, della diocesi di Milano ma poi, nel 1806, diventò parte della diocesi di Casale. Durante la seconda guerra di indipendenza, il 3 maggio 1859, morirono 8 soldati di Frassineto. Frassineto Po dal 2003, su iniziativa dell'editore Claudio Maria Messina e del senatore Angelo Muzio, è un Villaggio del Libro: una vetrina privilegiata per libri fuori catalogo, usati e antichi e un luogo dove, nell’arco di tutto l’anno, si svolge un calendario fitto di appuntamenti, incontri con gli autori, conferenze, rappresentazioni teatrali, mostre d'arte o di fotografia. La sede permanente del Villaggio è ospitata nell’ala est di Palazzo Mossi, costruzione sontuosa e complessa in stile neoclassico, commissionata nel 1812 dal vescovo Vincenzo Maria Mossi all’architetto Agostino Vitoli di Spoleto. Il 16 febbraio 2008 è stato aperto, in una ex discoteca, il Booklet, il primo outlet del libro (dove trovare libri difficilmente reperibili attraverso i canali tradizionali di vendita). In due piani dello storico palazzo è allestito il "Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po", innovativo percorso museale voluto dal Parco del Po vercellese - alessandrino, in cui si dipana la storia millenaria del territorio con espositori multimediali, postazioni video e scenografie.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Banca Dati MonferratoArte Contiene un vasto repertorio storico-bibliografico degli artisti attivi nelle Chiese extraurbane della diocesi di Casale Monferrato.
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