Candia Lomellina
| Candia Lomellina comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Carlo Brocca (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°11′0″N 8°36′0″E / 45.18333°N 8.6°ECoordinate: 45°11′0″N 8°36′0″E / 45.18333°N 8.6°E | ||||
| Altitudine | 102 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 27 km² | ||||
| Abitanti | 1 688[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 62,52 ab./km² | ||||
| Frazioni | Terrasa | ||||
| Comuni confinanti | Breme, Casale Monferrato (AL), Cozzo, Frassineto Po (AL), Langosco, Motta de' Conti (VC), Valle Lomellina | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 27031 | ||||
| Prefisso | 0384 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 018027 | ||||
| Cod. catastale | B587 | ||||
| Targa | PV | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | candiesi | ||||
| Patrono | san Carlo | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Candia Lomellina nella provincia di Pavia |
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| Sito istituzionale | |||||
Candia Lomellina (Chèndia in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 1.673 abitanti[3] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina occidentale, non lontano dalla riva destra del Sesia.
Indice |
Storia [modifica]
Candia entrò a far parte dei domini di Pavia nel 1164 (diploma di Federico I), ma apparteneva forse fin da allora ad una antica famiglia locale, i Confalonieri di Candia. Nel 1560 fu infeudato, insieme a Valeggio, a Giovanni Arcimboldi; nel 1603 il nipote Gianangelo diviene Conte di Candia. Nel 1675 gli Arcimboldi si estinguono e il feudo di Candia è acquistato (1676) dai Gallarati, già signori dei vicini Cozzo e Sant'Angelo Lomellina. Nel 1707 Candia, con tutta la Lomellina, passò sotto il dominio di Casa Savoia. Nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia; nel 1928 a Candia Lomellina fu unito il soppresso comune di Terrasa.
- Terrasa (CC L130) veniva sempre citata insieme a due altri piccoli centri, Villata e Roncone. Erano compresi nel feudo di Candia, di cui seguirono le sorti. Nel 1644 il comune è detto Villata e Roncone; nel secolo successivo a questi nome si aggiunge Terrasa, che finisce per essere il centro principale e a dare da solo il nome al comune (Villata e Roncone scompaiono nel corso del XVIII secolo).
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Cultura [modifica]
Persone legate a Candia [modifica]
- Alessandro V, papa dell'obbedienza pisana
- Narciso Cassino (1914-2003) scultore classico di fama nazionale la cui opera più importante è la statua della Madonna della guardia a Tortona, i cui 14 metri di altezza la rendono una delle opere in bronzo fuso più grandi del mondo.
- Angelo Mauri, accademico e politico antifascista
- Roberto Marchetti, ecologo
- Giovanni Reale, filosofo
- Piercamillo Davigo, magistrato
- Franco Combi, responsabile area medico sanitaria della società F.C. Internazionale Milano
Trasporti ed infrastrutture [modifica]
Ferrovie [modifica]
| Per approfondire, vedi Stazione di Candia Lomellina. |
Il paese ha una propria stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Asti-Mortara.
Amministrazione [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 130.
- ^ Dato Istat al 31/7/2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.