Zeccone
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Zeccone | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 86 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 5 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 304 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Villareggio | ||||||||
| Comuni contigui: | Bornasco, Giussago, San Genesio ed Uniti | ||||||||
| CAP: | 27012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0382 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 018185 | ||||||||
| Codice catasto: | M152 | ||||||||
| Nome abitanti: | zecconesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Rocco | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Zeccone è un comune di 1.521 abitanti della provincia di Pavia. Si trova nel Pavese settentrionale, nella pianura tra l'Olona e il Naviglio Pavese.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Terenzio Angelo Grossi (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0382 955021
Posta elettronica: info@comune.zeccone.pv.it
[modifica] Storia
Zeccone, noto come Zacono nel XII secolo, appartenne, con l'attuale frazione Villareggio, al Vicariato di Settimo, insieme al territorio dell'attuale comune di Bornasco in cui si trovava il capofeudo Settimo. Il nome di Zeccone compare la prima volta in un diploma del Vescovo Bernardo I,concesso il 18 maggio 1129 a favore della canonica di S. Giovanni Domnarum di Pavia, dal quale risulta che quei canonici vi possedevano circa 200 pertiche di terra. Zeccone è una piccola comunità che paga tasse al Comune di Pavia. È possibile che la località fosse abitata dall'alto Medio Evo, o forse dall'età romana, o addirittura preistorica. Nel gennaio 1869 casualmente avvenne la scoperta di un tesoretto di monili e di monete del sec. V: esse furono studiate dal Brambilla e si trovano attualmente nel Museo Civico del castello Visconteo di Pavia. Nel 1441 il Vicariato di Settimo fu infeudato al condottiero visconteo Guido Torelli, restando ai suoi discendenti. Nel 1539 Marsilio Torelli si accordò con i parenti, tenendo per sé la totalità del feudo di Zeccone e Villareggio, col titolo di Contea, che separò le sorti dal resto del Vicariato. Nel 1688 un discendente di Marsilio cedette Zeccone al parente Gian Antonio Torelli, marchese di Casei, ai cui discendenti rimase fino alla fine del feudalesimo (1797). Nel 1871 venne aggregato a Zeccone il soppresso comune di Villareggio. Tra il 1928 e il 1946 il comune di Zeccone fu soppresso e aggregato a Bornasco. Nel 1947, Zeccone ritornò ad essere comune autonomo. Primo sindaco nel 1949 fu eletto il generale Ambrogio Clerici. Sua unica frazione è Villareggio. Il fondo è passato dai Torelli ai Marozzi, ai Maiocchi, a Kluzer ed in questi ultimi anni dai Mantegazza ai Beretta. Fino agli anni 1950-60, la popolazione era prevalentemente dedita all'agricoltura; in seguito la campagna si è spopolata ed i contadini a mezzadri si sono trasformati in operai, trovando lavoro nella vicina città di Pavia, a Milano oppure agli stabilimenti della Certosa di Pavia.
- Villareggio (CC M005), noto come Villa Regia nel XII secolo, appartenne al Vicariato di Settimo, infeudato ai Torelli come Zeccone. Antica villa regia teodoriciana e longobarda, come indica il nome latino "Villaregia", conservò fino a tempi recentissimi la lastra tombale marmorea di Severino Boezio.
Fra le terre più floride tra Pavia e Milano, nel 1181, pagava al comune di Pavia, per tassa di fodro e giogatico, la rilevante somma di soldi 315, la più alta tassazione dopo quella di Porto Morone, che era la maggiore. Nel XVIII secolo invece risulta infeudato ai Beccaria (signori anche di Gualdrasco, frazione di Bornasco). Nel 1871 il comune è soppresso e unito a Zeccone.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


