San Giorgio di Lomellina

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San Giorgio di Lomellina
comune
San Giorgio di Lomellina – Stemma
San Giorgio di Lomellina – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Lorena Basora (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°12′00″N 8°46′00″E / 45.2°N 8.766667°E45.2; 8.766667 (San Giorgio di Lomellina)Coordinate: 45°12′00″N 8°46′00″E / 45.2°N 8.766667°E45.2; 8.766667 (San Giorgio di Lomellina)
Altitudine 99 m s.l.m.
Superficie 25 km²
Abitanti 1 189[1] (31-12-2010)
Densità 47,56 ab./km²
Comuni confinanti Cergnago, Lomello, Ottobiano, Tromello, Velezzo Lomellina
Altre informazioni
Cod. postale 27020
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018136
Cod. catastale H885
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sangiorgesi
Patrono san Giorgio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giorgio di Lomellina
Posizione del comune di San Giorgio di Lomellina nella provincia di Pavia
Posizione del comune di San Giorgio di Lomellina nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

San Giorgio di Lomellina (San Giorg ad l'Ümlena in dialetto lomellino) è un comune italiano di 1.171 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova al centro della Lomellina, nella pianura presso il torrente Arbogna, affluente dell'Agogna.

Simbolo del paese è il campanile della chiesa parrocchiale, completato nel 1767, visibile a diversi chilometri di distanza grazie ai suoi 76 metri di altezza[2].

Storia[modifica | modifica sorgente]

San Giorgio nacque probabilmente come dipendenza di un vicino monastero benedettino, nella scomparsa località Monticello; San Giorgio divenne ben presto il centro più importante della zona, dotato di un castello. Nel 1250 appare tra le località incluse tra i domini di Pavia, e fu assoggettato per qualche tempo ai Beccaria, poi, all'avvento dei Visconti e degli Sforza, ebbe diverse infeudazioni (Giovanni Simonetta nel 1477, Alberico Malletta, Pietro Birago nel 1483, Scolari di Parma). Il rapido passaggio di feudatari sembra legato al fatto che i Duchi non vogliono perdere a lungo il controllo del luogo: data la sua posizione centrale e la sua relativa importanza, l'hanno infatti elevato a sede del Capitano della Lomellina (come Casteggio lo è per l'Oltrepò). In epoca sforzesca ne divenne signore feudale Giacomo Bernardino Visconti (pronipote di Bernabò Visconti, signore di Milano), i cui discendenti ebbero anche diversi feudi nell'Alessandrino (Sezzadio, Gamalero, Brignano-Frascata). Essi, divisi in più linee, tennero il feudo in condominio. Nel 1687 Ercole Visconti fu nominato Marchese di San Giorgio, ma la dinastia si spense con il nipote Galeazzo, morto di vaiolo nel 1724. Nel 1725 il feudo fu incamerato, e non si ha notizia di altre investiture. Nel 1713 intanto era passato, col resto della Lomellina, ai Savoia, e nel 1859 fu incluso nella provincia di Pavia.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ La Lomellina (PV)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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