Langosco

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Langosco
comune
Langosco – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Sandro Ramella (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 45°13′00″N 8°34′00″E / 45.216667°N 8.566667°E45.216667; 8.566667 (Langosco)Coordinate: 45°13′00″N 8°34′00″E / 45.216667°N 8.566667°E45.216667; 8.566667 (Langosco)
Altitudine 111 m s.l.m.
Superficie 15,82 km²
Abitanti 441[1] (31-12-2010)
Densità 27,88 ab./km²
Frazioni Bosco, San Paolo Leria, Santa Maria Bagnolo
Comuni confinanti Candia Lomellina, Caresana (VC), Cozzo, Motta de' Conti (VC), Rosasco
Altre informazioni
Cod. postale 27030
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018079
Cod. catastale E439
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti langoschesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Langosco
Posizione del comune di Langosco nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Langosco nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Langosco (Langùsc in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 429 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina occidentale, presso la riva sinistra del Sesia, al confine con il Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma nella versione aulica

Nell'882 fu donato dall'imperatore Carlo il Grosso al vescovo di Vercelli. Faceva parte della Contea di Lomello, appartenente ai Conti Palatini. Nel 1164 è citato nel diploma con cui l'imperatore Federico I pose la Lomellina sotto il dominio di Pavia (che di fatto già l'esercitava da alcuni anni, da quando sottomise i Conti Palatini). Nel 1250 appare come Langoschum nell'elenco delle terre pavesi. La signoria locale era rimasta ai Conti di Lomello, che nel XIII secolo si erano divisi in vari rami, confermati nei loro diritti nel 1311. Filippone, Tommaso ed Ettore erano allora signori di Langosco, e i loro discendenti furono poi (salvo interruzioni) feudatari del paese. Filippone Langosco fu anche Signore di Pavia. I Langosco furono nuovamente infeudati dagli Sforza nel 1467; come molti antichi feudi, era tenuto per quote da diverse linee della stessa famiglia; essa manterrà la signoria fino alla fine del feudalesimo. Nel 1707 Langosco passò sotto il dominio sabaudo. In epoca napoleonica Langosco è unito al comune di Rosasco, nel 1814 torna autonomo e gli vengono uniti i comuni già soppressi di San Paolo Leria e Santa Maria Bagnolo.

  • San Paolo Leria fu un comune autonomo nell'ambito del feudo di Langosco; fu soppresso in epoca napoleonica e poi definitivamente unito a Langosco nel 1818.
  • Santa Maria Bagnolo fu forse sede di un monastero benedettino, abolito già prima della fine del medioevo. Nel 1164 è citato nel diploma di Federico I come Bagnolo, e così anche nell'elenco delle terre pavesi del 1250. Fece poi parte del feudo di Langosco. Fu soppresso in epoca napoleonica e unito a Rosasco, e poi definitivamente a Langosco nel 1818.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

♦ In cento anni la popolazione residente si è ridotta addirittura ad un quinto di quella presente nel 1911 .

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Langosco[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 404.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]