Voghera

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Voghera
comune
Voghera – Stemma Voghera – Bandiera
Veduta del duomo
Veduta del duomo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Carlo Barbieri (PdL) dal 30-3-2010
Territorio
Coordinate 44°59′33″N 9°00′33″E / 44.9925°N 9.009167°E44.9925; 9.009167 (Voghera)Coordinate: 44°59′33″N 9°00′33″E / 44.9925°N 9.009167°E44.9925; 9.009167 (Voghera)
Altitudine 96 m s.l.m.
Superficie 63,28 km²
Abitanti 40 053[1] (31-3-2012)
Densità 632,95 ab./km²
Frazioni Campoferro, Medassino, Oriolo, Torremenapace, Valle
Comuni confinanti Casei Gerola, Cervesina, Codevilla, Corana, Lungavilla, Montebello della Battaglia, Pancarana, Pizzale, Pontecurone (AL), Retorbido, Rivanazzano Terme, Silvano Pietra
Altre informazioni
Cod. postale 27058
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018182
Cod. catastale M109
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti vogheresi o iriensi
Patrono san Bovo
Giorno festivo venerdì antecedente l'Ascensione
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Voghera
Posizione del comune di Voghera nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Voghera nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Voghera (Vughera in dialetto oltrepadano, anticamente Forum Iulii Iriensium) è un comune italiano di 40.053 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. È il terzo comune della provincia per popolazione, dopo Pavia e Vigevano.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

È il centro principale dell'Oltrepò Pavese e rappresenta un importante nodo ferroviario e stradale ed un rinomato centro vinicolo e industriale. Sorge sulle rive del torrente Staffora, al suo affacciarsi al piano dopo aver solcato l'Appennino con una lunga valle.

La città si trova all'altezza del 45º parallelo che è segnalato, sull'autostrada A21 Torino-Piacenza, nei pressi di Voghera da un cartellone che sovrasta le due carreggiate autostradali.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Voghera .

Stando alla media calcolata nel trentennio 1961-1990, il mese più freddo (gennaio) registra una temperatura media di 0,3 °C, mentre quello più caldo (luglio) +23,1 °C. Le precipitazioni medie annue si aggirano tra i 650 e i 700 mm, con picco in autunno.[2]

VOGHERA Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 3,5 7,0 12,8 17,6 21,7 26,1 29,5 28,2 24,2 17,4 9,5 4,7 5,1 17,4 27,9 17,0 16,8
T. min. mediaC) -2,9 -1,1 2,5 6,0 10,0 13,9 16,6 16,3 13,3 8,4 3,3 -1,5 -1,8 6,2 15,6 8,3 7,1
Precipitazioni (mm) 49 49 61 51 66 48 36 57 58 81 79 46 144 178 141 218 681
Giorni di pioggia 7 6 7 7 8 6 4 5 5 7 8 6 19 22 15 20 76

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Voghera.

I primi insediamenti sul territorio ora occupato da Voghera risalgono al Neolitico e sono dovuti, probabilmente, al clima mite e alla presenza di corsi d'acqua. L'antica Voghera viene riconosciuta nella romana Iria, erede di un precedente villaggio abitato da popolazioni iberiche, celtiche e da Liguri Iriati (da cui ebbe origine il toponimo). Nel corso degli anni è probabile che l'insediamento venne ripetutamente devastato dal passaggio di vari eserciti, tra i quali quelli di Magno Massimo (387 d.C.), di Attila (452), dei Burgundi e dei Rugi (fine IV secolo), e più volte ricostruito.

Alla fine del VI secolo Iria ritorna ad essere un villaggio, un “vicus” per l'appunto, ed è in questo periodo che il nome si modifica, dando origine a quello attuale: “Vicus Iriae” poi volgarizzato in “Vicus Eira” e quindi “Viqueria”. Il borgo medioevale viene edificato sui resti dell'antica colonia romana. Alcuni storici non concordano sull'identificazione di Voghera con l'antica città di Iria ma sostengono che quest'ultima si identifichi con il vicino abitato di Castelnuovo Scrivia il quale in età romana godeva di maggiore importanza rispetto a Voghera che allora era un semplice vicus.

Durante il VII e l'VIII secolo il nucleo urbano, a causa dei benefici della vicinanza della capitale longobarda (Pavia), si sviluppa sul vecchio “castrum” e vede sorgere le prime opere di fortificazione. La sua principale fonte di irrigazione è data dal torrente Staffora (da “stat foras”, così denominato per il suo continuo straripare o più probabilmente dal longobardo "staffil", cippo di confine, per la sua sorgente sul monte Chiappo, cippo di confine tra varie regioni) e dalla sua derivazione, il canale Lagozzo che serve ad alimentare i nove mulini presenti nel borgo.

Nel 774, con la sottomissione del Regno Longobardo a Carlo Magno ed in base alla nuova suddivisione in contee, il borgo di Viqueria viene annesso alla diocesi di Tortona. È in questo periodo che Voghera, oltre a divenire un centro di intensi scambi commerciali, sede di mercati settimanali e di almeno due fiere annuali, vede accrescere la sua importanza come luogo di transito e di sosta per i pellegrini diretti in Terra Santa e a Roma.

Ne sono prova la presenza di molti ospedali, di ricoveri per viandanti e la morte di San Bovo, avvenuta nel 986 di ritorno da un pellegrinaggio a Roma. Per Voghera transitava la via del sale lombarda controllata dai Malaspina, percorsa da colonne di muli che partendo da Pavia percorrendo la valle Staffora raggiungevano Genova attraverso il passo del Giovà e il monte Antola.

Sotto il regno di Arrigo VI (figlio del Barbarossa) il borgo si emancipa dal potere vescovile, aumentando così la sua autonomia. Comprova una ulteriore possibilità di autonomia il documento pergamenaceo dato in Pavia il 26 giugno 1271 (conservato presso l'Archivio storico del comune di Voghera), dal quale risulta che il comune di Pavia ha venduto alla comunità di Voghera il diritto di eleggersi il podestà (ed i consoli di giustizia), con decorrenza dal 1º gennaio 1272, con riserva di riscattare tale diritto.

Dal 1358 Voghera passa sotto il dominio dei Visconti;, fa eccezione il periodo maggio 1363 – luglio 1364, nel quale viene occupata dal marchese di Monferrato. Nel 1361 i Visconti fortificano il borgo, circondandolo di mura e fossato e dando inizio alla costruzione del castello, con imposizione ai comuni di Casteggio, Broni, Casei, Montebello Della Battaglia, Rovescala, Nazzano, Oliva, Pietra, Fortunago, Montalto, Mondondone, Santa Giuletta, Gerola e Sale di contribuire all'esecuzione di quelle opere.

Infeudata nel 1436 da Filippo Maria Visconti alla famiglia Dal Verme conti di Bobbio e di Voghera, e poi dal 1516 marchesato di Bobbio; essa rimane terra del Ducato di Milano anche con gli Sforza e con Filippo II re di Spagna (1598). Con il decadere della sovranità spagnola passa sotto quella austriaca fino al 1743 quando, in forza del trattato di Worms (1743), entra a far parte del Regno di Sardegna, sotto Carlo Emanuele III, che eleva nel 1748 Voghera a capoluogo della provincia vogherese comprendente parte dell'Oltrepò e il Siccomario, provincia che resterà tale dal 1748 fino al 1859.

L'8 giugno 1770, con Patente Reale 112 – reg. 43 –, il Re di Sardegna, riordinando amministrativamente lo Stato, eleva Voghera da borgo a città. Con l'occupazione francese (1796) Voghera, come capoluogo di circondario, appartiene prima al dipartimento di Marengo e poi a quello di Genova. Il 22 giugno 1815, a seguito della restaurazione sabauda, ritorna al Piemonte (nuovamente come Provincia) dopo l'annessione della Lombardia al Piemonte (1859), la Provincia di Voghera, insieme alle vicine province di Lomellina e di Bobbio, entra a far parte (come circondario) dei territori con i quali viene costituita la provincia di Pavia.

Il XIX secolo, anche a seguito del grande aumento demografico, vede necessaria ed urgente la stesura di un piano regolatore (1835), la progettazione di opere di abbellimento e di ornato che permettono l'ampliamento, il rinnovamento e l'ammodernamento della città. Pertanto vengono abbattute la mura (1821 – 1830) e sul loro tracciato si sviluppa l'attuale circonvallazione interna. Durante il secolo appena trascorso tale sviluppo architettonico e demografico si è intensificato, così come la modernizzazione della città, corredata da grandi opere strutturali e viarie.

Venne duramente colpita dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, a causa della sua posizione "strategica" all'incrocio tra le direttrici Milano-Genova e Torino-Bologna. Fu teatro, il 31 maggio 1962, di un grave incidente ferroviario (vedi Incidente ferroviario di Voghera) nel quale perirono 63 persone.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Per mostrare fedeltà a Federico Barbarossa il Comune di Voghera utilizzò come stemma, sovrastato da una corona, su sfondo rosso e posato su sbarre bianche e nere, il capo dell'impero arma del S.R.I: l'aquila. Tuttavia, negli anni Trenta del '900 vi furono apportate delle modifiche: sottostante il capo dell'Impero fu riprodotto, come prevista da una legge il capo del Littorio;

  • Le sbarre bianche furono sostituite da quelle color argento;
  • Sotto di esse fu posizionata una zona di colore rosso che termina a punta;
  • È presente una scritta bianca su sfondo blu nella zona sottostante il disegno con scritto: "Signo Sacrati Imperii Durabit Viqueria tempore longo si sciet vivere cauta" (spesso abbreviata in "Signo Sacrati Imperii Durabit Viqueria")
  • Un ramo di alloro legato con uno di quercia tramite un nastro tricolore.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Importanti monumenti della città sono:

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 4.135, ovvero il 10,4% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Romania Romania, 1.135
  2. Albania Albania, 549
  3. Marocco Marocco, 486
  4. Ucraina Ucraina, 396
  5. Cina Cina, 157
  6. Senegal Senegal, 151
  7. Ecuador Ecuador, 143
  8. Egitto Egitto, 129
  9. Tunisia Tunisia, 104
  10. Brasile Brasile, 75

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Scuole Secondarie Superiori Pubbliche[modifica | modifica sorgente]

  • Liceo Galileo Galilei: Liceo Scientifico, Liceo Classico (già Liceo Ginnasio Severino Grattoni), Indirizzo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane[5]
  • Istituto Tecnico Agrario Statale Carlo Gallini[6]
  • Istituto di Istruzione Superiore Alfieri Maserati: Liceo Scientifico ad opzione Scienze Applicate, Istituto Tecnico per il settore Tecnologico (Elettronica ed Elettrotecnica; Meccanica, Meccatronica ed Energia; Informatica e Telecomunicazioni; Costruzione, Ambiente e Territorio) Istituto Tecnico per il settore Economico (Amministrazione, Finanza e Marketing; Turismo)[7] a cui era stato accorpato l'Istituto "Mario Baratta"
  • Istituto di Istruzione Superiore Carlo Calvi: Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato; per i Servizi Commerciali, Turistici e Pubblicità (già I.P.S.C. Alessandro Maragliano)[8]

Università[modifica | modifica sorgente]

L'Università degli Studi di Pavia, ha aperto a Voghera un Centro di Medicina dello Sport[9]. Inoltre, nell'ambito dei corsi interfacoltà in Scienze Motorie, ha attivato in città sia un Corso di Laurea triennale in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva che un Corso di Laurea magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport[10].

Musei[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

La Biblioteca Civica "Ricottiana" si trova in parte degli spazi della dismessa Caserma Vittorio Emanuele II.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Voghera è la città di origine dei Mandolin' Brothers, gruppo musicale Roots-rock che si ispira alla tradizione americana.

Radio[modifica | modifica sorgente]

Radio Voghera, fondata nel dicembre del 1975, trasmette a 87,9 - 96.2 - 101,9 e 105 MHz e in streaming online[11]. Dal 1980 è affiancata da Radio Voghera Musica Italiana (FM 100,9 MHz)

Stampa[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti la redazione locale de la Provincia Pavese, quotidiano d'informazione diffuso nella provincia di Pavia e "Il Giornale di Voghera", settimanale d'informazione e di opinione iriense. Inoltre esiste da oltre venti anni il giornale free-press "Il Giornale dell'Oltrepo"

Cinema e teatri[modifica | modifica sorgente]

Il Cinema Teatro Arlecchino, inaugurato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso (S.O.M.S) nel 1914 come Teatro Cinema Popolare, è l'unica sala cinematografica ancora attiva in città. Oltre alla proiezione di film, ha curato la stagione teatrale "A porte aperte" per conto del Comune[12].

In passato erano attivi anche il "Cinema Roma", sito in via Agostino Depretis e il "Cinema Galvani", situato nel tratto orientale della via Emilia.

Da anni si attende la riapertura del Teatro Sociale, costruito tra il 1842 e il 1845 su progetto dell'architetto torinese Gioacchino Dell'Isola.

Persone legate a Voghera[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Voghera.

Voghera, grazie alla sua favorevole posizione geografica, è facilmente raggiungibile sia via strada sia via ferrovia. La città è attraversata dalla Strada statale 10 Padana Inferiore, dalla Strada statale 35 dei Giovi ed è origine della Strada statale 461 del Passo del Penice.

Nel territorio comunale si trova il casello autostradale di Voghera, sull'Autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia; nel limitrofo comune di Casei Gerola si trova l'omonimo casello sull'Autostrada A7 Milano-Genova. La stazione ferroviaria di Voghera collega la città principalmente con Milano, Genova, Torino, Piacenza, Bologna (e località intermedie). La linea ferroviaria passante per Voghera rappresenta per il Nord-Ovest d'Italia la via su rotaia più diretta per raggiungere le località meridionali del Paese.

Esiste un servizio di trasporto pubblico urbano composto da due linee automobilistiche (curiosamente numerate diversamente per i percorsi di andata e ritorno), gestito dalla ditta SAPO (Società Autolinee Pubbliche Oltrepò). I collegamenti automobilistici extraurbani, principalmente per le località minori dell'Oltrepò Pavese, Pavia e la Lomellina, sono gestiti da ARFEA. Esistono ulteriori collegamenti extraurbani gestiti da altre società.

Dispone anche di un piccolo aeroporto situato a 5 km a sud della città (ne territorio comunale di Rivanazzano) principalmente usato per voli turistici nella zona.

Tra il 1883 e il 1931 Voghera fu servita da due linee tranviarie extraurbane a vapore, dirette a Stradella (1883-1931) e a Rivanazzano e Salice Terme (1891-1929).

Dal 1931 al 1966 a Voghera faceva capolinea la Ferrovia Voghera-Varzi.

A causa dell'aumento del traffico automobilistico, ed in particolare dell'aumento del numero di pendolari, si è provveduto alla costruzione di un autoporto, entrato in funzione nel 1986, dove una volta passava la ferrovia Voghera-Varzi. L'autoporto può contenere fino a 700 vetture, di cui 100 nel piazzale situato ai lati dell'ingresso ed altre 109 auto sul terrazzo, al 6º piano. Inoltre, al piano seminterrato, è presente un parcheggio per autobus, di cui 13 posteggi all'esterno.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sindaco: Carlo Barbieri - Data Elezione: 30-3-2010 (centrodestra);

Presidente del Consiglio: Nicola AFFRONTI


Segue un elenco delle amministrazioni locali.[13]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
- 1945 Riccardo Dagradi PCI Sindaco nominato l’8 maggio 1945 dal CLN
1946 1951 Riccardo Dagradi PCI Sindaco Giunta PCI - PSIUP - PRI
1951 1956 Rino Cristiani DC Sindaco Giunta DC - PRI - PSLI con appoggio esterno del PLI
07/1956 02/1957 Italo Betto PSDI Sindaco Giunta PSI - PSDI eletta con i voti del PCI
ma sostenuta anche dalla DC
06/1957 11/1959 Domenico Belfante - Comm. pref. Gestione commissariale del comune
1959 1960 Riccardo Dagradi PCI Sindaco Giunta PCI - PSI
07/1961 11/1961 Mario Bottiroli PRI Sindaco Giunta di emergenza sostenuta
dall'appoggio esterno della DC
1961 1964 Rino Cristiani DC Sindaco Giunta DC - PSI - PSDI - PRI
1964 1967 Rino Cristiani DC Sindaco
1967 1970 Antonio Airò DC Sindaco
1970 1972 Ernesto Gardella PCI Sindaco
1972 1978 Ernesto Gardella PCI Sindaco
1978 1983 Italo Betto PSI Sindaco
1983 1986 Ernesto Gardella PCI Sindaco
1986 1988 Mario Bottiroli PRI Sindaco
1988 1991 Alberto Gatti PCI Sindaco Giunta DC - PCI
1991 1992 Paolo Affronti DC Sindaco
02/1992 07/1992 Giovanni Libardi DC Sindaco Eletto al posto di Paolo Affronti dimessosi per candidarsi
alle elezioni politiche - Giunta DC - PDS - PSDI - PLI - Lista artigiani
1992 1993 Paolo Affronti DC Sindaco Giunta DC - PDS - PSI - Unità e Democrazia Socialista
1993 1995 Maurizio Ferrari Lega Lombarda Sindaco eletto al ballottaggio col 67.66%
1996 2000 Carlo Scotti L'Ulivo Sindaco eletto al ballottaggio col 53.25%
Giunta L'Ulivo - Popolari per Voghera
2000 2005 Aurelio Torriani Forza Italia Sindaco eletto al primo turno col 55.19%
Giunta Forza Italia - AN - Lega Nord - CCD
2005 2010 Aurelio Torriani Forza Italia Sindaco eletto al primo turno col 56,90%
Giunta Forza Italia - AN - Lega Nord - UDC
2010 in carica Carlo Barbieri PDL Sindaco eletto al primo turno col 61.31%
Giunta PDL - Lega Nord - UDC

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Voghera è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Voghera, oltre a svariati monumenti ed un centro socio-culturale, troviamo anche strutture dedicate allo sport: la piscina comunale, dedicata a Riccardo Dagradi, che dal 2009 ospita gli allenamenti dell'ASD Iria Pallanuoto, con due vasche interne e tre esterne per l'estate, palestre di arti marziali, lo stadio comunale (dal 12 luglio 2009 intitolato a Giovanni Parisi), dove si allena la squadra cittadina, diverse associazioni sportive, principalmente di calcetto e tennis e nel 2007 è nata anche ASD Rugby Voghera, un palazzetto dello sport da 1007 posti(Il Palaoltrepò), il Centro Adolescere e, nel cortile d'ingresso della piscina, l'Auser e il "campo Giovani", sede della società Atletica Iriense oltre che, per quanto riguarda la pratica degli sport invernali, lo Sci Club.
Particolarmente importante, la palestra dell'Associazione Pugilistica Voghera, situata nell'ex caserma Vittorio Emanuele II, in cui si allenò il campione olimpico e campione del mondo Giovanni Parisi.

Per quanto riguarda il calcio, fino all'estate 2013 la maggior rappresentante cittadina era Associazione Calcio Voghera, che vantava un passato fra i professionisti avendo militato in Serie C2 negli anni ottanta e novanta, fallita nell'estate stessa. Tuttora la maggior rappresentante cittadina è l'Associazione Sportiva Dilettantistica OltrepoVoghera, che milita in Serie D.

Voghera è stata sede di partenza di tre tappe del Giro d'Italia (1956, 1977 e 1989), per una volta arrivo di tappa (1979) ed è inclusa nel percorso della classica Milano-Sanremo.

Anno Tappa Partenza Arrivo km Vincitore di tappa Maglia rosa
Giro d'Italia 1956 Voghera Mantova 198 Spagna Miguel Poblet Italia Alessandro Fantini
Giro d'Italia 1977 14ª Voghera Vicenza 247 Belgio Marc Demeyer Italia Francesco Moser
Giro d'Italia 1979 11ª La Spezia Voghera 212 Svezia Bernt Johansson Italia Giuseppe Saronni
Giro d'Italia 1989 20ª Voghera La Spezia 220 Francia Laurent Fignon Francia Laurent Fignon

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella climatica
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 20 agosto 2013.
  5. ^ Liceo Statale Galilei. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  6. ^ I.T.A.S. Carlo Gallini. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  7. ^ I.I.S. Alfieri Maserati. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  8. ^ I.I.S. Carlo Calvi. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  9. ^ Centro di medicina sportiva - Voghera - Università degli Studi di Pavia
  10. ^ Università degli Studi di Pavia - Corso interfacoltà in scienze delle attività motorie e sportive
  11. ^ www.radiovoghera.com
  12. ^ S.O.M.S Voghera. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  13. ^ Fonti: Vittorio Emiliani - Sessant'anni di elezioni (1901/1964) in una città padana - Edizioni Alfa - Bologna (1966)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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