Romagnese

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Romagnese
comune
Romagnese – Stemma Romagnese – Bandiera
Romagnese – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Aurelio Bramanti (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°50′00″N 9°20′00″E / 44.833333°N 9.333333°E44.833333; 9.333333 (Romagnese)Coordinate: 44°50′00″N 9°20′00″E / 44.833333°N 9.333333°E44.833333; 9.333333 (Romagnese)
Altitudine 630 m s.l.m.
Superficie 29,87 km²
Abitanti 704[1] (1-1-2013)
Densità 23,57 ab./km²
Frazioni Ariore Villa, Canedo, Canevizza, Casa, Casa Ariore, Casa Colombini, Casale, Casa Matti, Casa Piazza, Casa Picchi, Casa Pilla, Casa Rocchi-Crotta, Costa, Costaiola, Gabbione, Grazzi, Ozio, Penicina, Pozzallo, Predacosta, Totenenzo
Comuni confinanti Bobbio (PC), Menconico, Pecorara (PC), Varzi, Zavattarello
Altre informazioni
Cod. postale 27050
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018128
Cod. catastale H505
Targa PV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti romagnoli
Patrono San Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Romagnese
Posizione del comune di Romagnese nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Romagnese nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Romagnese è un comune italiano di 704 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella zona di montagna dell'Oltrepò Pavese, alla testata della val Tidone, non lontano dal passo del Penice. Nel 2012 il comune di Romagnese è stato riconosciuto come gioiello d' Italia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Romagnese il cui territorio fu abitato nella preistoria, passa poi nei possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, fondata da San Colombano nel 614, e poi feudo del vescovo della stessa città, che ne mantenne sempre l'alta signoria.

Dopo la caduta dei Longobardi a opera di Carlo Magno, il Sacro Romano Impero costituì i Feudi Imperiali, all'interno della Marca Obertenga, con lo scopo di mantenere un passaggio sicuro verso il mare, assegnò Romagnese, con molti dei territori limitrofi, alla famiglia dei Malaspina, con l'arrivo dei Visconti passò alla famiglia Dal Verme assieme alla Contea di Bobbio e Voghera, Pianello Val Tidone, Castel San Giovanni e la Valsassina.

Il feudo effettivo, tuttavia, nel 1383 fu acquistato dal condottiero Jacopo Dal Verme, capitano generale del duca di Milano. Il feudo rimase sempre a questa famiglia, costituendo una dipendenza immediata della Contea di Bobbio (dei Dal Verme dal 1436, anch'essa sotto l'alta signoria del Vescovo). Nella divisione della famiglia nelle due linee di Piacenza e Voghera, restò alla prima, mentre i vicini Zavattarello Trebecco e Ruino passavano alla seconda (l'unica tuttora fiorente). Il feudo di Romagnese, che fu sempre un unico comune fin da quando (invero piuttosto tardi) anche qui venne introdotto l'istituto comunale, cessò nel 1797 con l'abolizione generale del feudalesimo.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1848 come parte della provincia di Bobbio passò dalla Liguria al Piemonte, nel 1859 entrò a far parte nel circondario di Bobbio della provincia di Pavia e quindi della Lombardia, nel 1923, smembrato il circondario di Bobbio, passò alla provincia di Piacenza e quindi all'Emilia-Romagna[2], per poi ritornare nel 1925 alla provincia di Pavia e alla Lombardia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Le parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della Diocesi di Piacenza-Bobbio.[3]

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Romagnese[modifica | modifica sorgente]

La parrocchia, con il titolo di arcipretura, venne eretta nel 1700.[4] La chiesa in stile barocco, risale alla prima metà del XVII secolo. Dalla parrocchia di Romagnese dipendono i seguenti oratori:

  • Oratorio di San Sebastiano a Costa
  • Oratorio di San Rocco a Casa Airore
  • Oratorio della Beata Vergine di Loreto a Totenenzo
  • Oratorio di San Barnaba a Casale
  • Oratorio della Beata Vergine della Misericordia a Casa Picchi
  • Oratorio della Beata Vergine delle Grazie o di Nostra Signora della Neve a Ozio

Chiesa parrocchiale di Nostro Signore Gesù Cristo Lavoratore di Casa Matti[modifica | modifica sorgente]

Parrocchia eretta nel 1957 dopo lo smembramento dalla parrocchia di Romagnese.[5] Dalla parrocchia di Casa Matti dipendono i seguenti oratori:

  • Oratorio di Nostra Signora della Neve a Casa Piazza
  • Oratorio di Nostra Signora dell'Aiuto a Casa Matti
  • Oratorio di Nostra Signora della Bozzola a Penicina

Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta di Gabbione[modifica | modifica sorgente]

Parrocchia eretta nel 1955 dopo lo smembramento dalla parrocchia di Romagnese.[6] Dalla parrocchia di Gabbione dipende:

  • Oratorio di Cristo Re a Casa Pilla

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Castello Dal Verme: sorto nell'alto medioevo, nel 1383 il feudo fu acquistato dal condottiero Jacopo Dal Verme, la cui famiglia, tra il XIV e il XV secolo, eresse il castello che da loro prende il nome sopra il precedente. Oggi sede del municipio, nella torre ospita anche il Museo dell'arte rurale e degli strumenti agricoli.
  • Per gli appassionati di bici da Romagnese inizia il tratto più impegnativo della salita verso il Passo del Penice.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La galina grisa o galëina grisa è il nome che si dà alla questua legata ai riti del calendimaggio in alta val Tidone, a cavallo delle province di Pavia e Piacenza. Nel paese e nelle frazioni di Romagnese, che è l'unico che ha conservato un ciclo pasquale nel territorio delle Quattro province, si svolge la sera del Sabato Santo, fondendo significati sacri e profani e prende il curioso nome di galina grisa dalla strofa di apertura del canto rituale.

Il ciclo pasquale di Romagnese[modifica | modifica sorgente]

  • Inizia il Giovedì Santo con una processione che segue un anonimo penitente incappucciato che porta una croce di legno; partendo dalla parrocchia si snoda fino all'oratorio di Casa Picchi.
  • Il Venerdì Santo si accendono falò in vari punti della vallata in concomitanza con la processione che porta il Cristo morto.
  • La sera di sabato vi è la questua, che si svolge con le modalità del cantamaggio itinerante, per il canto augurale e la raccolta delle uova.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Comunità montane[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della fascia montana della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2013.
  2. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  3. ^ ParrocchieMap.it
  4. ^ S. LORENZO M. - Diocesi di Piacenza - Bobbio
  5. ^ CASAMATTI CRISTO LAVORATORE - Diocesi di Piacenza - Bobbio
  6. ^ N. S. ASSUNTA - Diocesi di Piacenza - Bobbio
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enrico Crevani, Milla Crevani, Romagnese e la sua storia dalle origini al 1900, Tip. editrice La nazionale, 147 pag. 1970

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]