Santa Cristina e Bissone

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Santa Cristina e Bissone
comune
Santa Cristina e Bissone – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Elio Giovanni Grossi (lista civica) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 45°07′00″N 9°28′00″E / 45.116667°N 9.466667°E45.116667; 9.466667 (Santa Cristina e Bissone)Coordinate: 45°07′00″N 9°28′00″E / 45.116667°N 9.466667°E45.116667; 9.466667 (Santa Cristina e Bissone)
Altitudine 71 m s.l.m.
Superficie 22 km²
Abitanti 2 018[1] (31-12-2011)
Densità 91,73 ab./km²
Frazioni Santa Cristina (sede comunale), Bissone
Comuni confinanti Badia Pavese, Chignolo Po, Corteolona, Costa de' Nobili, Inverno e Monteleone, Miradolo Terme, Pieve Porto Morone
Altre informazioni
Cod. postale 27010
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018139
Cod. catastale I175
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti santacristinesi
Patrono santa Cristina
Giorno festivo 24 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Cristina e Bissone
Posizione del comune di Santa Cristina e Bissone nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Santa Cristina e Bissone nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Santa Cristina e Bissone è un comune italiano di 2.018 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese orientale, nella pianura alla sinistra dell'Olona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Santa Cristina è strettamente legata a quella dell'antica Abbazia benedettina di Santa Cristina. Essa venne fondata dal re longobardo Liutprando nella prima metà dell'VIII secolo, con il nome di Sant'Anastasio; nel IX secolo il monastero fu dedicato a Santa Cristina. Fino al XII secolo ricevette donazioni da re e imperatori. Nell'XI secolo papa Urbano II pose il monastero sotto la giurisdizione dell'arcivescovo di Milano. Nel 1267 vi fu ospitato Corradino di Svevia. Nel secolo XV il monastero venne dato in commenda; nel 1513 dai benedettini passò ai monaci vallombrosani. Nel 1654 il monastero fu soppresso.
Il paese di Santa Cristina si sviluppò attorno al monastero, e nel 1164 è citato nel diploma con cui Federico I concesse a Pavia la giurisdizione sull'Oltrepò, la Lomellina e la campagna pavese orientale, in cui si trova Santa Cristina. Fu sempre sotto la signoria feudale del Monastero, e fece parte della Campagna Sottana di Pavia. Dopo la soppressione del monastero, la signoria passò al Collegio Germanico.
Nel 1841 al comune di Santa Cristina fu unito quello di Bissone. Nel 1863 prese il nome di Santa Cristina e Bissone.

  • Bissone, piccolo comune della Campagna Sottana, era feudo dal 1450 dei Borromeo, poi dei Visconti Borromeo e dal 1751 dei Litta Borromeo Arese. Nel 1841 fu aggregato a Santa Cristina.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Santa Cristina e Bissone[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Perversi, capitano del Milan dal 1936 al 1939, con oltre 300 partite giocate nella massima divisione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Santa Scristina su The Campanile Project

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]