Zinasco

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Zinasco
comune
Zinasco – Stemma Zinasco – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Massimo Nascimbene (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°08′00″N 9°03′00″E / 45.133333°N 9.05°E45.133333; 9.05 (Zinasco)Coordinate: 45°08′00″N 9°03′00″E / 45.133333°N 9.05°E45.133333; 9.05 (Zinasco)
Altitudine 84 m s.l.m.
Superficie 29,74 km²
Abitanti 3 264[1] (31-12-2010)
Densità 109,75 ab./km²
Frazioni Bombardone, Cascinino, Gerone, Sairano
Comuni confinanti Bastida Pancarana, Carbonara al Ticino, Cava Manara, Cervesina, Corana, Dorno, Gropello Cairoli, Mezzana Rabattone, Pancarana, Pieve Albignola, Sommo, Villanova d'Ardenghi
Altre informazioni
Cod. postale 27030
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018190
Cod. catastale M180
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti zinaschesi
Patrono sant'Antonio abate (Zinasco Vecchio), san Giovanni evangelista (Zinasco Nuovo) e sant'Alessandro martire (Sairano)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zinasco
Posizione del comune di Zinasco nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Zinasco nella provincia di Pavia
Sito istituzionale
La chiusa del torrente Terdoppio a Zinasco Nuovo

Zinasco (Zinàsc in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 3.215 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si compone di due centri abitati, Zinasco Vecchio e Zinasco Nuovo che, con la frazione Sairano, sono allineati sul bordo del terrazzo della Lomellina, dominante la valle alluvionale del Po, poco a valle della confluenza del Terdoppio. Le altre frazioni minori che compongono il comune di Zinasco sono Bombardone, Cascinino e Gerone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Zinasco, o meglio l'attuale Zinasco Vecchio, è noto fin dal XII secolo come Cinascum. Nell'ambito del dominio pavese fece parte della Lomellina, e precisamente della squadra (podesteria) di Sommo.

Nel XV secolo compare anche Zinaschino o Zinaschetto, l'attuale Zinasco Nuovo. Dal punto di vista feudale seguì le sorti di Cava Manara e di molti dei comuni della squadra di Sommo, passando dagli Eustachi di Pavia agli Arborio di Gattinara e infine (1650) ai marchesi Olevano di Pavia. Con la Lomellina fu acquisito dai Savoia nel 1713, e per trent'anni rimase un luogo di confine (l'Oltrepò Pavese con cui confinava restava infatti all'Austria). Sotto i Savoia fece parte della provincia di Lomellina. Oltre ai due centri Zinasco Vecchio e Zinasco Nuovo (o Zinaschetto), già nel XVII secolo del comune faceva parte la frazione Sairano (il nome del comune era Zinasco, Zinaschetto e Sairano). Era invece separato il comune di San Nazaro del Bosco (che faceva comunque parte dello stesso feudo, e comprendeva la frazione Bombardone). Questo comune era piuttosto singolare, poiché non era un paese a sé ma solo una parte di Sairano. Dopo l'abolizione del comune, che fu assorbito da Zinasco nel 1818, il toponimo scomparve, essendo appunto il paese indistinguibile da Sairano. Questa strana situazione fu probabilmente determinata dal fatto che, essendo il sito più antico di San Nazaro minacciato o distrutto dal Po, gli abitanti si trasferirono a Sairano, potendosi comunque conservare come comunità separata.

Nel 1866 fu unita a Zinasco la frazione Cascinino, staccata da Dorno.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 847.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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