Val di Nizza

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Val di Nizza
comune
Val di Nizza – Stemma
Val di Nizza – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Franco Campetti (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°53′0″N 9°10′0″E / 44.88333°N 9.16667°E / 44.88333; 9.16667 (Val di Nizza)Coordinate: 44°53′0″N 9°10′0″E / 44.88333°N 9.16667°E / 44.88333; 9.16667 (Val di Nizza)
Altitudine 412 m s.l.m.
Superficie 29,59 km²
Abitanti 682[1] (31-12-2010)
Densità 23,05 ab./km²
Frazioni Casa Ponte, Casa Schiavo, Cassano Superiore, Costa Croce, Molino Cassano, Montacuto, Monte, Monticelli, Mossago, Nizza, Oramala, Paravello, Poggio Ferrato, Fontanino, Pratolungo, Sant'Albano, Spessa
Comuni confinanti Fortunago, Montesegale, Ponte Nizza, Ruino, Valverde, Varzi
Altre informazioni
Cod. postale 27050
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018166
Cod. catastale L562
Targa PV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti valnisotti
Patrono San Paolo
Giorno festivo 25 gennaio
Localizzazione
Val di Nizza è posizionata in Italia
Val di Nizza
Posizione del comune di Val di Nizza nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Val di Nizza nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Val di Nizza è un comune italiano di 676 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nell'alta collina dell'Oltrepò Pavese, nella valle del torrente Nizza, affluente della Staffora.

Indice

Storia [modifica]

La storia del territorio di Val di Nizza si incentra sull'antico castello di Oramala, una delle più importanti fortezze dei Malaspina. La località, al confine tra le sfere di influenza dei vescovati di Tortona e Bobbio, fu acquistata nel 1029 dal marchese Ugo, della stirpe degli Obertenghi, e da lui giunse in eredità al nipote Alberto da cui discesero i Malaspina. Nelle successive suddivisioni ereditarie della famiglia si definì un ramo di Oramala, detto poi di Godiasco, che a sua volta si suddivise in cinque rami: uno ebbe il dominio su Oramala, un altro quello su Valverde, cui faceva capo Sant'Albano.

Nel XVII secolo tutto l'attuale comune, con altre terre adiacenti, era compreso nel Marchesato di Godiasco, che era una delle principali giurisdizioni separate, dotate di larga autonomia, aggregate all'Oltrepò Pavese. Era gestito in regime consortile dalle innumerevoli ramificazioni della casata malaspiniana. Nel territorio attuale di Val di Nizza si distinguevano tre comuni: Valdinizza, Oramala e Sant'Albano, che sopravvissero all'abolizione del feudalesimo nel 1797.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1817 il comune di Oramala, un tempo il centro principale della zona ma ormai decaduto dopo la fine della signoria malaspiniana, fu aggregato a Val di Nizza. Nel 1859 entrò a far parte nel Circondario di Bobbio della nuova provincia di Pavia e quindi della Lombardia.

Nel 1923 venne smembrato il Circondario di Bobbio e suddiviso fra più province[2]. Sant'Albano, che dopo l'unità d'Italia aveva preso il nome di Sant'Albano di Bobbio (CC I211), fu soppresso e unito a Val di Nizza nel 1929.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Monumenti e luoghi di interesse [modifica]

  • Chiesa parrocchiale di Sant'Albano, posta nella frazione di Sant'Albano. La parrocchia venne eretta nel 1470, attualmente con il titolo di arcipretura dipende dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della Diocesi di Piacenza-Bobbio.[4]

Dalla chiesa parrocchiale di S. Albano dipendono anche gli oratori:

  • Oratorio di San Carlo a Cassano
  • Oratorio di Santa Maria a Costa Croce
  • Oratorio di San Rocco a Mandasco
  • Oratorio della Beata Vergine di Loreto a Molino

Cultura [modifica]

Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

La frazione di Oramala fa parte del club i borghi più belli d'Italia.

Amministrazione [modifica]

Comunità montane [modifica]

Fa parte della fascia montana della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Personalità legate a Val di Nizza [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ S. ALBANO - Diocesi di Piacenza - Bobbio

Voci correlate [modifica]

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