Parona

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Parona
comune
Parona – Stemma Parona – Bandiera
Piazza Nuova
Piazza Nuova
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Marco Lorena (Lista civica) dal 28/05/2014
Territorio
Coordinate 45°17′00″N 8°45′00″E / 45.283333°N 8.75°E45.283333; 8.75 (Parona)Coordinate: 45°17′00″N 8°45′00″E / 45.283333°N 8.75°E45.283333; 8.75 (Parona)
Altitudine 113 m s.l.m.
Superficie 9 km²
Abitanti 2 052[1] (31-12-2010)
Densità 228 ab./km²
Comuni confinanti Albonese, Cilavegna, Mortara, Vigevano
Altre informazioni
Cod. postale 27020
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018109
Cod. catastale G342
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti paronesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Parona
Posizione del comune di Parona nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Parona nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Parona (spesso indicato come Parona Lomellina, Paróna in dialetto lomellino[2][3]) è un comune italiano di 2.049 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina settentrionale, nella pianura tra l'Agogna e il Terdoppio.

Il paese è noto soprattutto per il suo biscotto tipico, le "Offelle". La ricetta del dolce, inventato alla fine dell'Ottocento, è oggi gelosamente custodita segreta. Dal 1969 ogni anno, la prima domenica di ottobre, l'Offella è la protagonista di una sagra con spettacoli musicali, luna-park e la parata dei carri allegorici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale

Parona, appartenente nell'alto medioevo al Contado di Lomello, fu definitivamente assegnata a Pavia nel 1164, con diploma di Federico I. Nell'ambito dei domini pavesi, appartenne alla squadra (podesteria) di Mortara, ed è nominato come Payrona nell'elenco delle terre pavesi (1250). Divenne poi signoria dei Tornielli, famiglia che fu poi per secoli la maggiore proprietaria nel comune, regolarmente infeudata in epoca viscontea. Successivamente risultano feudatari di Parona i Visconti Borromeo e dal 1651 gli Stampa di Milano, per il matrimonio di Anna Visconti con Girolamo Stampa; infine, ereditata Parona dalla figlia Camilla, il feudo passa al marito Filippo Archinto, che nel 1707 è nominato Marchese di Parona. I suoi discendenti reggono il feudo fino all'abolizione del feudalesimo (1797). Nel 1713 Parona, con tutta la Lomellina, passa sotto i Savoia, e nel 1859 è incluso nella provincia di Pavia.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Basket[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Parona è rappresentato nei campionati della Federazione Italiana Pallacanestro dalla società Blue Eagles, militante nella prima divisione della provincia di Pavia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 560.
  3. ^ Rubrica delle Rarità in Fasoulin, 12 novembre 1910, p. 3. URL consultato il 19 luglio 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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