Albonese
| Albonese comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Maria Teresa Francini (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°18′0″N 8°42′0″E / 45.3°N 8.7°ECoordinate: 45°18′0″N 8°42′0″E / 45.3°N 8.7°E | ||||
| Altitudine | 113 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 4 km² | ||||
| Abitanti | 567[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 141,75 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Borgolavezzaro (NO), Cilavegna, Mortara, Nicorvo, Parona | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 27020 | ||||
| Prefisso | 0384 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 018003 | ||||
| Cod. catastale | A171 | ||||
| Targa | PV | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2673 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | albonesini | ||||
| Patrono | santa Maria e san Paolo | ||||
| Giorno festivo | seconda domenica di settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Albonese è un comune italiano di 574 abitanti[3] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina settentrionale, al confine con la provincia di Novara, sul torrente Arbogna, affluente dell'Agogna.
Indice |
[modifica] Storia
Probabilmente Albonese trae il suo nome dal torrente Arbogna (Albona?) su cui sorge. Fece parte del comitato (contea) di Lomello, ed ebbe signori propri, forse derivati dai conti Palatini di Lomello[4]. Certo è che gli Albonese sono sempre ricordati come Conti, il che indica che discendevano da qualche antica famiglia comitale. Nel 1164 Albonese è nominato nel diploma con cui Federico I assegnò ufficialmente a Pavia il dominio sulle terre dell'antica contea, che da qualche tempo di fatto i Pavesi avevano sottomesso. I conti Albonese continuarono sotto Pavia ad esercitare la signoria locale sul paese, e questo possesso feudale non fu mai interrotto fino alla fine del feudalesimo (1797). L'antica famiglia si divise ben presto in più rami e tra di essi ci fu qualche lite; altre liti gli Albonese le ebbero con il Comune, che (caso molto raro) possedeva in tutto o in parte i redditi feudali (dazi ecc.), che altrove erano quasi sempre nelle mani dei feudatari. Comunque Albonese resta un caso raro di lunghissimo e pacifico dominio feudale di un luogo da parte di un'unica famiglia. Anche Albonese, con tutta la Lomellina, nel 1713 fu aggregata agli Stati dei Savoia e nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate ad Albonese
- Pietro Grocco - Medico e Senatore del Regno d'Italia
Tre documenti genovesi, rogati dai notai Guirardo Parissola, Giovanni Gallo e Paolo Lanfranco di Oneglia, conservati pressol'Archivio di Stato di Genova, del 17 di marzo e del 28 di luglio del 1383 e del 22 di agosto del 1386 citano un fra Guidetto, o Guidotto, di Albonese, dei conti di Lomello, canonico regolare di Sant'Agostino, priore della chiesa di Santa Maria di Granarolo di Genova, nei quali egli agisce a nome proprio e di detta chiesa. Il territorio di Granarolo appartiene oggi al Municipio II Centro Ovest (Sampierdarena - San Teodoro) del Comune di Genova. I regesti di tali documenti, sono pubblicati in:
Cipollina, G. Regesti di Val Polcevera. Parte prima, pp. 93–95, parte seconda e terza, p. 277. Genova - Rivarolo, Tip. Marchese & Campora, 1932.
Ciò perché prima della costruzione delle Mura Nuove di Genova (1627-1633) Granarolo, che era fuori delle mura e lungo la strada per la Lombardia, faceva parte della Podesteria della Polcevera.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Maria Teresa Francini (lista civica) dal 14/06/2004
[modifica] Sport
La Società Ciclistica Albonese Mapei, nasce nella stagione 1996. Oggi è una realtà molto attiva nella cittadina, e vi fanno parte campioni italiani e azzurri della nazionale di ciclismo su pista.
Nel 2008 Albonese ha ospitato i campionati italiani a cronometro.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 31/7/2010.
- ^ Il Robolini (Notizie Storiche, tomo IV) ritiene per certo che derivassero dal ramo di Nicorvo dei Conti Palatini, ma non ne indica il motivo