Agogna
| Agogna | |
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Ansa dell'Agogna nelle campagne di Vespolate |
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| Stato | |
| Regioni | |
| Lunghezza | 140 km |
| Portata media | 13 m³/sa Novara |
| Bacino idrografico | 995 km² |
| Altitudine sorgente | 964 m s.l.m. |
| Nasce | Mottarone, tra le località Alpe della Volpe e Alpe Nuovo |
| Affluenti | Grua, Sizzone, Lirone, torrente Meja, Strona e Arbogna-Erbognone |
| Sfocia | Po a Mezzana Bigli |
L'Agogna (Agògna in lombardo occidentale e in piemontese) è un torrente di 140 km che scorre in Piemonte e in Lombardia, affluente di sinistra del Po. Nonostante abbia le caratteristiche di un fiume, è classificato ufficialmente come torrente.
Diede il proprio nome ad un dipartimento del Regno d'Italia napoleonico.
Indice |
[modifica] Percorso
Il torrente nasce dal gruppo montuoso del Mergozzolo, tra i laghi Maggiore e d'Orta, a sud della vetta del monte Mottarone. La sorgente è ubicata a circa 1.000 m s.l.m. tra le località Alpe della Volpe e Alpe Nuovo nel comune di Armeno, in provincia di Novara.
Subito dopo la sorgente si dirige verso sud-est percorrendo un breve tratto in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, per poi piegare verso sud-ovest e rientrare in provincia di Novara. Attraversa centralmente tutta la provincia, da nord a sud, bagnando la città di Borgomanero e la periferia ovest del capoluogo. Dopo aver percorso 93 km entra in Lombardia, in provincia di Pavia, e attraversa la Lomellina sempre con direzione sud-sud-est, parallelo ai fiumi Sesia e Ticino. A Ferrera Erbognone, quasi alla fine del suo percorso, riceve da sinistra il torrente Arbogna-Erbognone, suo principale tributario. Giunto presso Mezzana Bigli piega brevemente verso est e tra le frazioni Casoni Borroni e Balossa Bigli sfocia da sinistra nel Po.
Il percorso può essere suddiviso in tre parti ben distinte tra loro:
- Il tratto montano, dove il torrente scorre in un alveo roccioso e non molto largo, delimitato da una valle stretta ed incassata che si estende dalle sorgenti sino alla località di Bolzano Novarese. In questo tratto raccoglie le acque di numerosi piccoli affluenti che scendono dai versanti della valle.
- Il tratto collinare, che si conclude presso la città di Novara, che è invece caratterizzato dal passaggio del corso d'acqua in zone di collina e di alta pianura. I principali affluenti che riceve sono il torrente Grue (o La Grüa), il torrente Lirone, il torrente Sizzone ed il torrente Strona. A nord di Novara viene sottopassato dal Diramatore Alto Novarese e dal Canale Cavour.
- Il tratto pianeggiante, da Novara sino alla foce, con pendenza media dell'1,6 per mille, caratterizzato dallo scorrere lento delle acque con ampie e continue anse attraverso un territorio prevalentemente coltivato a risaie. In questo tratto, oltre all'Arbogna-Erbognone, non riceve ulteriori affluenti ma raccoglie le acque di numerosi canali e fossati per l'irrigazione dei campi concorrendo inoltre ad alimentarne altri con le sue acque attraverso diversi invasi artificiali e chiuse.
[modifica] Regime idraulico
Lungo il suo percorso di 140 km, l'Agogna riceve, in caso di forti piogge, ingenti quantitativi di colature che concorrono pesantemente nell'accrescere le sue piene provocando notevoli danni di erosione ai terreni. Secondo alcuni rilevamenti effettuati alcuni anni or sono, la portata massima si aggira sui 175 metri cubi di acqua al secondo alla chiusa di Agognate, in provincia di Novara, e sui 315 metri cubi al secondo alla diga per la diramazione del roggione di Olevano. In occasione di piene eccezionali sono stati misurati valori di portata pari a 400 m³/s con gravi inondazioni in Lomellina. In Primavera, il torrente presenta un modulo di portata abbastanza elevato con 35 m³/s a Novara e 62 m³/s alla foce nel Po. Al fine di alleggerire la portata massima del torrente è stata studiata nel corso degli anni un sistema di sistemazione idraulica, tramite numerosi canali e rogge, che, oltre a sottrarre acqua all'irruenza del fiume, risultano anche determinanti per l'economia agricola delle zone adiacenti.
[modifica] Natura, flora e fauna
Diversi meandri e lanche abbandonate del torrente sono state recentemente valorizzate con la creazione di aree protette di particolare pregio come ad esempio:
- L'Oasi LIPU di Agognate (NO), situata lungo la sponda del torrente, che comprende un'area protetta di 12 ettari costituita da bosco di robinie, farnie e aceri, dove diverse specie di animali e piante hanno trovato un habitat favorevole;[1]
- L'Agogna Morta, nei comuni di Borgolavezzaro e Nicorvo tra Basso Novarese e Lomellina, è un'area umida che comprende la lanca omonima, meandro abbandonato del torrente Agogna a seguito di opere idrauliche sull'alveo realizzate alla metà degli anni Cinquanta. Rappresenta l'ultimo ambiente di questo tipo lungo il percorso piemontese del torrente.[2][3]
Il torrente attraversa zone di vario tipo e pertanto lungo il suo percorso si possono trovare numerose specie di mammiferi (come la nutria), di anfibi, rettili e sauri oltre ad uccelli quali: lo scricciolo, il codibugnolo, il luì, la capinera, il pettirosso, l'airone cenerino, la nitticora, il tarabusino, la gallinella d'acqua ed il germano reale.
Nelle sue acque sono presenti varie specie quali: il barbo, la carpa, l'alborella ed il vairone, non mancano il lucioperca, il persico trota, il cavedano, il siluro ed il persico sole. In passato, quando non era inquinato come ora, c'erano anche trote.
Gli insetti che popolano le sue rive sono centinaia e concentrati specialmente nell'area umida dell'Agogna morta. Qui è presente anche un coleottero, il Carabus clathratus, ormai raro nella Pianura Padana.
[modifica] Storia del nome
Lo storico Pollini ci dice che il nome latino Aconia deriva dal nome degli Agoni, genia di barbari, come li chiama Polibio (dalla radice celtica ach, ache cioè acqua). Altri lo fanno derivare dal gentilizio latino Aconius .
Probabilmente segnò in parte il confine tra la provincia romana Cottuta con capitale Cozzo, dalla Sesia all'Agogna, e la Lomellina, con a capo Lomello. Sotto Napoleone il torrente diede il nome al vasto dipartimento del Regno d'Italia con Novara città principale.
[modifica] Comuni attraversati
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- www.itiomar.it/pubblica/doc/ch_mago/CAPITOLO%202.doc
- Monografia sul torrente Agogna estratta dal PAI – Piano di Assetto Idrogeologico
- Monografia sul torrente Agogna estratta dal PTA – Piano di Tutela delle Acque