Magherno

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Magherno
comune
Magherno – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Enrico Zucca (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°13′00″N 9°20′00″E / 45.216667°N 9.333333°E45.216667; 9.333333 (Magherno)Coordinate: 45°13′00″N 9°20′00″E / 45.216667°N 9.333333°E45.216667; 9.333333 (Magherno)
Altitudine 76 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 1 619[1] (31-12-2010)
Densità 323,8 ab./km²
Frazioni Cascinetto, Isola
Comuni confinanti Copiano, Gerenzago, Torre d'Arese, Villanterio, Vistarino
Altre informazioni
Cod. postale 27010
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018085
Cod. catastale E804
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 628 GG[2]
Nome abitanti maghernini
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Magherno
Posizione del comune di Magherno nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Magherno nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Magherno (Magheran in dialetto pavese[3]) è un comune italiano di 1.609 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese orientale, alla destra del Lambro meridionale.

Ha un'economia prevalentemente agricola, ed è circondato da campi di granoturco e di riso. Inoltre trae vantaggio dal fatto di essere vicino a Milano, Lodi e Pavia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Appare nel XII secolo come Maderno, nome derivante dal reflusso di "maternus", fondo ereditato dalla madre. Fece parte della Campagna Sottana pavese, e appartenne in epoca medievale al feudo di Villanterio, che era sotto il controllo del Monastero di San Pietro in Ciel d'oro di Pavia. Furono Signori del luogo nobili famiglie come i Lonati, i Langosco, i Beccaria, i Giorgi, i Gambarana e gli Isimbardi. Tra il 1937 e il 1947 fu aggregato a Magherno il comune di Torre d'Arese.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Dell’antica chiesa dedicata a San Zenone rimangono il campanile - che incorpora un mattone datato 1414 (probabile anno di edificazione) - e l’abside oggi utilizzata come cappella laterale dell’edificio che venne ricostruito nel 1841. Alla nuova chiesa parrocchiale, di maggiori dimensioni, venne dato un diverso orientamento rivolgendo la facciata a nord, cioè verso il paese. Una particolarità: all’interno si trovano tre altari: del Santissimo Sacramento, della Madonna e, ovviamente, di Zenone. “Il Chiesuolo di San Rocco” è quel che resta, invece, dell’antico oratorio di San Rocco, abbattuto (a causa dell’instabilità dell’edificio) tra non poche polemiche nel 1960, lasciando in piedi solo il campanile e l’abside che ancora conserva la statua di Santo patrono.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Rubrica delle Rarità in Fasoulin, 8 marzo 1913, p. 3. URL consultato il 19 luglio 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.