Gropello Cairoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gropello Cairoli
comune
Gropello Cairoli – Stemma
Il castello
Il castello
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Chiari (centrodestra) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 45°11′00″N 9°00′00″E / 45.183333°N 9°E45.183333; 9 (Gropello Cairoli)Coordinate: 45°11′00″N 9°00′00″E / 45.183333°N 9°E45.183333; 9 (Gropello Cairoli)
Altitudine 89 m s.l.m.
Superficie 26,11 km²
Abitanti 4 602[1] (31-12-2010)
Densità 176,25 ab./km²
Comuni confinanti Dorno, Garlasco, Villanova d'Ardenghi, Zerbolò, Zinasco
Altre informazioni
Cod. postale 27027
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018076
Cod. catastale E195
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gropellesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gropello Cairoli
Posizione del comune di Gropello Cairoli nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Gropello Cairoli nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Gropello Cairoli (Grüpé in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 4.598 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina orientale, a breve distanza dal ciglio del terrazzo che domina la valle alluvionale del Ticino.

L'abitato è principalmente raccolto intorno alla ex strada statale 596 (detta dei Cairoli) che conduce a Pavia, molto frequentata soprattutto a causa della presenza del casello autostradale sulla A7. Il paese costituisce uno dei pochi esempi in Europa di strassendorf (paese sviluppatosi lungo una strada) medievale. Nel 2000 è stata inaugurata la tangenziale che devia il traffico dal centro cittadino. Caratteristica di Gropello Cairoli è la presenza di due chiese, San Rocco e la parrocchiale dedicata a San Giorgio, che delimitano da est ad ovest la via principale.

Il prodotto più tipico è il Biscotto "Il Cairoli" prodotto da quattro forni del paese con farina di riso, frumento, mais, zucchero, uova, lievito e poche gocce di limone per ricordare la spedizione di Garibaldi in Sicilia. Il giorno 3 maggio 2011 Gropello Cairoli è stata nominata città per meriti storici, ed in occasione dell'evento è stata apposta una targa commemorativa sul fronte del municipio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Graupellum o Ripelium è noto fin dal IX secolo; era una curtis fiscale che il re Berengario I concesse nel 900 al suoi fedele Folcuino detto Vasingone. Era forse già allora difeso da un castello. Nel secolo seguente ne erano signori Bernardo (conte di Parma e dal 996 di Pavia) e la moglie Rolinda (figlia naturale del re Ugo) che, riottenutolo dopo una confisca dall'Imperatore Ottone II, lo donarono alla canonica della Ss. Trinità di Pavia, da loro fondata. Probabilmente faceva parte dei domini di Pavia ancor prima che la città, nel XII secolo, sconfitti i Conti Palatini di Lomello, ne annettesse i territori (la Lomellina); nell'ambito di tali domini comunque Gropello fu incluso nel distretto della Lomellina. Cadde ben presto sotto la signoria dei Beccaria, un ramo dei quali prese nome da questo paese; ne fu investito nel 1437 Pietro Visconti, di un ramo secondario della illustre casata, per eredità della madre Orietta Beccaria. I Visconti di Breme e Gropello tennero poi, divisi in più rami, la consignoria del feudo nei secoli seguenti (essa comprendeva anche Zerbolò e Carbonara al Ticino). Il feudo fu ereditato, almeno in parte, dai Lonati Visconti, da cui passò per matrimonio al conte Lorenzo Taverna. Dopo la fine del feudalesimo (1797) i Taverna restavano proprietari del castello e di una vasta tenuta, che vendettero nel 1845 al chirurgo pavese Carlo Cairoli. I suoi cinque figli sono i celebri fratelli Cairoli, eroi del Risorgimento italiano. In loro onore il comune prese il nome attuale nel 1888.Grande amico di Benedetto Cairoli un altro insigne cittadino di Gropello il filosofo Carlo Cantoni studioso di Kant e senatore del Regno dal 1898.

Natura[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale si trova il Bosco Francesco Barbieri, situato in prossimità del centro abitato e ai piedi del terrazzo che delimita la valle del Ticino. Ha un'estensione di 16 ettari ed è costituito da una zona umida boscata, con una buona presenza di ontano nero Alnus glutinosa, un habitat di rilevante interesse comunitario ai sensi della Direttiva Habitat. Il bosco è stato acquisito dal Parco del Ticino grazie a una donazione in memoria dello zoologo Francesco Barbieri, prematuramente scomparso nel 2001.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Gropello Cairoli[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa patronale: il patrono gropellese è San Giorgio Martire, la cui statua equestre in lotta con il drago sovrasta la chiesa madre; si festeggia la domenica a ridosso del 23 aprile (San Giorgio Martire).
  • Festa dei Ragazzi: rappresenta una delle tradizioni più consolidate del luogo. Da oltre 60 anni, ai primi di settembre, bambini e ragazzi in rappresentanza dei quattro rioni in cui è diviso il paese - Castello, Parrocchia, Stazione e San Rocco - "festeggiano" la conclusione dell'estate sfidandosi in vari giochi (calcio, atletica, quiz, caccia al tesoro ecc., e dall'edizione 2011 perfino il calcio gaelico) per un'intera settimana. Qualche anno fa si era affermata la tendenza a decorare, nel periodo della Festa, muri e case con i colori del proprio rione.
  • Mercatino Natalizio: da alcuni anni, la prima o la seconda domenica di dicembre, sulla strada principale (via Libertà) che attraversa Gropello viene organizzato un mercatino natalizio ove sono esposti prodotti artigianali e gastronomici.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Le due squadre di calcio "storiche" del paese, l'AC Gropello e l'US S.Giorgio, si sono unite nel 2009 per dare vita ad un'unica società, l' ASD Gropello S.Giorgio (colori sociali bianco e viola). Nella stagione sportiva 2010-11, dopo aver concluso il proprio campionato in testa al girone W di Seconda Categoria con 66 punti, a pari merito con la Sartiranese, disputa lo spareggio per il primo posto contro quest'ultima, in data domenica 15 maggio 2011, al campo sportivo comunale di Sannazzaro de' Burgondi. La partita termina 5-3 ai rigori (1-1 dopo i tempi supplementari) per l'ASD Gropello S.Giorgio, che per la prima volta centra la promozione diretta in Prima Categoria, mantenuta sia l'annata successiva, al termine dello spareggio play-out in due partite con il Gambolò, che nel torneo 2012-2013, quando l'ottavo posto finale in classifica in tale serie rappresenta il punto più alto mai raggiunto dal calcio gropellese.

La Farmabios Sisa Volley Gropello, squadra locale di pallavolo femminile, creata nel 1999 e, dopo numerose promozioni, vincitrice del proprio raggruppamento e del titolo di campione regionale di Lombardia di serie C nella stagione 2010/011, si è confermata ad alti livelli pure al debutto nel campionato nazionale di serie B2, chiudendo al terzo posto nel suo girone (B) ed arrivando quindi sino alle semifinali dei play-off per l'ascesa in serie B1, dove ha ceduto al Volley Pinerolo solo al termine di due combattutissime partite. La stella della formazione gropellese è la centrale Sara Caroli, ex giocatrice della Pallavolo Villanterio e di altre compagini di serie A.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 375.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  1. Il Bosco Francesco Barbieri

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]