Zeme

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zeme
comune
Zeme – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Gian Andrea Pagani (lista civica) dal 14-06-2004
Territorio
Coordinate 45°12′00″N 8°40′00″E / 45.2°N 8.666667°E45.2; 8.666667 (Zeme)Coordinate: 45°12′00″N 8°40′00″E / 45.2°N 8.666667°E45.2; 8.666667 (Zeme)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 25 km²
Abitanti 1 134[1] (31-12-2010)
Densità 45,36 ab./km²
Comuni confinanti Castello d'Agogna, Cozzo, Olevano di Lomellina, Sant'Angelo Lomellina, Valle Lomellina, Velezzo Lomellina
Altre informazioni
Cod. postale 27030
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018186
Cod. catastale M161
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti zemesi
Patrono Sant'Alessandro
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zeme
Posizione del comune di Zeme nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Zeme nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Zeme è un comune italiano di 1.144 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina occidentale, sulla riva destra dell'Agogna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel medioevo era indicato come Cemide o Zemide. Appartenne forse fin dal X secolo al Vescovo di Pavia e successivamente al priorato di Santa Croce di Mortara; per metà nel 1311 però veniva confermato ai conti Palatini di Lomello. È altresì nominato nei diplomi imperiali (1191, 1220) che assegnano la Lomellina a Pavia (ma non nel più antico del 1164). In epoca viscontea venne in potere di Filippino, figlio di Facino Cane, che nel 1524 lo vendette al condottiero Angelo della Pergola (allora signore anche di Sartirana); nel 1518 il pronipote Francesco della Pergola vendeva Zeme ai San Cassiano, ma nel 1532, costituita la diocesi di Vigevano, la Contea di Zeme fu assegnata al capitolo e alla Mensa Vescovile di quella città; il dominio feudale della Mensa cesserà solo con l'abolizione del feudalesimo.

Nel 1707 (e ufficialmente nel 1713) Zeme, con la Lomellina, passa sotto il dominio dei Savoia. Nel 1818 sono definitivamente uniti a Zeme i soppressi comuni di Marza e Sant'Alessandro, costituiti dalle omonime cascine.

  • Sant'Alessandro, sede di un'antica pieve, è noto fin dal medioevo; era feudo dei Caccia, finché passò, nel 1625, a Giambattista Visconti (di un ramo cadetto della casata ducale), genero di Pietro Paolo Caccia; suo figlio Vercellino Visconti fu nominato Marchese di Sant'Alessandro; la sua discendenza si estinse poco prima della fine del XVIII secolo.
  • Marza seguì probabilmente le sorti del vicino Olevano; con esso infatti era, nel XVIII secolo, feudo dei Taverna di Milano, conti di Landriano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]