Ottobiano

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Ottobiano
comune
Ottobiano – Stemma
Ottobiano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Campeggi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°09′00″N 8°50′00″E / 45.15°N 8.833333°E45.15; 8.833333 (Ottobiano)Coordinate: 45°09′00″N 8°50′00″E / 45.15°N 8.833333°E45.15; 8.833333 (Ottobiano)
Altitudine 96 m s.l.m.
Superficie 24 km²
Abitanti 1 187[1] (31-12-2010)
Densità 49,46 ab./km²
Comuni confinanti Ferrera Erbognone, Lomello, San Giorgio di Lomellina, Tromello, Valeggio
Altre informazioni
Cod. postale 27030
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018106
Cod. catastale G194
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ciabianini
Patrono S. Michele
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ottobiano
Posizione del comune di Ottobiano nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Ottobiano nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Ottobiano (Utibiän in dialetto lomellino) è un comune italiano di 1.190 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova al centro della Lomellina, sul torrente Arbogna, affluente dell'Agogna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quasi certamente Ottobiano è di origine romana: il nome infatti appare nel medioevo come Octabianum, che fa presumere un'origine da un fundus o praedium Octavianum, un podere della gens Octavia, la stessa dell'imperatore Augusto. La località appare citata ancor prima del 1000; nel 1250 è elencata tra i luoghi appartenenti al dominio di Pavia; è sede di squadra (podesteria) con giurisdizione sui centri vicini. Nel secolo successivo, come molti luoghi della Lomellina centrale e occidentale, diviene signoria dei Beccaria di Pavia, confermati nel loro possesso anche dai Visconti.

Nel 1428 però ne diviene signore l'ambasciatore ducale Andrea Birago, di nobile famiglia milanese, feudatario anche di Frascarolo e altre località in Lomellina. Alla sua morte Ottobiano passa ai De Rossi di Piacenza, ma nel 1481 ritorna al nipote di Andrea, Pietrino Birago; salvo una breve confisca durante l'occupazione francese, rimase ai suoi discendenti, divisi in varie linee; estintasi la linea locale, passò a quella piemontese (nel 1791 Enrico Birago divenne Barone di Ottobiano, ma nel 1797 il feudalesimo fu abolito). Il feudo di Ottobiano comprendeva anche le cascine Confalonera e Ardizzi, che divennero un comune autonomo e furono poi aggregate a Ferrera Erbognone.

Nel 1713 Ottobiano, con tutta la Lomellina, passò ai Savoia; nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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