Antonio Cairoli

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Antonio Cairoli
Antonio Cairoli ITA FMI Yamaha FIM MX Mallory Park 2008 R6a.jpg
Dati biografici
Nome Antonio Cairoli
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Motociclismo IlmorX3-003.png
Dati agonistici
Specialità Motocross
Categoria MX1
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Bandiera dell'Italia KTM Red Bull De Carli

Bandiera dell'Austria KTM Red Bull Factory

Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
2005 Crystal Clear app ktron.png Mondiale MX2
2007 Crystal Clear app ktron.png Mondiale MX2
2009 Crystal Clear app ktron.png Mondiale MX1
2010 Crystal Clear app ktron.png Mondiale MX1
2011 Crystal Clear app ktron.png Mondiale MX1
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Antonio "Tony" Cairoli (Patti, 23 settembre 1985) è un pilota motociclistico italiano.

Indice

[modifica] Carriera

Esordisce all'età di sette anni nel minicross, dove vince ripetutamente titoli regionali e, nel 1999, il titolo seniores. Sale poi tutta la trafila delle categorie: élite, cadetti ed Europeo85. Nel 2001 arriva alla categoria 125, dove vince il titolo regionale e nazionale cadetti. Dal 2003 esordisce nel FIM Motocross World Championship, esplodendo nel 2004, quando vince una gara (a Loket, in Repubblica Ceca) e arriva 3° in classifica finale. L'anno successivo (2005) giunge 2° nel campionato italiano 125, ma si laurea campione mondiale nella classe MX2, nonostante l'infortunio patito nel Gran premio d'Olanda sul circuito di Lierop.

Nel 2006 non riesce a ripetere l'impresa a causa di qualche disattenzione e un infortunio al polso patito nell'ultima prova del mondiale 2005 che ha condizionato pesantemente la sua preparazione invernale ma si classifica comunque al secondo posto nel mondiale MX2 dietro al francese Christophe Pourcel. Sempre nel 2006 si laurea Campione Europeo SuperCross e primo assoluto negli Internazionali d'Italia nella classe MX2, nello stesso anno durante il Gran Premio delle Nazioni disputato in Inghilterra con la maglia azzurra della rappresentativa italiana, ottiene una vittoria di manche storica davanti ai più accreditati piloti statunitensi.

Nel 2007, Cairoli, tornato al numero 222 che gli ha portato fortuna in passato domina il mondiale dall'inizio alla fine, conquistando quasi tutte le gare in programma e vincendo il titolo con due gare d'anticipo il 19 agosto. In seguito, la sua scuderia gli chiede di partecipare a una gara del mondiale MX1 per permettere alla Yamaha di conquistare il titolo costruttori data l'assenza di Joshua Coppins per infortunio, ottiene così una sorprendente vittoria nel GP del Regno Unito il 26 agosto. Al termine della stagione 2007 è convocato nella nazionale italiana al Motocross delle Nazioni in terra americana al fianco di David Philippaerts, Davide Guarneri e Salvini.

Dalla stagione 2008 la sua moto veste i brillanti colori blu Yamaha, oltre che il famoso giallo e rosso dello sponsor Red Bull. Le grafiche della sua moto sono realizzate dalla Why Stickers. Nel corso del 2008, Cairoli si infortuna al ginocchio così termina la stagione senza poter riuscire a difendere il suo titolo di campione del mondo. Al momento dell'infortunio, avvenuto prima dell'estate, era in testa alla classifica generale.

Nel 2009 inizia la sua prima stagione in MX1, vincendo la seconda gara della stagione. Vince il campionato del mondo MX1 il 30 agosto dopo la gara di Lierop nei Paesi Bassi, con una gara di anticipo sul diretto rivale Maximilian Nagl, pilota ufficiale della KTM. Subito dopo la stagione agonistica 2009 entra a far parte del team KTM con gran parte dello staff che lo ha seguito nella stagione appena conclusasi. Nel 2010 Cairoli gareggia con la nuova KTM SXF 350 nel mondiale di motocross categoria MX1. Il suo sogno nel cassetto è gareggiare nel Supercross statunitense.

[modifica] La partecipazione di Tony nel video di Grido dei Gemelli Diversi

Antonio Cairoli, inoltre, nel 2011 ha partecipato allo street video dei Gemelli Diversi, in alcune scene dove viene inquadrato sulla moto, mentre fa un giro su una pista fangosa, contro un altro, che è sempre lui. La canzone di Grido (membro del gruppo) è "Superblunt" ed anticipa l'uscita dell'album Io Grido da solista. La canzone vede partecipare anche Danti, Tormento ed il gruppo salentino che rappa in pugliese, ovvero nel loro dialetto, i Sud Sound System

[modifica] Risultati [1]

1998
  • Campione Italiano Minicross Senior (su Honda)
1999
  • 3º posto Campionato Italiano Motocross Cadetti 125cc
2000

8º posto Campionato Europeo Motocross 85cc

  • 3º posto Campionato Italiano Motocross Cadetti 125cc
2001
  • Campione Italiano Motocross Cadetti 125cc (su Honda)
2002
  • Campione Italiano Motocross Junior 125cc (su Honda)
  • debutto nel Mondiale Motocross 125cc (su Honda)
2003
  • 8º Campionato Italiano Motocross 125cc (su Honda)
2004
  • 4º posto Campionato Italiano Motocross 125cc (su Yamaha)
  • 15º posto generale Motocross delle Nazioni (Team Italia) (su Yamaha)
  • 3º posto Campionato del Mondo Motocross MX2, 1 manche e 1 GP vinto (su Yamaha)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
Bandiera delle Fiandre Fiandre - 15° 21°
bandiera Spagna 14°
bandiera Portogallo 12°
bandiera Paesi Bassi 10°
bandiera Germania
Bandiera del Benelux Benelux
bandiera Regno Unito N.P. N.P. N.P.
bandiera Francia 10°
bandiera Italia
bandiera Belgio - 13°
bandiera Svezia 15°
bandiera Repubblica Ceca
Bandiera della Vallonia Vallonia
bandiera dell'Unione europea Unione europea (Gaildorf Bandiera della Germania)
bandiera Irlanda
bandiera Sudafrica
2005
  • 2º posto Campionato Italiano Motocross 125cc (su Yamaha)
  • 13º posto generale Motocross delle Nazioni (Team Italia) (su Yamaha)
  • CAMPIONE DEL MONDO MOTOCROSS MX2, 12 manches e 6 GP vinti (su Yamaha)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
Bandiera delle Fiandre Fiandre
bandiera Spagna
bandiera Portogallo
bandiera Belgio -
bandiera dell'Unione europea Unione europea (Teutschenthal Bandiera della Germania) 16°
bandiera Giappone
bandiera Regno Unito - 13° 20°
bandiera Italia
bandiera Francia N.P. N.P. N.P.
bandiera Svezia
bandiera Sudafrica
Bandiera della Vallonia Vallonia
bandiera Repubblica Ceca
bandiera Germania
bandiera Regno Unito 20° 11°
bandiera Paesi Bassi
bandiera Irlanda 19° 10°
2006
  • Campione Europeo Supercross (su Yamaha)
  • Campione Internazionale d'Italia Motocross MX2 (su Yamaha)
  • 4º posto generale Motocross delle Nazioni (Team Italia) (su Yamaha)
  • 2º posto Campionato del Mondo Motocross MX2, 11 manches e 5 GP vinti (su Yamaha)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
Bandiera delle Fiandre Fiandre 15°
bandiera Spagna -
bandiera Portogallo 10°
bandiera Germania
bandiera Giappone
bandiera Bulgaria -
bandiera Italia
bandiera Regno Unito
bandiera Svezia 12°
bandiera Sudafrica
bandiera Regno Unito 11°
bandiera Belgio
bandiera Irlanda del Nord
bandiera Paesi Bassi
bandiera Francia
2007
  • Campione Europeo Supercross (su Yamaha)
  • Campione Internazionale d'Italia Motocross MX2 (su Yamaha)
  • 4º posto generale Motocross delle Nazioni (Team Italia) (su Yamaha)
  • CAMPIONE DEL MONDO MOTOCROSS MX2, 22 manches e 10 GP vinti (su Yamaha)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
Bandiera del Benelux Benelux
bandiera Spagna
bandiera Portogallo
bandiera Italia
bandiera Germania
bandiera Giappone
bandiera Francia
bandiera Bulgaria
bandiera Svezia
bandiera Italia (Faenza)
bandiera Repubblica Ceca
bandiera Belgio 16°
bandiera Irlanda del Nord
bandiera Regno Unito [2] N.P. N.P. N.P.
bandiera Regno Unito [3]
bandiera Paesi Bassi
2008
  • Campione Internazionale d'Italia Motocross MX1 (su Yamaha)
  • 6º posto Campionato del Mondo Motocross MX2 (su Yamaha), 8 manches e 4 GP vinti [4]
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
bandiera Paesi Bassi
bandiera Spagna 11°
bandiera Portogallo
bandiera Bulgaria 19°
bandiera Italia
bandiera Regno Unito
bandiera Francia - 10°
bandiera Germania
bandiera Svezia
bandiera Sudafrica - - -
bandiera Belgio N.P. N.P. N.P.
bandiera Repubblica Ceca N.P. N.P. N.P.
bandiera Irlanda N.P. N.P. N.P.
Bandiera del Benelux Benelux N.P. N.P. N.P.
bandiera Italia (Firenze) N.P. N.P. N.P.
2009
  • 2º posto Campionato Internazionale d'Italia Motocross MX1 (su Yamaha)
  • 6º posto generale Motocross delle Nazioni (Team Italia) (su Yamaha)
  • CAMPIONE DEL MONDO MOTOCROSS MX1, 9 manches e 4 GP vinti (su Yamaha)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
bandiera Italia -
bandiera Bulgaria
bandiera Turchia
Bandiera del Benelux Benelux
bandiera Turchia
bandiera Spagna (Catalogna)
bandiera Regno Unito 10°
bandiera Francia
bandiera Germania
bandiera Lettonia
bandiera Svezia
bandiera Belgio
bandiera Repubblica Ceca
bandiera Paesi Bassi
bandiera Brasile 12°
2010
  • CAMPIONE DEL MONDO MOTOCROSS MX1, 15 manches e 8 GP vinti (su Ktm)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
bandiera Bulgaria
bandiera Italia (Fermo)
bandiera Paesi Bassi
bandiera Portogallo
bandiera Spagna (Catalogna)
bandiera Stati Uniti d'America
bandiera Francia
bandiera Germania
bandiera Lettonia
bandiera Svezia
bandiera Lussemburgo
bandiera Repubblica Ceca
bandiera Brasile
Bandiera del Benelux Benelux
bandiera Italia 33° - -
2011
  • CAMPIONE DEL MONDO MOTOCROSS MX1, 9 manches e 6 GP vinti (su Ktm)
Gran Premio 1a manche 2a manche Classifica GP
bandiera Bulgaria 10°
bandiera Paesi Bassi
bandiera Stati Uniti d'America 11°
bandiera Brasile
bandiera Francia
bandiera Portogallo
bandiera Spagna
bandiera Svezia
bandiera Germania
bandiera Lettonia
bandiera Belgio
bandiera Repubblica Ceca
bandiera Regno Unito
bandiera dell'Unione europea Unione europea
bandiera Italia - - -

[modifica] Note

  1. ^ FIM Motocross Worldchampionships - Results
  2. ^ La scuderia lo fa gareggiare nella classe MX1
  3. ^ In classe MX1
  4. ^ Costretto a rinunciare al titolo, quando era in testa al mondiale a 6 GP dal termine, a causa dell'infortunio avuto nel Gran Premio del Sud Africa l'8 luglio 2008

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Campionato mondiale motocross MX2 Successore:
Ben Townley 2005 Christophe Pourcel I
Christophe Pourcel 2007 Tyla Rattray II
Predecessore: Campionato mondiale motocross MX1 Successore:
David Philippaerts 2009, 2010, 2011 in carica
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