Cassolnovo

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Cassolnovo
comune
Cassolnovo – Stemma Cassolnovo – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Pavia – stemma Pavia
Sindaco Alessandro Ramponi (centrodestra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°22′0″N 8°48′0″E / 45.36667°N 8.8°E / 45.36667; 8.8 (Cassolnovo)Coordinate: 45°22′0″N 8°48′0″E / 45.36667°N 8.8°E / 45.36667; 8.8 (Cassolnovo)
Altitudine 120 m s.l.m.
Superficie 31,96 km²
Abitanti 7 116[1] (31-12-2010)
Densità 222,65 ab./km²
Frazioni Molino Del Conte, Villanova, Villareale
Comuni confinanti Abbiategrasso (MI), Cerano (NO), Gravellona Lomellina, Sozzago (NO), Terdobbiate (NO), Tornaco (NO), Vigevano
Altre informazioni
Cod. postale 27023
Prefisso 0381
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018035
Cod. catastale C038
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cassolesi
Patrono San Defendente e san Bartolomeo
Localizzazione
Cassolnovo è posizionata in Italia
Cassolnovo
Sito istituzionale

Cassolnovo (Cassöʾ in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 7 072 abitanti[3] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina nordorientale, a breve distanza dal Ticino. È il comune più settentrionale della provincia di Pavia, e confina con le province di Novara e Milano.

Indice

[modifica] Storia

L'attuale comune di Cassolnovo ebbe origine, all'inizio del XIX secolo, dall'unione dei comuni di Cassolnuovo, Villanova e Cassolvecchio. Quest'ultimo, l'attuale Villareale, corrisponde all'originario centro di Cassolo. Nell'alto medioevo fece parte del comitato di Bulgaria e poi appartenne al vescovo di Novara, seguendo le sorti di Vigevano. Nel 1164 l'imperatore Federico I lo pose sotto la giurisdizione di Pavia. Nel 1360 circa, frattanto, era sorto il nuovo centro di Cassolo Nuovo, cosicché Cassolo cominciò a essere chiamato Cassolvecchio. Entrambi i centri fecero parte del Marchesato di Vigevano, assegnato a Gian Giacomo Trivulzio nel 1499, e passato nel 1515 al cardinale Schiner, i cui nipoti li venderanno ai Gadio da cui saranno ceduti nel 1572 alla camera ducale. In tal modo i due centri, come Vigevano d'altra parte, non saranno più infeudati per lungo tempo.

Nel 1532 il territorio di Cassolnovo, Cassolvecchio e Villanova, che nel frattempo era stato incluso nella provincia del Contado di Novara, entrò a far parte della nuova provincia del Contado di Vigevano, o Vigevanasco. Nel 1743 esso fu unito ai domini di Casa Savoia, cui già dal 1707 apparteneva la Lomellina. Poco prima della fine del feudalesimo Cassolnovo con Cassolvecchio e Villanova fu infeudato come Contea ai Gonzaga del ramo di Vescovato. Nel 1818 con Vigevano fu unito alla provincia della Lomellina, e nel 1859 alla provincia di Pavia.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alessandro Ramponi (centrodestra) dal 08/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 187.
  3. ^ Dato Istat al 31 luglio 2010
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