Cameri
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 161 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 39 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 276 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Nivellina | ||||||||
| Comuni contigui: | Bellinzago Novarese, Caltignaga, Castano Primo (MI), Galliate, Nosate (MI), Novara, Turbigo (MI) | ||||||||
| CAP: | 28062 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0321 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 003032 | ||||||||
| Codice catasto: | B473 | ||||||||
| Nome abitanti: | cameresi | ||||||||
| Santo patrono: | San Michele Arcangelo e Santa Gregoria | ||||||||
| Giorno festivo: | 14 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Cameri [Cà-me-ri] (in insubre Cambra o Camra) è un comune di 10.755 abitanti della provincia di Novara.
Indice |
[modifica] Geografia
Cameri dista circa 7 km dal centro di Novara, 50 km da Milano, 100 km da Torino e 25 km dall'aeroporto internazionale di Milano-Malpensa. La distanza dai laghi Maggiore e d'Orta è rispettivamente di 28 e 40 km circa.
Il territorio comunale confina con la provincia di Milano, è delimitato dal fiume Ticino e dal torrente Terdoppio ed è attraversato dai canali Regina Elena e Cavour.
Assieme ad altri 11 comuni, Cameri fa parte del Parco piemontese del Ticino.
[modifica] Storia
[modifica] Le origini
I primi abitanti del territorio di Cameri furono i Liguri-Levi, ma sulle origini del nome, che alcuni ritengono romane, altri celtiche, esistono diverse versioni. Una prima attribuisce il nome Cameri a Campo di Marte, luogo presso il Ticino ove Scipione si fermò nella battaglia contro Annibale. Un'altra interpretazione vuole che il nome derivi da Campo Raudio ossia una pianura compresa tra i fiumi Ticino e Sesia dove Gaio Mario sconfisse i Cimbri. L'ipotesi più accreditata invece fa coincidere il nome Cameri con Castra Marii cioè accampamento di Mario dove il condottiero attese di scontrarsi con i Cimbri, scontro avvenuto poi in prossimità di Vercelli. L'interpretazione celtica fa risalire il nome a due dei celti: Cam e Bram, da cui deriverebbe il nome dialettale del paese: Cambra.
[modifica] Le confraternite
Le confraternite erano associazioni di origine medievale il cui scopo principale era la promozione e divulgazione della religione. A Cameri si contavano tre organizzazioni: i Bianchi (in camerese i bianch), i Rossi (in camerese i russ) e gli azzurrini (in camerese i arsantit) il cui nome deriva dal colore degli abiti che venivano indossati in occasione delle funzioni religiose nelle relative chiese di appartenenza. Due denominazioni dialettali ancora oggi contraddistinguono due chiese.
[modifica] L'aeroporto
L'aeroporto di Cameri (in camerese al camp d'aviazioch) vede le sue origini nel 1909 grazie all'opera dell'ingegnere francese Clovis Thouvenot. Successivamente a Thouvenot si insedia nell'area la Società Genovese, che grazie all'opera di Giuseppe Gabardini promuove e sviluppa le attività aeronautiche soprattutto con la fondazione di una scuola di volo. Nel 1930 la scuola cessa la sua opera ma il campo rimane funzionante come officina aeronautica. Durante la seconda guerra mondiale, dopo il 1943, l'aeroporto viene semidistrutto dalle truppe tedesche in ritirata; nel dopoguerra comincia la ricostruzione che porterà la base aerea ad ospitare diversi reparti, tra i quali la pattuglia acrobatica dei Lanceri Neri (in prossimità dell'ingresso dell'aeroporto campeggia un aereo North American F-86 Sabre che fu in carico ai Lanceri) e dal 1967 al 1999 il 53º Stormo Caccia. Oggi l'aeroporto di Cameri è sede del 1° RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) che si occupa della manutenzione dei Panavia Tornado e degli Eurofighter Typhoon. L'aeroporto è inoltre utilizzato come base d'appoggio per il collaudo degli elicotteri Agusta.
[modifica] La roggia
La roggia di Cameri, o roggia Zanetti, è un corso d'acqua che si origina dal torrente Terdoppio e si snoda ad anello nel paese. Le sue origini risalgono circa al 1200 come sistema di approviggionamento d'acqua. La roggia svolse nei secoli passati anche funzione di lavatorio dato che lungo il suo pecorso ne erano posti almeno una decina ove era possibile fare il bucato. Nel dialetto camerese, la roggia viene divisa in due parti: al Rusgioch (il roggione o roggia grande), dalla presa sul Terdoppio sino al Mulino, e la Rusgia (la roggia) dal mulino sino alle campagne di via Marè. La roggia era soggetta a secca una volta l'anno per la pulizia dei fondali e degli argini; al termine di queste attività, la riapertura delle paratie sul Terdoppio veniva salutata dai cameresi con il termine dialettale a riva l'unda (arriva l'onda). Attualmente gran parte del suo percorso nel paese avviene in galleria.
[modifica] Economia
Comune prevalentemente industriale, ospita sul territorio diverse realtà produttive: vi si trovano una importante azienda multinazionale operante nel settore degli autoveicoli pesanti (Meritor), una multinazionale del settore chimico-farmaceutico (CBC Procos), una storica azienda tessile (Tessitura Bossi) ed aziende produttrici di gorgonzola.Sono inoltre presenti diverse piccole e medie imprese. Relativamente gli altri settori economici, vi trovano sede alcune aziende agricole e del terziario.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Maria Rosa Monfrinoli (centrodestra) dal 09/06/2009
Centralino del comune: 0321 511611
Posta elettronica: comune@comune.cameri.no.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Monumenti e statue
- Monumento agli Alpini: situato in piazza don Cleto Valli ed inaugurato nell'aprile 2007, consta di una scultura in acciaio inossidabile realizzata dal professor Enzo Rossi da Civita. L'opera, che ha richiesto due anni di lavoro, si erige sino ad un'altezza di sette metri e rappresenta la tipica simbologia alpina racchiusa in cerchio:lo zaino, il cappello, lo scarpone e la bandiera italiana. Il titolo dell'opera è "Sulle cime un varco e...".
- Monumenti ai caduti: sono presenti a Cameri due monumenti ai caduti di guerra. Il più antico, inaugurato nel giugno 1925 in piazza Dante Alighieri, è opera del professor Angelo Montegani rappresentante un angelo che sorregge un caduto. Il monumento ai caduti di piazza Martiri della Libertà, realizzato dal professore Enzo Rossi da Civita è stato inaugurato nell'aprile 1980. La scultura raffigura un bambino, una madre con il figlio in braccio ed un fiore a significare il passato, il presente ed il futuro. Ai piedi del monumento è collocata una piccola fontana a completamento dell'opera.
- Statua della Madonna Pellegrina (in camerese Madona Piligrina). Posta nel 1948 all'angolo tra via Muggio e viale Marconi, consta di una colonna, delle due che sino al 1887 facevano parte della facciata della chiesa parrocchiale, sormontata da una statua raffigurante la Madonna pellegrina.
- Statua della Madonna Immacolata: collocata nel centro di piazza Santa Maria, risale al 1740. Rappresenta la Madonna Immacolata posta sulla cima di una colonna. Nel 1926 alla statua venne aggiunto un giardinetto con fontana sul basamento. L'opera è stata sottoposta a restauto nel 1998 e sistemata a verde pubblico con l'eliminazione della fontana.
[modifica] Chiese ed altri luoghi di culto
- Chiesa Parrocchiale, piazza Dante Alighieri (in camerese gesa granda)
- Chiesa del Santissimo Sacramento, piazza Dante Alighieri (in camerese gesa di russ)
- Chiesa del Santissimo nome di Gesù, via Diaz (in camerese gesa dal Gisu')
- Chiesa di Santa Maria Assunta, piazza Santa Maria (in camerese gesa ad Santa Maria o gesa di bianch)
- Chiesa della Madonna di San Cassiano, via San Paolo della Croce, santuario dei padri Passionisti (in camerese gesa di Fraj o dla Madona)
- Oratorio di San Giuseppe, via San Giuseppe angolo via Matteotti
- Oratorio di San Rocco
- Chiesuolo delle balie: si tratta di una stanza dedicata alla Madonna del latte ubicata al piano terreno di un edificio all'angolo tra via Madonna e via Mazzuchelli.
- Sala delle Assemblee dei testimoni di Geova, strada provinciale n.2 Novara-Cameri
[modifica] Chiese e oratori campestri
- Chiesa dell'Argine, località cascina Argine: oratorio dedicato alla Beata Vergine della Neve
- Chiesa di Bornago, località cascina Bornago: oratorio dedicato a Santo Stefano
- Chiesa della Galdina, località cascina Galdina: chiesa dedicata a San Galdino
- Chiesa della cascina Bollini, località cascina Bollini: oratorio dedicato a San Maiolo e Sant'Eustachio
- Oratorio di San Biagio, via San Biagio, presso la cascina omonima
[modifica] Villa Picchetta
Villa Picchetta fa parte di un'ampia tenuta ubicata nella valle del Ticino, nel comune di Cameri. La tenuta fu assegnata nel Cinquecento alla famiglia spagnola dei Cid, mentre nei secoli successivi passò attraverso diverse proprietà: i padri Gesuiti, la famiglia Natta d'Alfiano nel 1779, Giuseppe Ferri nel 1883. A partire dal 1885 si assistette ad uno smembramento della tenuta che ritornerà al suo assetto unitario solo grazie all'opera dell'ingegner Boffa. Dal 1989 è proprietà della Regione Piemonte e dal 2001 sede del Parco piemontese del Ticino. Il complesso della tenuta è organizzato secondo una pianta ad U con torrette poste agli angoli: esso è costituito da rustici e, in posizione centrale, da un palazzo con porticato nella cui sala “ottagonale” sono visibili decorazioni recentemente restaurate. Nelle adiacenze della villa è presente un oratorio dedicato a Santa Margherita e all’Immacolata detto anche chiesa della Picchetta.
[modifica] Gelseto comunale
Il gelseto comunale è una piantagione di gelsi risalente al sec. XIX utilizzata nel passato per l'allevamento dei bachi da seta. Ubicato presso via San Biagio è raggiungibile attraverso un sentiero sterrato.
[modifica] Cultura
[modifica] Festa patronale
A metà settembre con i giochi della tradizione tra rioni (istituiti nel 1987 i rioni Aquila, Cavallo, Pantera e Serpente). Il lunedì successivo corsa degli asini (in camerese al grand prix da Cambra) con l'assegnazione del Palio al rione vincitore.
[modifica] Associazioni
Cameri conta quasi quaranta tra associazioni e realtà culturali che vanno dallo sport al teatro, dalla musica alla beneficenza. Particolarmente legate al territorio si segnalano: la Banda Musicale Margherita, l'Associazione Arma Aeronautica, il Gruppo Dialettale Camerese, il coro Lo Scricciolo.
[modifica] Sport
Tra le principali società sportive cameresi o con sede a Cameri si segnalano:
- AS Cameri Calcio
- AS Energie - fitness
- Atletica Ovest Ticino
- Club Alpino Italiano - sottosezione di Cameri
- GS Cameri Basket
- Pallavolo Cameri
- Blu Team Polo
- Sci Club 2002
- Tennis Club Cameri
- Triatlon Novara
[modifica] Collegamenti
[modifica] Autostrade
Autostrada A4 (Torino - Trieste): tramite la SP2 e la tangenziale di Novara, Cameri è collegata con l'uscita Novara-est dell'A4.
[modifica] Strade statali
| Strada Statale 32 Ticinese |
[modifica] Strade provinciali
- SP 2 Novara - Cameri: collega Novara con Cameri (viale G. Marconi)
- SP 4 ovest Ticino: collega Cameri (via G. Galilei) verso sud con Galliate, e verso nord (via S.Paolo della Croce) con Bellinzago Novarese
- SP 4A dell'aeroporto di Cameri: collega la SP4 con la SS32
- SP 83 Caltignaga - Cameri: collega Cameri (via G. Matteotti) con la SS32 e questa con Caltignaga
[modifica] Ferrovia
Cameri non è servita da stazioni ferrroviarie.
[modifica] Personalità legate a Cameri
- Pietro Martire Trono - professore di chirurgia, sec. XVI
- Padre Gerolamo Tornielli, 1693
- Padre Guido Ferrari - gesuita, 1717
- Giulio Cesare Bertozzi - ingegnere, 1830
[modifica] Gemellaggi
Cameri è gemellata con:
Vännäs (Contea del Vasterbotten), Svezia, dal 2003


