Buscate

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Buscate
comune
Buscate – Stemma Buscate – Bandiera
Buscate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Marina Teresa Pisoni (PdL-Lega Nord) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°33′00″N 8°49′00″E / 45.55°N 8.816667°E45.55; 8.816667 (Buscate)Coordinate: 45°33′00″N 8°49′00″E / 45.55°N 8.816667°E45.55; 8.816667 (Buscate)
Altitudine 176 m s.l.m.
Superficie 7,83 km²
Abitanti 4 819[1] (28/2/2014)
Densità 615,45 ab./km²
Comuni confinanti Arconate, Castano Primo, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Magnago
Altre informazioni
Cod. postale 20010
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015038
Cod. catastale B286
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti buscatesi
Patrono san Mauro
Giorno festivo 15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buscate
Posizione del comune di Buscate nella provincia di Milano
Posizione del comune di Buscate nella provincia di Milano
Sito istituzionale
« Quij mostôs - nett e s'cett e salaa...
De Bust piccol, Buscaa, Parabiagh,...
E olter milla milion - de vin bon... »
(Poesia di Carlo Porta, Brindes de Meneghin a l'ostaria, 1810)

Buscate (Büscò in dialetto legnanese[2]) è un comune italiano di 4.819 abitanti[1] della provincia di Milano, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Buscate, come dice il nome, è derivato da boscaglie che si estendevano a mezzogiorno di Busto Arsizio. Non è possibile dire con esattezza le origini storiche del paese perché né l'archivio del comune né in quella parrocchiale o altrove vi sono tracce di fonti certe ed attendibili. Si sa soltanto che Buscate era un'antica frazione dell'illustre e privilegiata pieve di Dairago, ove esisteva la collegiata col capitolo canonicale. Il sabato i canonici si distribuivano nelle frazioni per esercitare il loro ministero e tuttora esistono strade di campagna denominate "dei canonici" proprio perché attraverso queste vie transitavano i sacerdoti da Dairago a Buscate. L'antichità della parrocchia appare chiaramente da un "Cathalogus" del 1564 e, indirettamente, dallo "Status Ecclesiae" del 1466. I primi registri anagrafici esistenti nell'archivio parrocchiale risalgono al 1585. Nella piazza principale del paese si trovava una storica colonna votiva, ora trasportata davanti alla chiesa parrocchiale che, secondo alcuni, ricorderebbe avvenimenti importanti quali il passaggio di San Carlo Borromeo o la liberazione dalla peste. Fuori dal paese un'altra testimonianza del XVII secolo la cappella del lazzaretto dedicata alla Madonna del Carmine.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Villa Rosales-Abbiate

Il monumento più importante di Buscate è la Villa Rosales-Abbiate. Le origini della Villa si fanno risalire al XVII secolo: il catasto teresiano del 1720 testimonia che la Villa era costituita solo dalla parte della attuale proprietà Naggi. Sono stati costruiti successivamente prima il corpo "nobile" della Villa (con l'entrata da Piazza Baracca) ed infine il cortiletto della fontana (con l'entrata da Via S. Pietro). Anche il parco, posto dietro la Villa, è stato progressivamente ampliato: un muro divide ancora oggi la parte con il grande prato più rustica (costeggiata dalla Via Cavallotti) da quella strutturata a giardino ricca di essenze pregiate e con una impronta tipicamente "romantica".

Chi ha contribuito in modo determinate alla attuale situazione architettonica della Villa sono state la nobile famiglia di origine spagnola Ordoño de Rosales ed il Senatore Mario Abbiate. In particolare due sono le personalità che hanno dato una impronta a questa Villa: Gaspare Ordoño de Rosales ed il Senatore del Regno d'Italia Mario Abbiate.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Nome Partito Carica Note
15 maggio 2011 in carica Marina Teresa Pisoni PdL-Lega Nord Sindaco [3]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 350 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Pakistan Pakistan 98 2,04%

Albania Albania 49 1,02%

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 108.
  3. ^ nata a Cuggiono il 4 dicembre 1953
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.