Origgio

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Origgio
comune
Origgio – Stemma
Origgio – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Luca Panzeri (centrodestra) dal 5-4-2005
Territorio
Coordinate 45°35′49″N 9°1′6″E / 45.59694°N 9.01833°E / 45.59694; 9.01833 (Origgio)Coordinate: 45°35′49″N 9°1′6″E / 45.59694°N 9.01833°E / 45.59694; 9.01833 (Origgio)
Altitudine 194 m s.l.m.
Superficie 8,05 km²
Abitanti 7 400[1] (31-12-2010)
Densità 919,25 ab./km²
Frazioni Cascina Muschiona, Cascina Broggio
Comuni confinanti Caronno Pertusella, Cerro Maggiore (MI), Lainate (MI), Nerviano (MI), Saronno, Uboldo
Altre informazioni
Cod. postale 21040
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012109
Cod. catastale G103
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 393 GG[2]
Nome abitanti origgesi
Patrono Natività di Maria Vergine
Giorno festivo seconda domenica di settembre
Localizzazione
Origgio è posizionata in Italia
Origgio
Sito istituzionale

Origgio (Uricc in dialetto varesotto, pron. Urìc) è un comune italiano di 7.400 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Il comune è posto all'estremità Sud della provincia, circa 17 km a nord-ovest di Milano e nelle immediate vicinanze di Saronno. Fa parte del territorio dell'Alto Milanese.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio di Origgio è per la maggior parte pianeggiante e attraversato, nella zona agricolo-boschiva, dal torrente Bozzente.

Origgio condivide con i comuni di Uboldo e Cerro Maggiore un grande bosco di robinie e querce. Questo bosco sorge nella vecchia zona di spaglio del torrente Bozzente.

La zona agricolo-boschiva di Origgio

[modifica] Clima

Dal punto di vista legislativo il comune di Origgio ricade nella Classificazione climatica E in quanto i Gradi giorno della città sono 2393, dunque il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile[3].

[modifica] Storia

L'origine del paese è attribuita all'epoca romana [senza fonte] e si sviluppò a partire dal XVII e IX secolo, su vari documenti storici appare con nomi differenti: Oleoductus, Oleoductum, Uduluctum, Udrugium, Udrigium la:Udrigium

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

La chiesa della Beata Vergine Maria Immacolata di Origgio

[modifica] Chiesa della Beata Vergine Maria Immacolata Concezione

È la chiesa parrocchiale del comune. L'edificio e le opere contenute sono del 1700. La chiesa è stata successivamente ampliata nel 1912. Vi sono tuttora conservati dipinti del 1700 che raffigurano episodi della vita di San Carlo Borromeo.

[modifica] Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio è nota nel paese per l'inclinazione del suo campanile. La sua costruzione risale all'epoca longobarda, come dimostrato da un atto di vendita dell'anno 1181 [senza fonte]. Divenne successivamente chiesa parrocchiale. Nel 1596 venne costruito il nuovo campanile, la sacrestia e l'abside. Venne inoltre ampliata in senso longitudinale, spostando quindi l'ingresso principale. Da ultimo si provvedette alla costruzione di una nuova cappella contenente un ciclo di affreschi sulla nascita di Cristo e un grande crocifisso ligneo del XV secolo. Nel 1701 perse il ruolo di chiesa parrocchiale, essendo stata costruita l'attuale parrocchia dedicata all'Immacolata concezione. Da questo momento la chiesetta cadde in uno stato di trascuratezza fino ai primi decenni del 900 quando si provvedette al suo restauro. Ora si celebrano funzioni nei periodi festivi, oltre a numerosi matrimoni.

[modifica] Santuario della Madonna del bosco

Il Santuario è situato lungo la strada che porta alla Cascina Muschiona, poco dopo il cimitero. Originarimente vi era una Cappella dedicata alla Madonna Addolorata, fatta risalire all'epoca medievale. Veniva comunemente chiamata dagli Origgesi con l'appellativo di Madonna del Bosco in quanto posta al limitare dell'allora zona boschiva. La popolazione era molto devota a questa Madonna, tanto da compiere processioni e cortei invocando aiuto e protezione nei momenti di difficoltà. Nel 1935 al posto della Cappella (danneggiatasi in seguito ad un incidente) venne costruito, con l'ausilio di tutti gli operai e muratori origgesi, l'attuale Santuario.

[modifica] Architetture civili

[modifica] Torre ai Caduti

La Torre ai Caduti

La Torre ai caduti fu eretta in poco più di un anno a partire dal 1926, in ricordo, appunto, dei caduti della prima guerra mondiale. Al suo interno vi è un serbatoio per l'acqua potabile e una grande campana.

[modifica] Torre Schiaparelli

La Torre Schiapparelli

L'astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli (1835-1919) compì ricerche molto importanti (in particolare riguardo alle comete) dall'alto di questa torre, situata all'interno del Parco Comunale.

[modifica] Castelli

[modifica] Castello Borromeo

Fu costruito nel tardo medioevo [senza fonte], inizialmente caratterizzato da un ampio quadrilatero aperto solo su un lato e da una torre a scopo di difesa e avvistamento, attualmente conserva una pianta ad L. Durante il XVI secolo vennero apportate delle modifiche alla struttura originaria, quali l'abbattimento di alcuni corpi di fabbrica e la costruzione di un lungo e valorizzante viale d'accesso. Venne inoltre creato un grande giardino all'italiana, sfruttando le pendenza che separavano il piano-campagna dall'edificio.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Nei giorni intorno al 25 aprile ogni anno si tiene ad Origgio la Fiera delle Merci e del Bestiame che si articola su tutto il territorio comunale e che vede concorsi di bellezza e destrezza per bestiame di vario genere nelle categorie bovini, ovocaprini ed equini. Il 25 aprile le bancarelle occupano quasi la totalità del paese (500 espositori circa nel 2006) Si svolgono inoltre una sfilata di carrozze con tiri da uno a dodici cavalli, gare di cavalli e soprattutto la mostra bovina con premiazioni gastronomiche.

La festa del paese si svolge verso la metà di settembre.

Svolge un ruolo molto importante nel paese il Corpo Musicale San Marco (nato nel 1937), di cui fanno parte una sessantina di musicanti.

Negli anni '80 (1982-1988) Origgio diede i natali ad un'emittente radiofonica che ebbe un certo seguito nella zona: Radio Club Origgio (FM 94,0 MHz prima e 101,400 MHz poi).

[modifica] Personalità legate ad Origgio

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Prima del boom edilizio degli anni '50 i pochi abitanti di Origgio erano raccolti intorno alle grosse cascine. La memoria di questi nomi è giunta fino ad oggi [4]:

  • Villa Regina
  • Cascina Streppina
  • Cascina Muschiona
  • Cascina S.Eustorgio
  • Cascina Malingamba
  • Cascina Fornace
  • Bosco dei Conti Borromeo
  • Cascina Maestroni
  • Cascina del Broggio (Brocch)

Quest'ultimo è posto ad ovest dell'abitato lungo la strada che conduce a Cantalupo di Cerro Maggiore, nelle vicinanze dell'uscita autostradale Origgio-Ovest e dei boschi dei Conti Borromeo. In località Cascina Broggio nacque nel 1869 il maratoneta Carlo Airoldi.

[modifica] Economia

Territorio a vocazione prevalentemente industriale anche se rimangono svariati ettari di terreno coltivato. I Principali prodotti del luogo sono le patate ed il mais. Grandi strutture industriali, refettori, capannoni e conviti sorgono ancora sul territorio a memoria delle attività del Linificio Nazionale ormai chiuso. Oggi hanno stabilimenti in Origgio le farmaceutiche Novartis, Archimica, Formenti, Ciba e Sanofi-Aventis, la chimico-vetraria O-I (produttrice di bottiglie in vetro che vanta un altoforno fra i piu' grandi d'Europa), l'azienda di grande distribuzione Bennet, la Fiege, specializzata in logistica, la Gedy SPA specializzata in accessori per bagno, l'ICR SpA, azienda leader nell'incisione di cilindri rotocalco e numerose altre medie imprese.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade ed autostrade

Origgio è facilmente raggiungibile da Milano, Como e Varese grazie alle uscite autostradali "Origgio" e "Origgio Ovest" rispettivamente sulle autostrade A9 Lainate-Como Chiasso e A8 Milano-Varese. Nella zona ovest del paese passa inoltre la SP233 "Varesina" (ex SS233) che da Milano arriva fino a Varese.

[modifica] Linee ferroviarie

Sono altresì molto comodi i collegamenti ferroviari con tutta la regione, grazie alla vicinanza della Stazione di Saronno delle Ferrovienord e servita dalle Linee Linee S di Milano.svg del Servizio ferroviario suburbano di Milano:

  • Linea S1 (Lodi - Saronno)
  • Linea S3 (Milano Cadorna - Saronno)

e dalle altre linee regionali Logomi r.svg che permettono di raggiungere in breve tempo Milano, Como, Varese, Laveno e l'aeroporto intercontinentale di Malpensa sulla linea per Novara.
È possibile raggiungere anche la stazione delle Ferrovie dello Stato di Rho. I collegamenti fra il paese e queste due stazioni sono garantiti dall'autolinea H220 Rho FS (linee Logomi r.svg, linee Linee S di Milano.svg S5 e S6) - Lainate - Origgio - Uboldo - Saronno FNM (linee Logomi r.svg, linee Linee S di Milano.svg S1 e S3) gestori GTM e MOVIBUS.

[modifica] Trasporti Pubblici

Il Comune di Origgio è attraversato dall'autolinea H220 Rho FS (linee Linee S di Milano.svg S5 e S6) - Lainate - Origgio - Uboldo - Saronno Ferrovienord (linee Linee S di Milano.svg S1 e S3) gestori GTM e MOVIBUS.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luca Panzeri (centrodestra) dal 5-4-2005

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
  4. ^ Peppino donzelli ; Cislago 1986 ; Storia dei tre torrenti: Bozzente - Gradeluso - Fontanile dall'anno 1500 fino all'epoca della loro separazione del 1762 ai giorni nostri

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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