Luino

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Luino
comune
Luino – Stemma Luino – Bandiera
Luino – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Andrea Pellicini (Lista Civica-Lega Nord) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 46°0′0″N 8°45′0″E / 46°N 8.75°E / 46; 8.75 (Luino)Coordinate: 46°0′0″N 8°45′0″E / 46°N 8.75°E / 46; 8.75 (Luino)
Altitudine 202 m s.l.m.
Superficie 20,95 km²
Abitanti 14 471[1] (31-12-2010)
Densità 690,74 ab./km²
Frazioni Baggiolina, Biviglione, Bonga, Casa Colombaro, Casa Demenech, Casa Donato, Casa Ferrario, Casa Ferrattina, Casa Pozzi, Cascina Pastore, Case Mirabello, Colmegna, Creva, Fornasette, Girasole, Il Gaggio, Il Valdo, La Brughiera, La Speranza, Longhirolo, Molino, Monte Bedea, Motte, Pezza, Pezzalunga, Pezze, Pianazzo, Poppino, Roggiolo, Ronchi, San Pietro, Tecco, Torretta, Trebedora, Vignone, Voldomino
Comuni confinanti Agra, Brissago-Valtravaglia, Cannero Riviera (VB), Cannobio (VB), Cremenaga, Dumenza, Germignaga, Maccagno, Monteggio (CH-TI), Montegrino Valtravaglia
Altre informazioni
Cod. postale 21016
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012092
Cod. catastale E734
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 465 GG[2]
Nome abitanti luinesi
Patrono San Pietro e san Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Luino è posizionata in Italia
Luino
Sito istituzionale

Luino (Lüin in dialetto varesotto) è un comune italiano di 14.471 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Sorge sulle rive del Lago Maggiore, in prossimità del confine con la Svizzera. La città è il capoluogo della Comunità Montana "Valli Del Verbano" e fa parte della Regione Agraria n° 2 - Montagna tra il Verbano e il Ceresio. Inoltre, essendo situata sulla costa del Lago Maggiore, essa è una Città della costa fiorita.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio del Comune è compreso tra i 193 e i 630 metri sul livello del mare. Dista circa 23 km da Varese, capoluogo dell'omonima provincia a cui il Comune appartiene.

[modifica] Storia

Già antico borgo medievale di origine romana, (necropoli del III secolo sono state ritrovate dove ora si trova la stazione ferroviaria, che ebbe, in passato, grande importanza: prima della nascita dell'asse Como-Chiasso, era, infatti, passaggio obbligato per il San Gottardo.) Luino è citata per la prima volta in documentazioni ufficiali risalenti al 1169 con il nome di Luvino, denominazione che deriverebbe dal nome proprio Luvinum e che si mantenne sino al 1889.

Si tratta di una cittadina collocata a pochi chilometri dal confine svizzero, sui declivi prealpini che circondano il Lago Maggiore, citando Hemingway in Addio alle armi:

« "Vidi uno spacco cuneiforme tra le montagne sull'altra sponda e pensai che dovesse essere Luino" »

Nel corso del Medioevo fu oggetto di contesa tra potenti famiglie milanesi e comasche, riuscendo, però, pur sempre a difendere la sua libertà ed autonomia comunale. Fu occupata, nel 1512, dagli Svizzeri, ma poi riconquistata da Filippo Maria Visconti nel 1515, Carlo V nel 1541 le assegnò il diritto di mercato, in alternanza a quello di Maccagno che fino ad allora aveva goduto dell'esclusiva; la concessione venne confermata nel 1786 e vide Luino vincente su Laveno che aspirava ad ottenere la stessa prerogativa. Il mercato si tiene attualmente, e da molti anni, il mercoledì di ogni settimana.
Nel 1848 i patrioti piemontesi sbarcarono qui per far insorgere la cittadina contro l'occupazione straniera e Garibaldi si scontrò alla Luina contro gli Austriaci. La città nel 1867, dedicò al generale nizzardo il suo primo monumento italiano, quando egli era, tra l'altro, ancora in vita.
Nella seconda metà dell Ottocento si diffuse nel territorio del Luinese una vivace e prolifica industrializzazione, con grave danno per il lago, risanato, in parte, solo in epoca moderna.

[modifica] Stemma e gonfalone

Il gonfalone civico della città di Luino.
« D'azzurro al castello d'argento su terrazzo di verde, merlato alla guelfa, sinistrato da un cigno pure d'argento, chiuso di nero, torricellato di due pezzi finestrati del campo: il tutto abbassato ad un capo d'oro, caricato da un'aquila di nero coronata dello stesso. Ornamenti esteriori da Città »
(Descrizione araldica dello stemma e del gonfalone del Comune di Luino[3])

[modifica] Bandiera

« Due strisce, una di colore azzurro, l'altra di colore oro: quest'ultima all'asta »
(Descrizione araldica della bandiera del Comune di Luino[3])

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

Veduta aerea di Luino con bene in vista la Chiesa di San Pietro e Paolo.
  • Chiesa prepositurale di San Pietro e Paolo
  • Chiesa di San Pietro, che conserva la pala d'altare della Madonna del Carmine e santi del pittore Giovan Battista Discepoli
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Santuario della Madonna del Carmine
  • Chiesa di Santa Caterina (in località Colmegna)
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Parrocchia di Nostra Signora di Lourdes (in località Creva)

" Chiesa S.Maria Immacolata Motte " Chiesa B.V.Addolorata Pianazzo " Chiesa B.V.Carmelo Longhirolo " Chiesa B.V.Rosario Roggiolo

[modifica] Altri luoghi di interesse

A Luino è presente il sentiero naturalistico 3V.

La statua di Garibaldi, oltre ad essere la prima ad essergli stata dedicata in Italia, è sata eretta nel 1867 quando l'eroe dei due mondi era ancora in vita.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.039 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Marocco 179 1,24%

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

  • Liceo Scientifico "Vittorio Sereni" di Luino
  • ISIS Città di Luino "Carlo Volontè"

Centro di Formazione Professionale

[modifica] Musei

  • Museo Ferroviario del Verbano
  • Museo Civico Archeologico Paleontologico con pinacoteca, sezione archeologica e raccolta minerali e fossili

Luino è zona archeologica. Qua sono stati infatti rinvenuti reperti dell'età del Bronzo.

[modifica] Cucina

Prodotti tipici:

  • Formaggella del Luinese (DOP)
  • Vini Ronchi Varesini (IGT)

[modifica] Personalità legate a Luino

  • Luino ha dato i natali a Piero Chiara e Vittorio Sereni, due apprezzati letterati del Novecento italiano
  • Francesco Carnisi, valente organaro attivo attorno alla metà del XIX secolo
  • Originari di Luino sono alcuni comici come Francesco Salvi, Massimo Boldi; inoltre, da sempre vivono in questo Comune anche Enzo Iacchetti e Maria Teresa Ruta. Ha vissuto a Luino nella sua giovinezza anche il noto regista Aurelio Grimaldi, oltre all'attrice Sarah Maestri e Eliana Miglio.
  • Il premio Nobel Dario Fo ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza tra questo Comune e Porto Valtravaglia
  • Da non dimenticare, inoltre, un altro celebre luinese, Adriano Sala, figlio secondogenito di una storica famiglia della ridente Luino, uno dei più accreditati esperti d'armi antiche d'Europa
  • Lo psicologo Guido Petter è nato a Luino
  • Il sacerdote antifascista don Piero Folli è stato parroco di Voldomino, frazione di Luino, dal 1923 al 1948 e fu qui arrestato dai fascisti il 3 dicembre 1943 per aver aiutato un gruppo di ebrei ad espatriare in Svizzera
  • Luinese d'adozione è,inoltre, il celebre filosofo Giovanni Reale e il Prof. Roberto Radice
  • Il maestro scacchista, giurista e scrittore Luciano Lilloni[4], che qui ha avuto la propria residenza fino alla morte e riposa ora nel cimitero cittadino.
  • E' nata a Luino l'ex annunciatrice televisiva e Miss Italia 1956 Nives Zegna.

[modifica] Eventi

  • Nel mese di giugno la granfondo di ciclismo amatoriale, "granfondo del lago maggiore".

[modifica] Economia

Alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX Luino era una città fortemente industrializzata soprattutto nel settore tessile. La sua fortuna era dovuta all'abbondanza di acqua. Tanti svizzeri si spostavano dalla loro terra di origine proprio per fondare fabbriche e manifatture nel Luinese.

Verso la fine del XX secolo l'industria entrò in crisi. Ora le aree industriali sono dismesse ed è iniziato un lento processo di riqualificazione.

Fortissimo è, invece, il frontalierato, cioè la presenza di lavoratori italiani che si recano giornalmente in Svizzera per lavoro.

Importante è l'apporto del settore servizi pubblici e privati in quanto centro principale delle valli circostanti (stazione, banche, ospedale, comune, agenzia delle entrate etc.)

Il turismo è affidato essenzialmente al mercato spontaneo delle seconde case, anche se sono in fase di sviluppo importanti iniziative di impronta ricettiva.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Trasporto ferroviario

In città è presente una stazione ferroviaria posta sulla linea Novara–Pino gestita da Rete Ferroviaria Italiana. Da qui partono inoltre i treni della linea suburbana S30 TILO (Ticino-Lombardia) per collegamenti con Cadenazzo e Bellinzona nella vicina Svizzera.

In passato Luino fu capolinea di due ferrovie a scartamento ridotto, per Ponte Tresa e per Varese; esse partivano dalla stazione di Luino Lago, posta nei pressi dell'imbarcadero.

[modifica] Trasporto lacustre

L'Imbarcadero di Luino collega con battelli della società Navigazione Lago Maggiore molte località, anche della sponda piemontese del lago Maggiore. I collegamenti diretti sono più frequenti nel periodo marzo-ottobre, e portano alle località di Cannero Riviera, Cannobio, Locarno e Stresa. Le linee presenti sono:

  • MA1 Arona-Locarno
  • MB1 Arona-Stresa-Locarno

[modifica] Trasporto su strada

Il Comune è raggiungibile dalle seguenti strade:

[modifica] Autostrade

  • Dall'Autostrada dei laghi Autostrada A8 Italia.svg Milano-Varese >>> uscita Gazzada, proseguire sulla SP 57 in direzione Lozza-Valichi Svizzeri; imboccare in seguito la Tangenziale Varese est e proseguire poi, in successione, sulla SS 233, sulla SP 43 e sulla SS 394 in direzione Valganna-Luino ---> distanza dall'autostrada: 28 km
  • Dall'autostrada Autostrada A26 Italia.svg Genova-Gravellona Toce >>> raccordo in direzione Autostrada A8 Italia.svg Milano-Varese; uscire a Sesto Calende-Vergiate e proseguire, in successione, sulla SS 629, sulla SP 1 e sulla SS 394 in direzione Besozzo-Laveno Mombello-Luino ---> distanza dall'autostrada: 43,5 km

[modifica] Strade statali e provinciali

Da Luino partono le seguenti Strade statali e provinciali:

[modifica] Distanze stradali

Ecco la distanza espressa in chilometri dal centro urbano di Luino alle principali località:

[modifica] Autobus urbani, extraurbani ed internazionali

La città possiede un sistema di autobus urbani, extraurbani ed internazionali con la vicina Svizzera. I servizi di autobus di linea urbani ed extraurbani sono gestiti dalle società Autolinee Varesine S.r.l e Attilio Baldioli S.p.a. per conto del C.T.P.I. (Consorzio Trasporti Pubblici dell'Insubria)

  • N01 Luino-Maccagno-Biegno con diramaz. Zenna (fraz. di Pino Sulla Sponda Del Lago Maggiore) e Musignano (fraz. di Maccagno) (Attilio Baldioli S.p.a.)
  • N02 Luino-Agra-Curiglia con Monteviasco (Attilio Baldioli S.p.a.)
  • N03 Luino-Germignaga-Porto Valtravaglia-Castelveccana-Laveno Mombello (Autolinee Varesine S.r.l.)
  • N03 Luino-Germignaga-Brezzo di Bedero-Nasca (fraz. di Castelveccana) (Attilio Baldioli S.p.a.)
  • N04 Luino-Cremenaga-Ponte Tresa-Lavena (Autolinee Varesine S.r.l.)
  • N10 Luino-Ghirla-Varese (Autolinee Varesine S.r.l) (coincidenza a Ghirla con linea N11 Ghirla-Ponte Tresa)
  • N12 Luino-Montegrino Valtravaglia-Bosco Valtravaglia (fraz. di Montegrino) (Attilio Baldioli S.p.a.)
  • N12 Luino-Malpensata-Brissago Valtravaglia-Montegrino Valtravaglia (Autolinee Varesine S.r.l.)
  • N15 Luino-Canonica-Cittiglio (Autolinee Varesine S.r.l.)
  • N28 (servizio urbano) Luino centro-Creva-Moncucco-Villaggio Menotti-Luino centro (Attilio Baldioli S.p.a.)
  • B802 Luino-Fornasette-Ponte Tresa Svizzero (CH) (autopostale svizzero e Attilio Baldioli S.p.a.)

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Pellicini (Lista Civica-Lega Nord) dal 30/03/2010

Divenuta città nel 1969 Luino ha ottenuto riconoscimento con decreto del Presidente della Repubblica. Dal 1928 al 1948 ha fatto parte del territorio del comune a seguito delle ristrutturazioni territoriali comunali operate in periodo fascista anche Germignaga, che è tutt'ora un comune autonomo. Nel 1955 ha assorbito la frazione di Colmegna (che nel Settecento costituiva il comune di Colmegna con Casneda) dal comune di Maccagno e nel 1928, i comuni autonomi di Biviglione e Voldomino, oggi frazioni di Luino.

[modifica] Gemellaggi

Bandiera della Francia Sanary-sur-Mer, dal 2001

[modifica] Sport

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ a b Statuto Comunale della città di Luino
  4. ^ Romanzo a dialoghi "I Dialoghi del Castello d'Aten" (Seneca Ed., Torino - ISBN 978-88-6122-136-9); su filosofia del diritto l'opera “Per l’avvento di una nuova Logica Giurica”(Vd. Biblioteca IILA di Roma).

[modifica] Voci correlate

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