Luino

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Luino
Panorama di Luino
Luino - Bandiera
Luino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Varese
Coordinate: 46°0′0″N 8°45′0″E / 46, 8.75Coordinate: 46°0′0″N 8°45′0″E / 46, 8.75
Altitudine: 202 m s.l.m.
Superficie: 20,95 km²
Abitanti:
14.238 01-01-08
Densità: 679 ab./km²
Frazioni: Baggiolina, Biviglione, Bonga, Casa Colombaro, Casa Demenech, Casa Donato, Casa Ferrario, Casa Ferrattina, Casa Pozzi, Cascina Pastore, Case Mirabello, Colmegna, Creva, Fornasette, Girasole, Il Gaggio, Il Valdo, La Brughiera, La Speranza, Longhirolo, Molino, Monte Bedea, Motte, Pezza, Pezzalunga, Pezze, Pianazzo, Poppino, Roggiolo, Ronchi, San Pietro, Tecco, Torretta, Trebedora, Vignone, Voldomino 
Comuni contigui: Agra, Brissago-Valtravaglia, Cannero Riviera (VB), Cannobio (VB), Cremenaga, Dumenza, Germignaga, Maccagno, Monteggio (CH-TI), Montegrino Valtravaglia
CAP: 21016
Pref. telefonico: 0332
Codice ISTAT: 012092
Codice catasto: E734 
Nome abitanti: luinesi 
Santo patrono: San Pietro e San Paolo 
Giorno festivo: 29 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Luino è una città lombarda di 14.238 abitanti della provincia di Varese. Sorge sulle rive del Lago Maggiore, in prossimità del confine con la Svizzera. È il comune capoluogo della Comunità Montana "Valli Del Luinese". La città fa parte della Regione Agraria n° 2 - Montagna tra il Verbano e il Ceresio. Inoltre, essendo situata sulla costa del Lago Maggiore, essa è una Città della costa fiorita.

Indice

[modifica] Storia

Già antico borgo medievale di origine romana, (necropoli del III secolo sono state ritrovate dove ora si trova la stazione ferroviaria, che ebbe, in passato, grande importanza, prima della nascita dell'asse Como-Chiasso, era, infatti, passaggio obbligato per il San Gottardo.) Luino è citata per la prima volta in documentazioni ufficiali risalenti al 1169 con il nome di Luvino, denominazione che deriverebbe dal nome proprio Luvinum e che si mantenne sino al 1889.
Si tratta di una cittadina collocata a pochi chilometri dal confine svizzero, sui declivi prealpini che circondano il Lago Maggiore, citando Hemingway in Addio alle armi:

« "Vidi uno spacco cuneiforme tra le montagne sull'altra sponda e pensai che dovesse essere Luino" »

Nel corso del Medioevo fu oggetto di contesa tra potenti famiglie milanesi e comasche, riuscendo, però, pur sempre a difendere la sua libertà ed autonomia comunale. Fu occupata, nel 1512, dagli Svizzeri, ma poi riconquistata da Filippo Maria Visconti, Carlo V nel 1541 le assegnò il diritto di mercato, in alternanza a quello di Maccagno che fino ad allora aveva goduto dell'esclusiva; la concessione venne confermata nel 1786 e vide Luino vincente su Laveno che aspirava ad ottenere la stessa prerogativa. Il mercato si tiene attualmente, e da molti anni, il mercoledì di ogni settimana.
Nel 1848 i patrioti piemontesi sbarcarono qui per far insorgere la cittadina contro l'occupazione straniera e Garibaldi si scontrò alla Luina contro gli Austriaci. La città nel 1867, dedicò al generale nizzardo il suo primo monumento italiano, quando egli era, tra l'altro, ancora in vita.
Nella seconda metà dell'800 si diffuse nel territorio del luinese una vivace e prolifica industrializzazione, con grave danno per il lago, risanato, in parte, solo in epoca moderna.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX Luino era una città fortemente industrializzata soprattutto nel settore tessile. La sua fortuna era dovuta all'abbondanza di acqua. Tanti svizzeri si spostavano dalla loro terra di origine proprio per fondare fabbriche e manifatture nel luinese.

Verso la fine del XX secolo l'industria entrò in crisi. Ora le aree industriali sono dismesse ed è iniziato un lento processo di riqualificazione .

Fortissimo è, invece, il frontalierato, cioè la presenza di lavoratori italiani che si recano giornalmente in Svizzera per lavoro.

Importante è l'apporto del settore servizi pubblici e privati in quanto centro principale delle valli circostanti (stazione, banche, ospedale, comune, agenzia delle entrate etc.)

Il turismo è affidato essenzialmente al mercato spontaneo delle seconde case, anche se sono in fase di sviluppo importanti iniziative di impronta ricettiva.

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Musei

  • Museo Ferroviario del Verbano
  • Civico Archeologico Paleontologico con pinacoteca, sezione archeologica e raccolta minerali e fossili

Luino è zona archeologica. Qua sono stati infatti rinvenuti reperti dell'età del Bronzo.

[modifica] Chiese

Veduta aerea di Luino con bene in vista la Chiesa di San Pietro e Paolo.
  • Chiesa di Santa Caterina (in località Colmegna)
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa prepositurale di San Pietro e Paolo
  • Santuario della Madonna del Carmine
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Parrocchia di Nostra Signora di Lourdes (in località Creva)

[modifica] Altri luoghi di interesse

A Luino è presente il sentiero naturalistico 3V

La statua di Garibaldi, oltre ad essere la prima ad essergli stata dedicata in Italia, è sata eretta nel 1867 quando l'eroe dei due mondi era ancora in vita.

[modifica] Geografia

Il territorio del comune risulta compreso tra i 193 e i 630 metri sul livello del mare. Dista circa 23 km da Varese, capoluogo dell'omonima provincia a cui il comune appartiene.

[modifica] Trasporti

[modifica] Trasporto ferroviario

Nella città è presente una stazione ferroviaria gestita da Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. della linea Gallarate-Luino, con collegamenti anche per Milano. Da qui partono inoltre i treni della linea suburbana S30 TILO (Ticino-Lombardia) per collegamenti con Cadenazzo e Bellinzona nella vicina Svizzera.

[modifica] Trasporto lacustre

L'Imbarcadero di Luino collega con battelli della società Navigazione Lago Maggiore molte località, anche della sponda piemontese del lago Maggiore. I collegamenti diretti sono più frequenti nel periodo marzo-ottobre, e portano alle località di Cannero Riviera, Cannobio, Locarno e Stresa.

[modifica] Trasporto su strada

Il comune è raggiungibile dalle seguenti strade:

[modifica] Autostrade

  • Dall'Autostrada dei laghi A8 Milano-Varese, uscita Varese direzione per Valganna-Ghirla - distanza dall'autostrada: 28 km
  • Dall'autostrada A26 (Genova-Gravellona Toce), direzione Milano, uscita Sesto Calende-Vergiate - distanza dall'autostrada: 43,5 km

[modifica] Strade statali e provinciali

Da Luino partono le seguenti Strade statali e provinciali:

[modifica] Distanze stradali

Ecco la distanza espressa in chilometri dal centro urbano di Luino alle principali località:

[modifica] Autobus urbani, extraurbani ed internazionali

La città possiede un sistema di autobus urbani, extraurbani ed internazionali con la vicina Svizzera. Le destinazioni raggiungibili sono molteplici, tra cui Varese, Valganna, Cunardo, Cittiglio, Cuveglio, Ponte Tresa, Montegrino Valtravaglia, Brissago-Valtravaglia, Maccagno, Veddasca, Brezzo di Bedero, Agra, Curiglia con Monteviasco e Laveno Mombello. Da Luino partono anche alcuni autopostali svizzeri che portano a Ponte Tresa.

[modifica] Personalità legate a Luino

Luino ha dato i natali a Piero Chiara e Vittorio Sereni, due apprezzati letterati del novecento italiano.

L'ex senatore di A.N. Piero Pellicini.

Francesco Carnisi, valente organaro attivo attorno alla metà del XIX secolo

Originari di Luino sono alcuni comici come Francesco Salvi , Massimo Boldi,Francesco Pellicini e Davide Rota; inoltre, da sempre vive in questo comune anche Enzo Iacchetti e Maria Teresa Ruta. Ha vissuto a Luino nella sua giovinezza anche il noto regista Aurelio Grimaldi, oltre all'attrice Sarah Maestri , Edoardo Castelli e Sheila Capriolo.

Come non citare, infine, un cittadino onorario di Luino, il premio Nobel Dario Fo che ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza tra questo comune e Porto Valtravaglia.

Da non dimenticare, inoltre, un altro celebre luinese, Adriano Sala, figlio secondogenito di una storica famiglia della ridente Luvino, uno dei più accreditati esperti d'armi antiche d'Europa e il maestro scacchista, giurista e scrittore Luciano Lilloni, che qui ha avuto la propria residenza fino alla morte e riposa ora nel Cimitero cittadino.

[modifica] Eventi

  • Il primo venerdì sabato e domenica del mese d'Agosto al campo sportivo delle Motte ha luogo la tradizionale festa campestre con balli e tante cose buone da mangiare.
  • Nel mese di maggio la competizione podistica StraLuino.
  • Nel mese di giugno la granfondo di ciclismo amatoriale, "granfondo del lago maggiore".
  • 29 giugno festa dei Santi patroni Pietro e Paolo, con fuochi d'artificio sul lago
  • In agosto (solitamente nell'ultima settimana) ha luogo il MIPAM (Mostra Internazionale dei Prodotti dell'Agricoltura di Montagna).
  • Stagione musicale della Musica Cittadina "M° Pietro Bertani" Il 31 maggio alle ore 21.00 al teatro sociale di Luino, il concerto d'apertura della stagione concertistica.

[modifica] Prodotti tipici

  • Formaggella del Luinese (DOP)
  • Vini Ronchi Varesini (IGT)

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gianercole Mentasti (Pdl) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0332 543511
Posta elettronica: info@comune.luino.va.it

[modifica] Stemma e gonfalone

Lo stemma ufficiale della città di Luino.
« D'azzurro al castello d'argento su terrazzo di verde, merlato alla guelfa, sinistrato da un cigno pure d'argento, chiuso di nero, torricellato di due pezzi finestrati del campo: il tutto abbassato ad un capo d'oro, caricato da un'aquila di nero coronata dello stesso. Ornamenti esteriori da Città »
(Descrizione araldica dello stemma e del gonfalone del Comune di Luino[1])

[modifica] Bandiera

« Due strisce, una di colore azzurro, l'altra di colore oro: quest'ultima all'asta »
(Descrizione araldica della bandiera del Comune di Luino[2])

[modifica] Amministrazione territoriale

Divenuta città nel 1969 Luino ha ottenuto riconoscimento con decreto del Presidente della Repubblica. Dal 1928 al 1948 ha fatto parte del territorio del comune a seguito delle ristrutturazioni territoriali comunali operate in periodo fascista anche Germignaga, che è tutt'ora un comune autonomo. Nel 1955 ha assorbito la frazione di Colmegna (che nel Settecento costituiva il comune di Colmegna con Casneda) dal comune di Maccagno e nel 1928, i comuni autonomi di Biviglione e Voldomino, oggi frazioni di Luino.

[modifica] Gemellaggi

Bandiera della Francia Sanary-sur-Mer, Francia, dal 2001

[modifica] Sport

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Statuto Comunale della città di Luino
  2. ^ Statuto Comunale della città di Luino

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali