Brissago

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Brissago
comune
Brissago – Stemma
Brissago – Veduta
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°07′N 8°43′E / 46.116667°N 8.716667°E46.116667; 8.716667 (Brissago)Coordinate: 46°07′N 8°43′E / 46.116667°N 8.716667°E46.116667; 8.716667 (Brissago)
Altitudine 197 m s.l.m.
Superficie 17,74 km²
Abitanti 1 848[1] (31-12-2012)
Densità 104,17 ab./km²
Frazioni Madonna di Ponte, Piodina, Noveledo, Cadogno, Incella, Tecetto, Piazza, Caccio, Nevedone, Cartogna, Rossorino, Porta, Gadero, Isole
Comuni confinanti Ascona, Cannobio (IT-VB), Cavaglio-Spoccia (IT-VB), Centovalli, Gambarogno, Maccagno con Pino e Veddasca (IT-VA), Ronco sopra Ascona, Tronzano Lago Maggiore (IT-VA)
Altre informazioni
Cod. postale 6614
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5097
Targa TI
Nome abitanti brissaghesi
Circolo Isole
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brissago
Brissago – Mappa
Sito istituzionale

Brissago (Brissàgh in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, sulla sponda destra del Lago Maggiore.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Le isole[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale sorgono le Isole di Brissago. Sono particolarissime in quanto, grazie alla loro posizione, godono di un ottimo clima e di una temperatura mite che consente la crescita anche di piante non adatte alla zona. Su una di esse, infatti, sorge proprio un giardino botanico.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue[2], ma con diverse giornate ventose.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma, adottato nel 1903, racchiude i due punti salienti della storia del borgo. Lo scudo crociato, infatti, è l'insegna di Milano al cui dominio è stata soggetta Brissago, soprattutto durante la signoria dei Visconti.

Il secondo elemento indica l'adesione alla Confederazione svizzera. Infatti, mentre il Locarnese vi aveva aderito nel 1516, Brissago ebbe diverse incertezze e solo il giorno di San Giorgio, 24 aprile 1521, decise di mettersi sotto la protezione dei Cantoni elvetici.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Brissago[modifica | modifica sorgente]

  • Nella Martinetti, cantautrice in italiano, in tedesco e dialetto tedesco
  • Ruggero Leoncavallo, compositore italiano, è sepolto a Brissago nel portico della chiesa della Madonna del Ponte.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[6]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Clima: precipitazioni
  3. ^ Oratorio di San Macario - Inventario dei beni culturali
  4. ^ Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano - Inventario dei beni culturali
  5. ^ Oratorio della Vergine del Buon Consiglio - Inventario dei beni culturali
  6. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 70-72.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 20, 37-38, 221, 235-240.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Giuseppe Mondada, Le isole di Brissago nel passato e oggi, Tipografia Stazione S.A., Locarno 1975.
  • Virgilio Gilardoni, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Volume II L'alto Verbano - Il Circolo delle Isole (Ascona, Ronco, Losone e Brissago), Birkäuser Verlag, Basilea 1979, 3, 7, 8, 11-13, 16, 22, 30, 40, 53, 82, 88, 97, 112, 186, 187, 189, 191, 245, 269.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 162-166.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 10, 38, 40-43, 46, 67nota, 82, 94, 236, 249, 297, 361, 376nota, 405, 406, 414, 421, 423nota, 431, 434, 436.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 151, 152, 206, 208, 210.
  • Orlando Nosetti, La Casa San Giorgio di Brissago. Un capitolo di storia fra sanità e socialità, Fondazione Casa San Giorgio, Armando Dadò editore, Locarno 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]